Discorso 128 – I veri extraterrestri che dominano il nostro mondo.




C’è un "periodo pre-adamitico"? / Commento di HU 00, 2017-12-07

La battaglia in cielo.

Il tempo pre-adamitico.

Chi sono i veri ebrei?

La gloria per l’elezione di Trump a presidente spetta a Dio. / John S. Torell

Gli "spiriti" che appaiono nelle sedute spiritiche sono gli angeli caduti della Bibbia? / Commento HR 00, 2018-01-29



(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Studi biblici – C’è un "periodo pre-adamitico"? / Commento di HU 00, 2017-12-07)


Egregio Signor Horak,

già da molto tempo mi occupo della "preistoria" della terra e a tale proposito ho trovato un interessantissimo sito web del predicatore e insegnante della Bibbia John S. Torell. Nella sua interpretazione della Bibbia egli descrive un "periodo pre-adamitico" della terra e adduce come giustificazione alcuni passi biblici, dai quali si può concludere che la terra prima della creazione degli esseri umani era già popolata da possibili "civiltà di angeli", prima che essa fosse distrutta dalla ribellione e da battaglia galattiche (Marte e la superficie della luna sono testimonianze di ciò) e nuovamente "popolata" in seguito da Dio con esseri umani. Questo sarebbe ovviamente all’incirca similare a ciò che Erich von Däniken nei suoi molti libri sulla base di alcuni antichissimi scritti assiri e babilonesi e simboli sulle pietre dall’alba della storia già tenta di "dimostrare".

Dettagli e le sue conclusioni sulla base di versetti biblici possono essere letti qui:

http://www.eaec-de.org/HiddenTec4.html

Poiché per me è molto importante scoprire se questi "indizi" potrebbero essere autentici, vorrei oggi chiederle cosa ne pensa.
Attendo con gioia la sua risposta.

Cordiali saluti
HU



Molte grazie per la sua visita al sito di Immanuel.at e per il suo commento.

Dopo un primo sguardo al sito web di John S. Torell ho visto che vale la pena esaminare più precisamente anche le sue altre dichiarazioni, prima di prendere posizione sulla sua domanda in riferimento al "periodo pre‒adamitico".

Si tratta anche del fatto di esaminare un po’ tutte le dichiarazioni di questo autore, in che misura qui si tratta, nel caso del "periodo pre‒adamitico", di una singola affermazione nelle sue piuttosto vaste ulteriori interpretazioni della Bibbia o di un concetto generale dell’esegesi biblica.

E a tale propositoo sarebbe ora proprio positivo notare che Torell lavora molto con i testi biblici e spesso cita anche questi ultimi non solo come referenza, ma li inserisce anche nel loro testo completo. Tuttavia, come per lo più nel caso degli esegeti biblici americani, egli si orienta – per lo meno nel link che lei mi ha inviato – principalmente sull’Antico Testamento (Genesi, Giobbe, 2Re, Ezechiele, Isaia, etc.) e poi si impegola in alcune contraddizioni.

Così egli cita Giobbe 38,1-7 e poi afferma:

"TUTTI GLI ANGELI SONO SANTI E SONO STATI CREATI SENZA PECCATO"


per poi, alcune righe dopo, arrivare a ciò che è più probabile essere la dichiarazione biblicamente corretta:

"NON TUTTI GLI ANGELI SONO UGUALI"


Ora, gli angeli sono stati creati tanto "santi" e senza peccato quanto anche gli esseri umani Adamo ed Eva. Poiché però entrambi – angeli ed esseri umani – furono creati con un libero arbitrio, è totalmente improbabile che questo rimanga così anche in tutti nella loro esistenza successiva. Ogni angelo ed ogni essere umano hanno ricevuto da Dio la libertà di abbracciare le proprie scelte e dunque appunto anche la scelta più importante, ossia la scelta se volere o non volere convertirsi a questo Dio, loro creatore.



La battaglia in cielo.

Era la "battaglia in cielo", del tutto giustamente riconosciuta da Torell, nella quale il mondo degli angeli – però duemila anni fa e non, come ritiene Torell, nel "tempo pre‒adamitico" – ha abbracciato questa scelta. Un terzo di tutti gli angeli ha scelto il tentatore Satana e dunque ha scelto di essere contro Dio. Allora si giunse ad una battaglia in cielo, nella quale Satana con i suoi angeli ha combattuto e perduto contro i restanti due terzi degli angeli creati da Dio sotto la guida dell’arcangelo Michele. Satana, il "dragone", fu poi gettato giù sulla terra con i suoi angeli, dove essi fino ad oggi – invisibili per gli esseri umani – continuano ad esistere nello spazio aereo.

Il dragone e i suoi angeli non vinsero e lui furono gettati sulla terra.

Apoc 12,7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono, 12,8 ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo.

12,9 Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli. Apoc 12,7- 9;


Il fatto biblico che questa battaglia in cielo allora, abbia avuto luogo ancora al tempo della vita di nostro Signore Gesù Cristo e che Satana sia stato gettato giù sulla terra, lo possiamo desumere da numerose dichiarazioni della Bibbia:

«Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore».

Luc 10,17 Or i settanta tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni ci sono sottoposti nel tuo nome». 10,18 Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore». Luc 10,17-18;

Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira.

Apoc 12,12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo». Apoc 12,12;

Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell’aurora.

Isa 14,12 Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Isa 14,12;

La coda del dragone trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra.

Apoc 12,3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi. 12,4 La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra; poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito. Apoc 12, 3- 4;

Ora è il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo.

Giov 12,28 Padre, glorifica il tuo nome!». Allora venne una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora». 12,29 La folla dunque, che era presente e aveva udito la voce, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». 312,0 E Gesù rispose e disse: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. 12,31 Ora è il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo. Giov 12,28-31;

Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me.

Giov 14,28 Avete udito che vi ho detto: "Io me ne vado, e torno da voi"; se voi mi amaste, vi rallegrereste che io vada al Padre, perché il Padre è maggiore di me. 14,29 Ora ve l’ho detto prima che avvenga, affinché, quando sarà avvenuto, crediate. 14,30 Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me; 14,31 ma così avviene affinché il mondo conosca che amo il Padre e opero come il Padre mi ha ordinato. Alzatevi, andiamo via di qui. Giov 14,28-31;

Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.

Giov 16,7 Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. 16,8 Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. 16,9 Quanto al peccato, perché non credono in me; 16,10 quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; 16,11 quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato. Giov 16,7-11;

(Vedi anche excursus 06: "Dal volto di Dio nel lago di fuoco ’ le quattro stazioni di Satana.")


E l’informazione che Satana e i suoi angeli fino ad oggi esistono nello spazio aereo in questo mondo e a Satana fu trasmesso da Dio il potere sui regni di questo mondo, l’abbiamo ricevuta consegnata dall’apostolo Paolo.
 

Il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli.

Efe 2,1 Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati, 2,2 ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli. Efe 2, 1- 2;

Il dio di questo mondo ha accecato le menti agli increduli.

2Cor 4,3 Se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che sono sulla via della perdizione, 4,4 per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine di Dio. 2Cor 4, 3- 4;

I dominatori di questo mondo di tenebre e le forze spirituali della malvagità.

Efe 6,12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Efe 6,12;


(Vedi anche discorso 1042: „Tutti i governi del mondo dono ordinati da Dio?” [non ancora disponibile in italiano, leggi in tedesco, leggi in inglese.])


Pare come se Dio abbia creato Satana a tale proposito o da un certo momento nello sviluppo di questo angelo gli abbia assegnato – da Adamo ed Eva e fino all’ultimo giorno – la possiblità, attraverso le tentazioni agli esseri umani, di utilizzare il loro libero arbitrio dato da Dio per scegliere di essere a favore o contro Dio. Satana deve dunque separare "la paglia dal grano". E proprio a tale scopo gli fu data da Dio sempre duemila anni fa la sovranità su "tutti i regni del mondo".

Conseguentemente, egli ha poi anche subito tentato di sedurre  il suo più grande antagonista, il Figlio di Dio, che dimorava come essere umano sulla terra e gli ha offerto "tutto il potere di questi regni", a condizione che Gesù adorasse lui, il diavolo.

Io ti darò tutto il potere di questi regni e la loro gloria, perché essa mi è stata data nelle mani e io la do a chi voglio.

Luc 4,5 Poi il diavolo lo condusse su di un alto monte e gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo. 4,6 E il diavolo gli disse: «Io ti darò tutto il potere di questi regni e la loro gloria, perché essa mi è stata data nelle mani e io la do a chi voglio. 4,7 Se dunque tu prostrandoti mi adori, sarà tutta tua». 4,8 Ma Gesù, rispondendo, gli disse: «Vattene via da me, Satana. Sta scritto: "Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo"». Luc 4, 5- 8;



Tuttavia, anche un’altra conseguenza di questo testo non può essere tralasciata. Il fatto che Satana qui richiami l’attenzione sul fatto che tutto il potere sui regni di questo mondo gli fu dato da Dio, non fu messa in dubbio dal Figlio di Dio. Come anche nelle altre tentazioni, il Signore qui gli ha menzionato solo il corrispondente comandamento biblico "Adora il Signore Dio tuo e servi a lui solo". Se il diavolo qui avesse mentito – cosa che è appunto il suo mestiere – nostro Signore lo avrebbe sicuramente confutato.

Con ciò però è chiaro che questo mondo da duemila anni viene guidato dal diavolo. Come possiamo desumere da questo testo biblico, è lui che designa i governi degli stati – incluso lo Stato del Vaticano. Dall’Impero Romano tutti coloro che esercitano il potere – siano essi imperatori, re, papi, dittatori, ma anche uomini e donne di stato eletti democraticamente – sono tenuti al guinzaglio e influenzati dal diavolo.

Può essere che alcune di queste persone poterono sottrarsi all’influsso di Satana, ma poi non rimasero più per lungo tempo nelle loro posizioni responsabili. E se consideriamo la storia mondiale degli ultimi duemila anni – dall’imperatore Nerone passando per il buio Medioevo fino ad Hitler, Hiroshima e Nagasaki – si riconosce che questa profezia biblica si è effettivamente compiuta in tutta la sua tragicità. Dio ha concesso all’essere umano la libertà di scelta e l’essere umano ha condotto questo mondo tra le braccia del diavolo.

Tuttavia, alla fine, Satana condurrà una grossa parte del mondo degli esseri umani proprio così alla dannazione, come egli ha sedotto, spinto e condotto alla perdizione un terzo del mondo degli angeli. E si deve temere che nel mondo degli esseri umani – a differenza del mondo degli angeli – meno dei due terzi sfuggirà alle fauci del diavolo. La Bibbia parla di circa quattro miliardi di esseri umani, che solo attraverso l’ira di Dio nel Giorno dell’Ira verranno annientati (Apoc 6,7-8; Apoc 9,15).

(Vedi anche discorso 65: „I due nel campo in Mat 24,40: chi sarà preso, chi lasciato?” [non ancora disponibile in italiano, leggi in tedesco, leggi in inglese.])


Questa è dunque la realtà biblica su Satana e gli angeli. E come vediamo, tutto è cominciato con la battaglia in cielo al tempo in cui viveva Gesù (Apoc 12,7-8), poiché era lui che là disse:

Luc 10,18 «Io vedevo Satana cadere dal cielo come folgore»

E come pure abbiamo visto, naturalmente anche alcune profezie alludono a questo avvenimento unico in cielo (Isa 14,12; Apoc 12,12).

Tuttavia il pastore Torell, purtroppo, non ha riconosciuto gli ulteriori nessi e sposta questa battaglia nel "tempo pre‒adamitico". A tale proposito, nella sua interpretazione della Bibbia arriva anche addirittura a adornamenti tratti dalla fantascienza, con "guerra nello spazio", "astronavi", "armi ad energia diretta" e "pianeti distrutti":



(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(La dottrina di Satana – Parte 1: "IL TEMPO PRE‒ADAMITICO" / Predicatore battista pastore John S. Torell, USA 00, 2005-05/06)

Lucifero contattò ogni civiltà degli angeli e si presentò come potente alternativa a Dio e un terzo degli angeli credette a lui e lo seguì nella ribellione contro Dio. Lucifero e i suoi successori fabbricarono allora "astronavi", che erano dotate di armi e che dovevano essere impiegate nella futura guerra, che perseguiva lo scopo di sottomettere le civiltà che avevano preferito rimanere fedeli a Dio. Il piano di Lucifero deve essere consistito nel vincere gli angeli santi e poi con tutta la forza nell’attaccare Dio stesso nel terzo cielo.

Invece di vincere questa guerra, che deve avere distrutto interi pianeti nell’universo, Lucifero fu vinto dagli angeli santi sotto il comando dell’arcangelo Michele, che viene descritto come uno dei principi degli angeli in cielo (Daniele 10:12-13).

Con l’attuale capacità dell’essere umano di considerare i pianeti nel nostro proprio sistema solare, possiamo constatare che per esempio le superfici sulla luna e Marte sono estremamente deturpate e gli scienziati non possono spiegare come queste superfici poterono essere così rovinate. La conoscenza della guerra dello spazio spiega che su queste superfici devono avere avuto luogo delle battaglie e tenuto conto delle esigenti armi come laser, raggi di particelle e altre innovative armi ad energia, che in questo momento in quanto esseri umani non conosciamo, possiamo ora comprendere perché queste superfici sono così deturpate. Per lo meno la Bibbia ci dice che la terra stessa era informe e vuota e il testo ebraico la descrive come un "un vuoto informe o caos" (Genesi 1:2). Di sicuro Dio inizialmente non ha creato la terra come caos.

http://www.eaec-de.org/HiddenTec4.html / Predicatore battista pastore John S. Torell, USA



Questa ultima dichirazione di Torell qui sopra: "Di sicuro Dio inizialmente non ha creato la terra come caos" è però dal mio punto di vista di nuovo assolutamente giusta – anche se non nel senso nel quale essa è evidentemente intesa. Il testo ebraico qui, in Gen 1,2 parla di "tohuwabohiu" (ebraico תהו ובהו, tōhū-wā-vōhū, per lo più tradotto con ‘informe e vuota’).

Gen 1,2 La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell’abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. (Nuova Riveduta)


"Tohuwabohu" indica una spaventosa confusione e viene modernizzato anche tradotto con "disordine" e/o "caos". Martin Buber, insieme a Franz Rosenzweig, ha "germanizzato" la torah ebraica (i quattro libri di Mosè), come Buber stesso indicò, perché essi volevano rimanere il più vicino possibile alla lingua ebraica e a tal fine hanno accettato anche di dovere talvolta inventare alcune parole in tedesco. Ed essi tradussero questo concetto ebraico in modo molto appropriato con "gran confusione e disordine". Ed anche la successiva mezza frase di questo versetto Buber e Rosenzweig non la tradussero con "ed era buio sull’abisso", ma con "oscurità sul volto del vortice primordiale".

Come scrive anche Torell più sopra, già la traduzione corrente con "informe e vuota" e "buio sull’abisso" in relazione al pianeta terra era difficile da comprendere. Con "gran confusione e disordine" e anche con "volto del vortice primordiale" era per me chiaro che nel caso di questa descrizione si deve trattare non della creazione della terra, ma decisamente piuttosto del primissimo atto di creazione di Dio, della creazione dell’universo nello scoppio primordiale. E qui si può parlare effettivamente di un caos iniziale, di un "tohuwabohu" e di un "vortice primordiale".

(Vedi anche excursus 12: "La Creazione.")


In considerazione delle altre dichiarazioni e affermazioni di Torell qui sopra, si deve dire che – in contrasto con il nostro universo spazio‒temporale – la dimensione di Dio è senza spazio né tempo e immateriale. Tutti gli angeli – così come anche Dio stesso (Giov 4,24) – sono creature spirituali e possono per esempio penetrare nello spirito di un essere umano, se quest’ultimo lo permette. A tale proposito nella Bibbia abbiamo sufficienti esempi, dove gli angeli caduti (demoni) dal cielo con Satana al tempo di Gesù sono penetrati nello spirito di esseri umani e furono scacciati da Gesù, per esempio Luca 8,26-33 (una legione romana aveva in quel tempo circa 6000 uomini).

Questa battaglia in cielo, perciò, non ha avuto luogo con "astronavi" e "armi ad energia", ma su un piano spirituale. In tale circostanza né pianeti, né tanto meno il nostro universo spazio‒tempo, furono danneggiati. Ed anche i crateri sulla luna e Marte derivano naturalmente non dai "raggi di particella" di una "guerra dello spazio", ma semplicemente da meteore e piccoli asteroidi



Il tempo pre‒adamitico.

(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

La dottrina di Satana – Parte 1: "IL TEMPO PRE‒ADAMITICO" / Predicatore battista pastore John S. Torell, USA 01, 2005-05/06)

Nell’Apocalisse ci viene detto quanto segue sul tempo pre‒adamitico:

Apparve ancora un altro segno nel cielo: ed ecco un gran dragone rosso, che aveva sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi. La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra. Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l’avesse partorito. Apocalisse 12:3-4

Questo è il riferimento nella Bibbia, che ci dice che Lucifero era in grado di convincere un terzo degli angeli, a ribellarsi contro Dio. Il risultato fu una battaglia distruttiva, che si scatenò in tutto l’universo. La Bibbia descrive ciò come segue:

http://www.eaec-de.org/HiddenTec4.html / Predicatore battista pastore John S. Torell, USA



Come già menzionato, Torell qui riconosce del tutto giustamente gli immediati nessi con questa battaglia in cielo tratta dall’Apocalisse di Giovanni, cosa che negli esegeti biblici americani è un caso piuttosto raro. In particolare i battisti, tra i quali si conta anche Torell, si confrontano concentrati in più punti chiave piuttosto con i testi dell’Antica Alleanza, come Daniele, Giobbe, Ezechiele, etc., perché essi considerano la propria nazione la "Nuova Israele" e conseguentemente riferiscono le profezie dell’Antico Testamento per Israele a se stessi.

Questa "battaglia in cielo", che ha avuto luogo secondo le dichiarazioni bibliche al tempo in cui viveva Gesù, egli poi la sposta però purtroppo nel tempo prima della creazione dell’essere umano. Interessante a tale proposito è tuttavia che egli citi proprio questo passo biblico in Apoc 12,3-4, che è di nuovo solo una prova del fatto che questa battaglia ha avuto luogo al tempo in cui viveva Gesù. Torell tratta il primo versetto, Apoc 12,3, che parla dell’espulsione di Satana e degli angeli dal cielo, ma il secondo versetto, Apoc 12,4, non lo commenta. Eppure lì si dice:

La coda del dragone trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra.

Apoc 12,3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi. 12,4 La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra; poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito. Apoc 12, 3- 4;


La "donna che stava per partorire" è biologicamente naturalmente Maria, madre del Signore. Profeticamente tuttavia Satana sta qui prima di Israele, la "donna" di Dio (Os 2,18). Questa profezia non si riferisce solo alle persecuzioni, che Maria e Giuseppe dovettero sopportare fino alla nascita di Gesù (Mat 2,13-18). Accanto alla successiva tentazione di Gesù nel deserto citata più sopra, Satana si manifestò anche nel sommo sacerdote Caifa e nel sinedrio di allora, i cui membri con grande maggioranza hanno deciso: "è reo di morte" (Mat 26,63-68), fino alle grosse parti della popolazione di Gerusalemme, che là gridarono "Crocifiggilo" (Giov 19,15) e: "Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli" (Mat 27,22-25).

Con l’ultima parte del sopraccitato giuramento del sangue, gli ebrei di allora hanno pronunciato il bando sulla loro intera discendenza fino ad oggi e fino al Millennio. Poiché essi hanno rifiutato e fatto uccidere il Figlio di Dio, che era giunto a loro come loro Salvatore, hanno con ciò spezzato la loro alleanza con Dio e Dio ha sciolto questa alleanza.

Per questa rottura dell’alleanza duemila anni fa gli ebrei furono gravemente puniti da Dio. Durante la prima guerra ebraica (66-74 d. C.) nell’anno 70 il tempio e l’intera città di Gerusalemme furono rasi al suolo dai Romani sotto Tito (Flavio Giuseppe, Bell, 6,254-259). Sessant’anni dopo, nella terza guerra giudaica (Bar-Kochba rivolta/132-135), il resto della zona di insediamento ebraico in Giudea fu poi distrutto e tutta Israele esiliata nella diaspora. Solo nel nostro tempo – nell’anno 1948 – si giunse attraverso i sionisti di Theodor Herzl all’occupazione illegale della Palestina (Israele) da parte degli ebrei.

Attraverso la distruzione del tempio con l’altare di offerte bruciato nell’anno 70, gli ebrei non hanno fino ad oggi nessuna occasione di offrire il sacrificio per il peccato mosaico, che poteva essere offerto solo su questo altare e solo a Gerusalemme (Deut 12,13-14). In tal modo tutto, gli ebrei da allora sono morti senza remissione dei loro peccati e con la Risurrezione Universale verranno condannati all’eterna dannazione. Questo è stato profetizzato loro anche da nostro Signore Gesù Cristo, quando egli era ancora tra loro:

Se non credete che io sono (il Messia), voi morirete nei vostri peccati.

Giov 8,22 Dicevano perciò i Giudei: «Vuole forse uccidersi, perché dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?». 8,23 Ed egli disse loro: «Voi siete di quaggiù, mentre io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 8,24 Perciò vi ho detto che voi morirete nei vostri peccati, perché se non credete che io sono, voi morirete nei vostri peccati». Giov 8,22-24;

Israele alla luce della Bibbia.


Secondo l’Antico Testamento

Dio non ha più alcuna compassione per la casa d’Israele (Os 1:6). Loro non sono più il suo popolo (Os 1:9). Il Signore salverà solo la casa di Giuda. Non con la guerra, però, ma con il suo Spirito (Os 1:7). Soltanto nel Millennio, quando il Figlio di Dio avrà assunto il suo dominio millenario sulla terra (Os 1:10; 2:18; Ez 34:25; Isa 2:4), il Signore li riconoscerà di nuovo come il suo popolo (Os 2:23; Ger 31:27-28).

Secondo il Nuovo Testamento

È la volontà di Dio che noi prestiamo ascolto a suo Figlio (Mat 17:5). Questo Figlio di Dio ci ha detto che ogni essere umano che lo rifiuta, rifiuta anche Dio (1Gio 2:23; Luca 10:16; Giov 5:22-23, 15:23). Il popolo d’Israele di oggi nega il Figlio di Dio e lo offende come truffatore e bestemmiatore. Attraverso questa negazione del Figlio, Israele ha rifiutato anche il Padre ed è dunque un popolo senza-Dio (Giov 8:24).


Gli "amici di Israele" nelle comunità cristiane vendono dunque il loro diritto di primogenitura come discepoli di Cristo contro il piatto di lenticchie di un complice di atei truffatori. – Per Israele non vi è alcuna conversione spirituale al loro Dio, né alcun ritorno nel loro paese voluto da Dio, a meno che essi non si convertano a Gesù Cristo!! (Mat 23:38-39; Gal 5:4).




Tuttavia, poiché il sacrificio per il peccato del Figlio di Dio sulla croce è stato fornito per tutti gli esseri umani, anche gli ebrei possono essere salvati, se essi si convertono a Gesù e se nella preghiera si appellano a questo sacrificio del riscatto per la remissione dei loro peccati. Questo è ciò che significa "credere in Gesù Cristo" – la fede nella sua morte salvifica. La fede nel fatto che il suo sacrificio vicario ci rende liberi dal peccato. Ciò significa "essere salvati" – questa è la "buona novella", l’"Euangelion" (εùαγγέλιον). Come si vede, questo è del tutto semplice e logico. Questa è la dottrina cristiano‒biblica.

(Vedi anche discorso 111: " Il tradimento pseudo cristiano degli Israeliti." [non ancora disponibile in italiano, leggi in tedesco, leggi in inglese.])


Ad una simile conclusione – solo spiegata da un’altra prospettiva – giunge il predicatore battista pastore Steven L. Anderson nella sua predica contro il sionismo. Qui un brano tratto da essa:



(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Chi sono i veri ebrei? / Predica contro il sionismo, predicatore battista pastore Steven L. Anderson, USA 00, 2014-05-25)

(… )
I veri ebrei sono quelli che credono in Cristo e che si vantano di Cristo Gesù. Sono coloro che sono il popolo eletto da Dio. Voi dite: "Bene. Chi sono allora tutte le persone che indossano quelli berretti divertenti? Pensavo, che fossero gli ebrei". Chi sono tutte le persone che vivono nello stato di Israele? Chi sono? Ora andate… Andate, se volete, all’Apocalisse, capitolo numero 2 Apocalisse, capitolo numero 2, perché… Ma prima lasciatemi dire questo ed io voglio dire alcune cose sugli esseri umani che oggi vivono in Israele o addirittura sugli esseri umani che vivono negli Stati Uniti e dire che essi sono ebrei, ok? Come prima cosa lasciatemi dire questo. Sapete, la maggior parte degli ebrei vive in Israele o negli Stati Uniti. Ci sono molti posti in cui vivono. Sono entrambi i luoghi. Non ho i numeri precisi davanti a me. Ma voi sapete, ci sono milioni di ebrei in Israele e ci sono milioni di ebrei negli Stati Uniti. Sono entrambi luoghi principali dove essi vivono. Ma essi sono anche altrettanto distribuiti per l’Europa e in altri luoghi. E questi esseri umani diranno tutti "Io sono un ebreo". "Sono ebreo". Ok?

Ora, come prima cosa. Agli occhi di Dio essi non sono figli di Abramo, finché essi credono in Gesù Cristo. Ora, questi esseri umani non poterono, questi esseri umani che oggi si chiamano ebrei, se credono in Gesù Cristo. Non farebbe di loro il popolo eletto da Dio, se essi credessero in lui? Ma certo. Ok, cosa dire dei discepoli? Intendo, essi erano ebrei, giusto? A parte Simone, il canaanita. Ma diversamente da Simone, il canaanita, i discepoli di Gesù erano di origine ebraica e credevano in Cristo. Erano i suoi eletti. Essi furono salvati. Essi erano parte della santa nazione. Ma coloro che non credono in Gesù Cristo, egli dice: "Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre… ". Voi conoscete quelli che affermarono di essere ebrei ma che effettivamente rifiutarono il Signore Gesù Cristo. Egli disse: "Voi siete di vostro Padre… " Chi? Il diavolo, ok? (… )

E noi dobbiamo liberarci di questa venerazione sionista degli ebrei. Bizzarra dottrina. Liberatevi di questa cosa. Sei ebreo? Sei Gentile? Nemmeno, io sono cristiano. Semmai, sono un ebreo. Perciò, se giungo al controllo alla frontiera ed essi dicono: di quale paese è abitante? Io dico: Israele. Essi dicono: "Mostri i suoi documenti!". Io prendo la mia Bibbia e la mostro loro. Io l’ho fatto. Dissi: "Vai a Efesini 2, compagno. Ti mostro che sono un abitante di Israele". Perché, semmai, allora sono ebreo. Una volta per tutte, non sono un Gentile. Ma sapete una cosa? Io sono cristiano. Io sono il seme di Abramo.

Chi sono i veri ebrei? / Videopredica (in inglese) contro il sionismo, predicatore battista pastore Steven L. Anderson, USA



Eppure il pastore Anderson ha di nuovo un altro "sbandamento": egli insegna che Dio avrebbe rifiutato Israele. Questo è giusto nella misura in cui Dio ha sciolto l’alleanza con Israele, quando essi hanno spezzato l’alleanza e consegnato suo Figlio alla croce. Da quel momento Israele è un popolo senza Dio. Eppure i discendenti degli attuali israeliti atei (Rom 11,1-10) dopo le catastrofi nel Giorno dell’Ira di Dio, all’inizio del Millennio, si convertiranno a Gesù Cristo e si volgeranno al loro e nostro Dio (Zac 12,9-10). E Dio perdonerà loro i loro terribili peccati in un giorno ed essi – insieme ai cristiani – saranno popolo di Dio (Rom 11,25).

Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà al Dio potente.

Isa 10,20 In quel giorno il residuo d’Israele e gli scampati della casa di Giacobbe smetteranno di appoggiarsi su colui che li colpiva, e si appoggeranno con sincerità sul SIGNORE, sul Santo d’Israele. 10,21 Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà al Dio potente. Isa 10,20-21;

Poiché io perdonerò a quelli che avrò lasciati come residuo.

Ger 50,19 Ricondurrò Israele ai suoi pascoli; egli pascolerà sul Carmelo e in Basan, si sazierà sui colli di Efraim e in Galaad. 50,20 In quei giorni, in quel tempo», dice il SIGNORE, «si cercherà l’iniquità d’Israele, ma essa non sarà più, si cercheranno i peccati di Giuda, ma non si troveranno; poiché io perdonerò a quelli che avrò lasciati come residuo. Ger 50,19-20;

Quale Dio è come te, che perdoni l’iniquità e passi sopra alla colpa del resto della tua eredità?

Mic 7,18 Quale Dio è come te, che perdoni l’iniquità e passi sopra alla colpa del resto della tua eredità? Egli non serba la sua ira per sempre, perché si compiace di usare misericordia. 7,19 Egli tornerà ad avere pietà di noi, metterà sotto i suoi piedi le nostre colpe e getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati. 7,20 Tu mostrerai la tua fedeltà a Giacobbe, la tua misericordia ad Abraamo, come giurasti ai nostri padri, fin dai giorni antichi. Mic 7,18-20;


Ed anche Steven Anderson ha problemi di collocamento temporale. Egli posiziona la Risurrezione Universale prima del Millennio, invece che alla Fine del mondo. Magari egli confonde il Millennio con la nuova Gerusalemme celeste, nella Nuova Creazione (Rom 10,1).

Eppure, poi, egli dà di nuovo agli "amici di Israele" nelle comunità evangeliche un’opportuna risposta alle loro esortazioni di "pregare per Israele", quando egli dice:

(I testi in una cornice nera sono citazioni deivisitatori di questo sito o di altri autori!)

(Pregate per la pace a Gerusalemme. / Predica contro gli "Amici di Israele" nelle comunità evangeliche, predicatore battista pastore Steven L. Anderson USA 01, 2014-09-01)

Salve, qui è il pastore Steven Anderson della chiesa battista Faithful Word a Tempe, in Arizona. Ed oggi vorrei parlare del Salmo 122, versetto 6, che dice: "Prega per la pace di Gerusalemme". Molti esseri umani citeranno questa frase ai cristiani e diranno: "Dobbiamo pregare per la pace di Gerusalemme. Se vogliamo avere successo, dobbiamo amare Gerusalemme". Mi lasci dire prima di tutto quanto segue… C’è una preghiera che secondo la mia opinione sarebbe conveniente pregare per coloro che vivono in Israele, e cioè che sarebbero salvati!

Poiché il 99% di loro rifiuta il Signore Gesù Cristo come suo Salvatore, dovremmo fare come disse l’Apostolo Paolo in Romani, capitolo 10,1. Egli disse: "Fratelli, il desiderio del mio cuore e la mia preghiera a Dio per loro è che siano salvati". Se essi devono avere la pace che supera qualunque comprensione, essi possono raggiungere questo solo attraverso la salvazione, solo attraverso la fede nel Signore Gesù Cristo.

Questa è dunque la preghiera che avrebbe davvero senso se pregassimo che gli esseri umani in Israele credano nel Signore Gesù Cristo, vengano salvati ed abbiano la pace. Ma molti esseri umani tenteranno di distorcere questo passo biblico, e tenteranno di utilizzarlo per dire: "Dobbiamo pregare semplicemente per il benessere di Gerusalemme, aspirare al suo bene e a che essi vengano protetti da tutti i loro nemici e che essi debbano conquistare la vittoria laggiù nel Vicino Oriente e che siano benedetti da Dio".

Questo non è ciò che insegna questo passo (Salmo 122,6), e infatti se lo leggiamo nel suo contesto, si dice: "Pregate per la pace di Gerusalemme! Quelli che ti amano vivano tranquilli. Ci sia pace all’interno delle tue mura e tranquillità nei tuoi palazzi!". Ma guarda i successivi due versetti. "Per amore dei miei fratelli e dei miei amici, io dirò: «La pace sia dentro di te!» Per amore della casa del SIGNORE, del nostro Dio, io cercherò il tuo bene". Dunque le persone isolano solo questa singola frase: "Cerca il meglio per la città di Gerusalemme!". Ed essi non notano nemmeno che la ragione per la quale cerchiamo il loro bene è a causa della casa del Signore, del nostro Dio. Ma qui è il problema, essi non hanno più la casa del Signore!

Il tempio dell’Antico Testamento fu distrutto, e nel Nuovo Testamento la Bibbia chiarisce che la chiesa locale è la casa di Dio. Il fatto che noi in quanto popolo di Dio, se ci raduniamo, costruiamo la casa di Dio nel Nuovo Testamento. NESSUN edificio fisico, che nell’anno 70 d. C. fu distrutto.

Pray for the Peace of Jerusalem [Prega per la pace di Gerusalemme] / Predica contro gli "amici di Israele" nelle comunità evangeliche, predicatore battista pastore Steven L. Anderson, USA




Ora, per tornare al nostro altro predicatore battista americano – John S. Torell -, non sembra tanto competente nella Bibbia, come il suo più giovane correligionario. Malgrado tutte le prove bibliche addotte più sopra per una classificazione temporale della battaglia in cielo al tempo di Gesù, egli sposta questo avvenimento nel tempo pre‒adamitico. E questo è tanto più sorprendente in considerazione del fatto che per questo tempo – prima della creazione dell’essere umano – effettivamente non troviamo nessuna dichiarazione di questo tipo nella Bibbia.

Tuttavia, per rispondere concretamente alla domanda posta all’inizio dal visitatore HU: C’è un "periodo pre‒adamitico?", si può fare la seguente constatazione:

Sì, naturalmente secondo la Bibbia vi è un tempo prima di Adamo, il primo essere umano.


Dio creò l’essere umano il sesto giorno della creazione. Nei cinque giorni precedenti della creazione, Dio ha creato l’universo (primo giorno), la terra con la sua atmosfera (secondo giorno), gli oceani e le piante (terzo giorno), il sole e la luna (quarto giorno), i pesci e gli uccelli (quinto giorno) e infine il sesto giorno gli animali e l’essere umano.

DIO creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina.

Gen 1,26 Poi DIO disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame e su tutta la terra, e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». 1.27 Così DIO creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di DIO; li creò maschio e femmina. Gen 1,26-27;


Questo è il "tempo pre‒adamitico" secondo la Bibbia. Tutto ciò che qui viene altrimenti assegnato, è o liberamente inventato o – come qui in Torell – temporalmente posizionato in modo falso. Le "civiltà degli angeli" da lui menzionate nella sua predica le si potrebbe – con un po’ di buona volontà – trovare nella Bibbia, ma in una posizione temporalmente del tutto diversa.

In Gen 6,1-8 si parla dei "Figli di Dio", che si unirono alle figlie degli esseri umani.

Avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.

Gen 6,1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie, 6,2 avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. 6,3 Il SIGNORE disse: «Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l’uomo poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni».  1)

6,4 In quel tempo c’erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. 6,5 Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. 6,6 Il SIGNORE si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.

6,7 E il SIGNORE disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti». 6,8 Ma Noè trovò grazia agli occhi del SIGNORE. Gen 6, 1- 8;

(Vedi anche tabella 01: "Cronologia da Adamo a Giacobbe")


Come ci dicono i versetti 4 e 7, questo è il "pre‒tempo", il tempo prima del Diluvio Universale, nel quale i figli di Dio si presero le figlie degli esseri umani e con loro generarono dei figli. Questo processo di generazione da parte di esseri spirituali, così come lo sono questi figli di Dio, non dovrebbe essere immaginato in modo umano‒sessuale, ma in maniera spirituale, come anche Dio stesso ha generato suo Figlio Gesù Cristo con una figlia degli esseri umani. Eppure, come sappiamo, qui Dio – come i figli di Dio – era meno interessato alla bellezza che non all’integrità corporea e caratteriale della giovane donna.

E come appare, Dio ha anche riservato questa maniera della generazione a se stesso per buoni motivi, perché i discendenti di questa unione dei figli di Dio con le figlie degli esseri umani non erano esseri umani normali, ma giganti. Questi giganti avevano in ogni mano sei dita e in ogni piedi sei dita dei piedi. Essi combatterono con i filistei contro Israele ed avevano lance di bronzo di un peso di circa 50 kg. Ad essi viene ancora fatto di frequente riferimento nella Bibbia (per esempio 2Sam 21,20; Num 13,33).

Anche i loro padri, i figli di Dio, vengono di frequente menzionati nella Bibbia, così per esempio in Giob 1,6 e Giob 2,1. E qui è da riconoscere che essi appaiono regolarmente davanti a Dio il Signore degli eserciti e dovettero fare rapporto sulla loro attività. Ed ora, se anche si conferma, nel successivo passo biblico, Giuda 1,6, la supposizione che questi figli di Dio fossero angeli, si deve però desumere dal fatto che essi regolarmente dovevano radunarsi presso Dio e fare rapporto, che non si tratta dell’intera schiera dei normali angeli, che prendevano parte a queste riunioni, ma di angeli eletti – per esempio arcangeli o principi degli angeli come Michele (Dan 10,13).

E qui, in Giuda 1,5-7, apprendiamo anche che quelli tra loro che commisero questa rottura del tabù e si sono uniti alle figlie degli esseri umani, furono "rinchiusi nelle tenebre dell’inferno con catene eterne, per il giudizio del gran Giorno (Giudizio Universale)".

Gli angeli che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora.

Giuda 1,5 Or voglio ricordare a voi, che già conoscevate tutto questo, che il Signore, dopo aver salvato il suo popolo dal paese di Egitto, in seguito fece perire quelli che non credettero. 1,6 Egli ha pure rinchiuso nelle tenebre dell’inferno con catene eterne, per il giudizio del gran Giorno, gli angeli che non conservarono il loro primiero stato ma che lasciarono la loro propria dimora. 1,7 Proprio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, che come loro si erano abbandonate alla fornicazione e si erano date a perversioni sessuali contro natura, sono state poste davanti come esempio, subendo la pena di un fuoco eterno; Giuda 1, 5- 7;

Perciocchè, se Iddio non ha risparmiati gli angeli che hanno peccato; anzi, avendoli abissati, li ha messi in catene di caligine, per esser guardati al giudicio;

2Pie 2,4 Perciocchè, se Iddio non ha risparmiati gli angeli che hanno peccato; anzi, avendoli abissati, li ha messi in catene di caligine, per esser guardati al giudicio; 2,5 e non risparmiò il mondo antico; ma salvò Noè, predicator di giustizia, sol con otto persone, avendo addotto il diluvio sopra il mondo degli empi; 2,6 e condannò a sovversione le città di Sodoma, e di Gomorra, avendole ridotte in cenere, e poste per esempio a coloro che per l’avvenire viverebbero empiamente; 2,7 e scampò il giusto Lot, travagliato per la lussuriosa condotta degli scellerati 2.8 (poichè quel giusto, abitando fra loro, per ciò ch'egli vedeva, ed udiva, tormentava ogni dì l'anima sua giusta per le scellerate loro opere); 2Pie 2, 4- 8;


Per comprendere correttamente questo testo, si deve sapere che qui si parla complessivamente di quattro avvenimenti, nei quali Dio è intervenuto.

1 La salvezza di Dio del popolo di Israele dall’Egitto – l’esodo (Es 12,37-42).

2 La punizione di Israele a causa della sua incredulità con una peregrinazione di 40 anni nel deserto (Num 14,21-23).

3 La punizione di quegli angeli che si sono uniti alle figlie degli esseri umani (che avevano lasciato la loro propria dimora) (Gen 6,2).

4 L’annientamento degli esseri umani a Sodoma, Gomorra e nelle città circostanti, perché essi avevano commesso atti osceni (omosessualità) (erano corsi dietro a carne straniera) (Gen 19,24-26).


Secondo questi testi vi sono cioè stati prima del Diluvio Universale sulla terra dei figli di Dio, ossia degli angeli, che hanno generato dei figli con le figlie degli esseri umani. Possiamo tuttavia escludere che in questo caso si è trattato di "civiltà di angeli" sulla terra, come suppone il pastore Torell. Come ci conferma Giuda 1,6, questi angeli "non conservarono la loro dignità e abbandonarono la loro dimora". Essi sono dunque venuti sulla terra dal cielo, un passo che era evidentemente loro vietato da Dio e per il quale poi furono puniti.

(Vedi anche discorso 1133: "Come e perché inizia la Grande Tribolazione: ‘l’inizio delle doglie di parto’.")


Questa punizione con catena nelle tenebre è paragonabile alla prima morte fisica dell’essere umano. Mentre però l’essere umano essenzialmente muore biologicamente alla fine della sua vita e il suo spirito si reca provvisoriamente nel regno dei morti, l'esistenza degli angeli non è limitata e viene solo interrotta per la punizione. Essi vengono tenuti prigionieri nelle tenebre, così come anche Satana deve trascorrere mille anni legato nell’abisso (Apoc 20,1-3). Alla fine dei giorni, poi, tutti – gli esseri umani così come gli angeli – risorgeranno per l’Ultimo Giudizio e riceveranno dal Figlio di Dio il loro giudizio.


L’esistenza eterna di ogni essere umano.

Ogni essere umano, che con la sua nascita corporale abbandona, vivo, il sacco amniotico della madre, e che, dunque è "nato d’acqua" (liquido amniotico, fluidità amniotica) (Giov 3:5), riceve da Dio (Giov 4:24) uno spirito umano (1Cor 2:11) con l’esistenza eterna (Mat 25:46). Nella prima parte temporale e terrena di questa esistenza – nella sua vita, l’essere umano ha la possibilità di scegliere in assoluta libertà e senza alcuna costrizione con lo spirito datogli da Dio  (Gen 2,7; 6,3) se donare a questo Dio, il creatore di tutta la vita, la sua completa fiducia e tutto il suo amore.

Dopo la sua morte, il corpo dell’essere umano ridiventa polvere, dalla quale esso era stato creato (Gen 2:7), mentre il suo spirito si incamminerà verso il regno dei morti (Dan 12:2; 1Piet 3:18-19; 1Cor 15:23-24), dove esso trascorrerà il tempo fino alla sua risurrezione in uno stato simile al sonno (1Tess 4:15-16).

Nel momento della Risurrezione (Rom 6:4-5), la "rinascita dallo spirito" (Mat 19:28; 1Piet 1:18; Giov 3:7), l’essere umano riceve nuovamente un corpo  (1Cor 15:43-44; Mat 22:30; Giov 3:8; Rom 8:10-11), simile a quello del figlio di Dio dopo la sua risurrezione (Giov 20:26-27).

Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale.

1Cor 15,42 Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile; 15,43 è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente; 15,44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale. 15,45 Così anche sta scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente» (Gen 2,7); l’ultimo Adamo è spirito vivificante. 15,46 Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima, ciò che è naturale, poi viene ciò che è spirituale. 15,47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo. 15,48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 15,49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, così porteremo anche l’immagine del celeste. 1Cor 15,42-49;


Con questo corpo, l’essere umano starà poi durante il Giudizio Universale al cospetto del Figlio di Dio, che, per incarico di Dio (Giov 5:22, 26-27), giudicherà ciascun essere umano secondo le azioni terrene e in base alla scelta da lui compiuta in vita a favore o contro Dio (Rom 2:16).

Ogni essere umano, che durante la sua vita ha scelto a favore di Dio e di abbracciare la fede in suo figlio Gesù Cristo (Giov 17:3), ha la possibilità, davanti a questo tribunale, di ricorrere alla morte espiante del Figlio di Dio, che rappresenta l’espiazione per i peccati di tutti gli uomini, anche per la cancellazione dei propri peccati – ossia le trasgressioni dei comandamenti di Dio (Giov 3:16) – ed egli così sarà salvato (Giov 5:24). A quegli esseri umani che non hanno accettato questa fede, non verrà concessa la remissione dei loro peccati ed essi saranno perciò condannati (Giov 3:36).

Dopo il Giudizio Universale, questi esseri umani condannato trascorreranno la loro esistenza eterna nelle tenebre (Mat 22:13) della dannazione del fuoco eterno (Mat 18:8), con pianti e stridore di denti (Mat 13:49-50), poiché essi in vita hanno rifiutato di accostarsi alla fede, e con la consapevolezza definitiva che non potranno mai più riparare e che la loro condizione non potrà mai più essere cambiata.

Coloro che sono stati salvati, al contrario, trascorreranno la loro vita eterna (Mat 25:46) nella Nuova Creazione alla luce di Dio su una terra nuova (Apoc 20:11) e sotto un nuovo cielo, che Dio ha creato (Apoc 21:1-3,5).

Il Filio di Dio ha detto:

"Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro consolatore, perché stia con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi." Giov 14,15-17;

Gesù disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morirà mai.» Giov 11,25-26;


Da questo punto di vista si è già espresso il noto evangelista e predicatore Wilhelm Busch con i suoi ascoltatori: “Non c’è bisogno che accettiate il messaggio che io vi rivolgo. Potete lasciare stare di convertirvi a Gesù. Ma sappiate bene che così facendo scegliete l’inferno! Avete piena libertà!” ( Persone che non sono capaci di credere.)

(Vedi anche discorso 22: “Esiste l’immortalità dell’anima?”)



Per tutti coloro che vorrebbero averlo breve e moderno:
Lo spirito dell’uomo è il "software" – il sistema operativo – che fa funzionare "l’hardware" – il corpo. Alla scadenza dell’hardware, il software viene archiviato nel cloud. Alla fine del mondo, il software ottiene un nuovo hardware con runtime illimitato.





Se dunque Torell con le sue "civiltà degli angeli" dovesse effettivamente riferirsi a questi testi sugli angeli, essi sono completamente strappati dal loro contesto e parimenti temporalmente posizionati in maniera errata. Tuttavia, se ci si occupa del sito web di questo predicatore più da vicino, si giunge ad ulteriori falsi "posizionamenti", come per esempio il suo appello ai cristiani, di pregare per il presidente americano Trump:



(I testi in una cornice nera sono citazioni deivisitatori di questo sito o di altri autori!)

(LA GLORIA SPETTA A DIO / Predicatore battista pastore  John S. Torell, USA

(…)

Vorrei tuttavia chiarire che malgrado gli sforzi dei cristiani, nessun essere umano può pretendere per se stesso la gloria per il successo, poiché è stato Dio che ha mosso l’America. Non è stato nemmeno a causa di Donald Trump o perché il suo staff ha condotto una campagna efficace. Anche se Hillary Clinton è una politica ingannatrice e una delusione con tutte le sue carenze morali, nessun essere umano può tuttavia pretendere la gloria per la sua perdita. Tutti questi avvenimenti apparentemente casuali furono guidati soltanto da Dio!

Ora dobbiamo essere grati che ci è stato concesso un periodo di grazia di quattro anni, nel quale non veniamo perseguitati per la nostra fede cristiana da un governo ateo. Come utilizzerai questo periodo? Se segui avvenimenti sportivi, saprai forse che i Chicago Cubs di recente (inaspettatamente) hanno vinto le World Series. Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali. Alcuni vogliono ora scherzare sul fatto che adesso è giunto il momento giusto per comprare un biglietto della lotteria. Ma scherzi a parte: ora dobbiamo essere grati e lasciare che la gloria spetti a Dio! In altre parole, questo non è il tempo di riposare sul "nostro" successo. Adesso non possiamo diventare passivi. Adesso è tempo di pregare con maggior zelo di prima. Il diavolo è furibondo e ribatterà colpo su colpo. Tu puoi confidare nel fatto che la gente atea voglia capovolgere di nuovo questa recentissima svolta degli eventi.

COSA SI TROVA DAVANTI A NOI
È importante che sosteniamo Donald Trump come segue:

1. Dobbiamo pregare che nessuno compia un attentato contro Donald Trump.

2. Dobbiamo pregare che Dio lo protegga dagli esseri umani cattivi che senza dubbio vogliono infiltrarsi nella sua amministrazione.

3. Dobbiamo pregare che Donald Trump rimanga umile e si circondi di ministri cristiani.

La gloria spetta a Dio. / (in tedesco) Predicatore battista pastore John S. Torell, USA



Ora, quanto meno fino ad ora, nessuno ha compiuto un attentato contro Donald Trump. Se egli è o è mai stato umile, lo si potrebbe quasi mettere in dubbio. Ma anche se dovesse essere così, che egli fosse protetto dagli esseri umani cattivi – purtroppo nessuno lo ha protetto da se stesso. E così per decreto egli ha evidentemente preso una decisione dopo l’altra, che poi è stata cancellata dal senato o dai giudici di uno stato membro della confederazione.

E sebbene, ora, il pastore Torell lo lodi oltre ogni misura e lo descriva quasi come un "Messia", Trump appare però piuttosto essere il tipo dell’Anticristo, che si spaccerà per il Messia promesso e che dunque sia dagli ebrei, sia anche da alcune denominazioni cristiane, verrà adorato come il "Signore finalmente ritornato".

Ma aspettiamo e vediamo. – Con la sua ultma decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, Trump di fatto ha distrutto comunque gli sforzi della comunità internazionale durati anni di raggiungere in Palestina una soluzione a due stati. C’è da temere che ora la situazione si inasprisca sempre di più. E per lo meno con la sua decisione Trump ha già numerosi morti israeliani sulla coscienza. Ed essi probabilmente aumenteranno ancora di più – anche tra i palestinesi.

Ora, così la gloria per l’elezione di Trump a presidente dovrebbe spettare a Dio? Secondo la Bibbia Satana governa il mondo (si veda più sopra)! Lascio la valutazione al lettore. Per i temi biblici abbiamo la Bibbia come base e fondamento della formazione della nostra opinione. Nel caso di temi mondani, la verità – come si dice in modo così bello – sta "nell’occhio dell’osservatore".

Ho ricevuto la seguente mail del visitatore HU prima dell’ultimazione di questo articolo:



(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Studi biblici – C’è un "periodo pre‒adamitico"? / Commento di HU 01, 2017-12-07)


Buongiorno Signor Horak,

molte grazie per la sua risposta positiva. Anch’io sono dell’opinione che valga la pena osservare in modo più preciso la dottrina del signor Torell. Nel frattempo ho letto molto di lui e ho guardato alcune conferenze. Egli conosce molto bene la Bibbia e non stabilisce nulla senza la Parola, con spirito chiaro e intelletto obiettivo, così come pratica anche lei. Egli fa anche riferimento ad avvenimenti attuali, come il matrimonio, la famiglia, l’alimentazione, etc. alla luce della Bibbia e scopre il comportamento occulto di alcune personalità eminenti e di politici, che fungono da modello per gli esseri umani di oggi.

Penso effettivamente che questo sia il caso, e si nota in tutto il mondo che la conoscenza aumenterà negli Ultimi Giorni. Il velo viene sempre più alzato e si comprendono meglio molte cose dalla Parola (Dan 12,4). Tuttavia vi sono anche molte fesserie che vengono pubblicate. La mala erba cresce anche e con successo nel buon campo : ) Bene se si possono distinguere gli spiriti.

Sono felice e grato che vi siano ancora esseri umani che si attengono strettamente alla Parola di Dio, contro il trend in alcune chiese di annacquare la Parola, di distorcerla e di annunciare un Vangelo del benessere.

Può pubblicare con piacere la mia domanda qui sotto. La prego di utilizzare la sigla delle iniziali per il mio nome.

cordiali saluti
HU




Sì, sono d’accordo con lei che la conoscenza negli Ultimi Giorni aumenterà. Tuttavia, come devo purtroppo sempre di nuovo constatare, gli esseri umani sono anche sempre meno interessati alla Bibbia e alle prediche degli esegeti biblici. Sicuramente non dipende dalla Bibbia. Può essere che dipenda da alcune prediche, ma io penso che dipenda essenzialmente dagli esseri umani stessi. Essi si lasciano catturare e spiritualmente assorbire dalle cose belle e apparentemente desiderabili, ma anche dalle preoccupazioni e dalle necessità di questo mondo (Mat 13,22). Essi sono a malapena aperti ai temi biblici e perciò non hanno alcuna idea di ciò che li aspetta. E se si parla con loro di questo, non ne vogliono assolutamente sapere.

A tale riguardo, il servizio informazioni "TOPIC" alcuni anni fa ha citato uno studio che spiega proprio questo fenomeno:


Meno le persone sanno, meno vogliono sapere.

I lettori di TOPIC conoscono il problema: articoli scottanti che trasmettono informazioni di background relative a tematiche attuali, cozzano spesso contro il disinteresse o il rifiuto nel momento in cui li si vogliono condividere. In realtà, si dovrebbe pensare che quando le persone su temi importanti sanno solo poche cose, allora sarebbero inclini ad assorbire come una spugna le informazioni che spiegano loro il tema in modo convincente. Tuttavia, avviene il caso contrario, così come alcuni studi hanno recentemente mostrato.

Due scienziati della University of Waterloo (Canada) e della Duke University (USA) in un progetto di ricerca che ha coinvolto 500 persone, hanno scoperto che:

Meno le persone sanno su temi complessi, e più evitano di essere bene informate. E più i temi sono urgenti, e meno le persone vogliono occuparsene”,

scrive la rivista Psychologie Heute [Psicologia oggi] nella sua edizione di marzo dedicata a questo studio (tratto da Servizio Informazioni TOPIC Marzo 2012 / Ulrich Skambraks D 57206 Kreuztal/Siegen.).



Per quanto riguarda le sue altre dichiarazioni sul pastore Torell nella sua seconda mail:

"Egli conosce molto bene la Bibbia e non stabilisce nulla senza la Parola, con spirito chiaro e intelletto obiettivo, (… ) Egli fa anche riferimento ad avvenimenti attuali, come il matrimonio, la famiglia, l’alimentazione, etc. alla luce della Bibbia e scopre il comportamento occulto di alcune personalità eminenti e politici, che fungono da modello per gli esseri umani di oggi".

sul sito web di "European‒American Evangelistic Crusades" ho trovato uno dei suoi contributi, nel quale egli forse operava con non tanto "spirito chiaro e intelletto obiettivo". 


(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Chi sono i veri americani? – Predica contro i democratici e l’accordo parigino sul clima / Predicatore battista pastore John S. Torell, USA)


4 giugno 2017
L’accordo parigino sul clima fu pattuito e firmato il 22 aprile 2016 da 196 paesi. Susan Biniaz, un’avvocatessa, che lavorava come consulente legale per il Ministero degli esteri degli Stati Uniti, era la negoziatrice capo. John Holdren, che funse otto anni da assistente di Barack Obama per la Scienza e la Tecnologia, in realtà guidò tuttavia la risposta americana alle negoziazioni. Egli è noto per il suo famigerato libro di testo "Ecosciene: Population, Resources, Environment" ["Ecoscienza: popolazione, risorse, ambiente"], che fu pubblicato nel 1970 e che propugnava sterilizzazioni obbligatorie e aborti così come anche la perdita della libertà.

Il presidente Trump ritirò gli Stati Uniti l‘1 giugno 2017 dall’accordo parigino sul clima. Una delle ragioni fondamentali della ritirata, fu il fatto che esso proponeva il trasferimento di miliardi di dollari nei paesi del Terzo Mondo e dunque in realtà riduceva lo standard di vita negli Stati Uniti. Milioni di posti di lavoro sarebbero andati perduti, poiché una rigida imposizione degli obiettivi dell’inquinamento ambientale avrebbe chiuso molte fabbriche, mentre alla Cina, all’India e ad alcune altre nazioni sarebbe stato concesso, per altri anni, attraverso l’accordo, di continuare ad inquinare e ciò rende sostanzialmente impossibile che le imprese americane entrino in concorrenza sul mercato globale.

In questa video‒presentazione collegherò le diverse connessioni con lo smantellamento dell’industria americana, la proposta di Holdren per un regime planetario nell’anno 1970 e l’ultimo incontro di Bilderburger dall’1 al 4 giugno 2017 Chantilly, Virginia. Barack Obama lavorò con zelo a portare gli Stati Uniti al punto nel quale questa nazione avrebbe abbandonato la sua sovranità e sarebbe entrata in una federazione mondiale, che Holdren chiamava il "regime planetario".


ACCORDO PARIGINO SUL CLIMA. Giustificazione della decisione di Trump. / Video‒predica – (inglese) contro l’accordo parigino sul clima, Predicatore battista pastore John S. Torell, USA



Per rendere un po’ più comprensibile per il lettore la mia posizione differenziata sulle dichiarazioni sopraccitate del pastore Torell, vorrei fare qui un paragone. Supponiamo che gli ebrei duemila anni fa non avessero rifiutato il loro Messia e non lo avessero condotto a morte, ma lo avessero riconosciuto e accettato come Figlio di Dio.

Questa è forse anche la riflessione che può avere fatto allora il sommo sacerdote Caifa con i suoi seguaci nel Sinedrio, con i più anziani e scribi. Cosa sarebbe poi successo? L’Antico Testamento profetizza che il Messia verrà come re e regnerà su Israele.

Al tempo di Gesù Israele non aveva nessun re. Sotto l’occupazione romana vi erano governatori, ma la giurisdizione ebraica, anche per i delitti capitali, si trovava esclusivamente nel Sinedrio. Ciò significava naturalmente per i suoi membri una posizione di potere certa. E con l’apparizione del Messia potere e influenza sarebbero andati perduti. E questo probabilmente non lo si è voluto accettare senza opporre resistenza.

A tale proposito un commento del sito web "Il processo di Gesù dal punto di vista del diritto ebraico":

"Diverse volte viene formulata l’affermazione, che nel caso dei sommi sacerdoti, dei più anziani e degli scribi, si sia trattato di delinquenti, abituati e decisi a infrangere ogni legge per il raggiungimento del loro brutto scopo. (Tra questi scopi, sono da considerare l’assicurazione e l’estensione della raggiunta posizione di potere e dell’influenza, l’aumento della propria fortuna e simili; ogni resistenza contro il raggiungimento di questi scopi doveva naturalmente essere evitata con qualunque mezzo)"


Ora, se Gesù fosse stato accettato dal suo popolo, già duemila anni fa sarebbe effettivamente cominciato il Regno millenario di Pace del Figlio di Dio – il Millennio. Anche questo Caifa avrebbe dovuto saperlo, poiché egli era, in quanto sommo sacerdote, il supremo degli scribi e tutto questo è profetizzato nell’Antico Testamento. E poi il mondo – l’umanità – si sarebbe potuto risparmiare gli allora successivi duemila anni dei sovrani criminali, delle guerre e dei miliardi di morti.

(Vedi amnche capitolo 10: "Il Millennio.")


Tuttavia Caifa e i suoi scribi hanno preferito assicurare le loro personali prebende e hanno scelto piuttosto di condannare a morte sulla croce il Figlio di Dio. E qui viene ora il paragone con il pastore John S. Torell e con la sua difesa della decisione di Trump di ritirarsi dall’accordo sul clima. L’accordo parigino sul clima potrebbe ancora frenare la catastrofe climatica e dare all’umanità una chance di lasciare ai suoi figli e nipoti un ambiente sano.

Ma Trump e i suoi politici hanno preferito assicurare le loro personali prebende americane e con la loro uscita dall’accordo sul clima hanno assestato il colpo di grazia a questo ultimo tentativo. Gli Stati Uniti sono, accanto alla Cina, il paese con le maggiori emissioni di gas serra. Si deve temere che la Cina, l’India e la Russia parimenti si richiameranno a questa "competitività globale" per la quale Trump si è impegnato come ragione per una – almeno parziale – ritirata dall’accordo sul clima.

E così il rimprovero di nostro Signore Gesù Cristo agli scribi e ai farisei di allora può essere letto in un doppio senso, se riferiamo queste dichiarazioni ai rapporti attuali mondani.

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e d’intemperanza.

Mat 23,25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e d’intemperanza. 23,26 Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l’esterno diventi pulito. 23,27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. 23,28 Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità. Mat 23,25-28;


Anche se solitamente riferisco questi versetti alla chiesa cattolica, alla quale le dichiarazioni nella "successione" del Sinedtrio ebraico si applicano con uguale validità – essi risultano adatti tuttavia altrettanto per Trump e per i suoi seguaci americani evangelici.

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Sommo sacerdote ebraico – vescovo cattolico.
L‘"associazione dei costumi" ha cambiato nome.


Al nostro visitatore, il signor HU, vorrei perciò consigliare, se vuole gia un predicatore battista americano per farsi spiegare la Bibbia, di raccomandargli piuttosto il pastore citato più sopra Steven Anderson di Tempe, Arizona. Se si prescinde da piccoli errori – dei quali ne ho mostrato due più sopra e che ci sono in tutti gli esegeti biblici, e dunque anche in me –, egli è effettivamente uno dei migliori. E per quanto ne so, le sue prediche esistono anche in traduzione tedesca, i video addirittura in traduzione simultanea.

Ora, se non tento di convertirla al mio sito web, questo non accade perché io non sia convinto che qui lei troverebbe davvero una delle migliori informazioni bibliche del mondo, con centinaia di interpretazioni fedeli alla Bibbia, analisi e paragoni. Tuttavia sono un servitore e servo del mio Signore e Dio. E se egli lo lascia alla libera volontà dell’essere umano, se egli decide per lui o contro di lui, io non ignorerò la volontà del mio Dio e spingerò gli esseri umani in una qualche forma ad acquisire la base della loro fede dal mio sito web.

Questa forma di "conversione" forzata la troviamo essenzialmente nella chiesa cattolica, che un tempo ha "convertito" al cattolicesimo gli indios in Sudamerica, sotto la minaccia di essere bruciati al rogo2). Il Dio del vero cristianesimo l’ha lasciato alla libera volontà dell’essere umano, quando, dove, come e se scegliere di essere per o contro questo Dio. Questa è la dottrina biblica – e niente di diverso è quello che troviamo sul sito di Immanuel.at.



(I testi in una cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Gli "spiriti" che appaiono nelle sedute spiritiche sono gli angeli caduti della Bibbia? / Commento HR 00, 2018-01-29)

Caro signor Horak,

ho letto il suo articolo sugli "angeli caduti" di Dio e poi oggi ho trovato un resoconto sulle sedute spiritiche, nelle quali compaiono simili fenomeni, come allora Gesù li ha scacciati. Pensa che questi siano gli stessi demoni, dai quali questi esseri umani oggi sono posseduti? Qui vi è il link: Spiritualismo fisico o meglio espiritismo oggi.

Cordiali saluti

HR

Spiritualismo fisico o meglio espiritismo oggi


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Ectoplasma fumoso esce da un occhio del medium e si distribuisce gradualmente, fino a che la testa del medium è appena ancora visibile. Copyright: Kai Mügge



Caro signor R., fondamentalmente simili eventi sono naturalmente nell’ambito del possibile. Anche "la telecinesi di oggetti, la penetrazione della materia, la materializzazione" sono possibili secondo i resoconti biblici. Si pensi solo all’apparizione di Gesù dopo la sua Risurrezione, dove egli stette improvvisamente nella stanza, senza fossero state aperte porte (Giov 20,26 "penetrazione della materia"). Oppure l’apertura del cancello di ferro, quando Pietro poté fuggire dalla prigione (Atti 12,10 "Telecinesi di oggetti") e quando Gesù apparve ai discepoli sulla strada per Emmaus (Luca 24,13-31 "Materializzazione").

Ma nel caso della diretta presenza di demoni nello spirito di un essere umano, è sempre l’essere umano stesso che deve permettere simili influenze. Tuttavia le do pienamente ragione, che proprio nel tempo attuale, in cui questo contesto viene assolutamente ignorato e nella maggior parte dei casi addirittura deriso, dall’altro lato però anche questo "brivido", il "divertimento" e la "scarica di adrenalina" nel caso di simili spettacoli da una grossa parte della popolazione – e qui soprattutto dei giovani – trova piacere e viene cercato.

L’immagine che lei mi ha linkato qui sopra è presa con una termocamera. Il "medium" siede nello "stanzino" – un meccanismo di sospensione di metallo, nel quale è appesa una tenda nera su un telaio portante. Sotto si trovano una sedia e un piccolo tavolino, sul quale immediatamente prima della "seduta spiritica" al "medium" viene porto un bicchiere di acqua. Poi la tenda viene chiusa.

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Sotto la tenda ora il "medium" beve il bicchiere di acqua – che però non è freddo, ma quasi caldo – e infila poi il suo viso attraverso la tenda. Lui o lei inspira poi profondamente, chiude la bocca e soffia fuori dal naso il respiro – ora molto caldo – con elevata pressione, mentre l’aria calda poi, quando la "scarica" è passata, torna indietro e come qualunque aria calda sale nella stanza. Questo è il momento in cui la termocamera fa queste fotografie, mentre gli spettatori (finti) considerano stupiti e con ammirazione l’"ectoplasma", che qui apparentemente fluisce dal naso del "medium".

Ora, se si guarda ancora più precisamente, si riconosce nella spettatrice a sinistra – è evidentemente mancina ‒, che lei rimette a posto qualcosa sul tavolino. E sul tavolino è da riconoscere qualcosa come un contenitore (caraffa?), che da sotto viene rifornito con molto calore. Questa potrebbe essere la sorgente di calore, dove l’acqua, che il "medium" poi beve, viene scaldata.

Come si vede, si deve sempre guardare con precisione e analizzare le immagini e i nessi, per non essere indirizzati su false tracce. Vedere gli angeli caduti della Bibbia qui sarebbe certamente sbagliato.

Tuttavia, potremmo trovarlo in un altro evento: John Glenn: Luci nel cielo



Note


1) Nelle ricerche sulla possibile età massima dell’essere umano, ora, circa 50 anni fa, si è constatato che i cromosomi e la loro riproduzione sono determinanti a tale proposito. I cromosomi sono lunghe strutture fusiformi di DNA. Il loro meccanismoo di riproduzione ha come conseguenza il fatto che essi ad ogni divisione perdono un pezzo delle loro fini, dei cosiddetti telomeri. La loro lunghezza totale disponibile determina dunque la possibile età massima di ogni essere umano. E questo limite massimo biologico è stato comprovato sperimentalmente da Leonard Hayflick, gerontologo (scienza che studia l’invecchiamento) e professore di anatomia presso l’università della California a San Francisco. Esso ammonta a 120 anni! Da allora questo limite è noto come "Hayflick‒Limit".


2) Da secoli la chiesa romano‒cattolica evangelizza molti di questi popoli e nel caso di alcuni di essi è riuscita a portare la maggior parte della popolazione alla fede cattolica. Anche se gli spagnoli e i portoghesi cattolici in Sudamerica nel XVI secolo avevano quasi sterminato 500.000 indios nel nome della chiesa cattolica. Tuttavia, per esempio, il Brasile oggi è per il 93% cattolico, sebbene questi "cristiani" non abbiano assolutamente alcun problema, dopo la messa della domenica al pomeriggio ad adorare gli spiriti della terra e dei boschi, che nel frattempo sono avanzati a "santi" cattolici e sacrificarli per un buon raccolto. In Africa vi sono pratiche del tutto simili con lo sciamanesimo e i culti voodoo. Questo è il cattolicesimo realmente esistente in questi paesi.

Questi esseri umani non furono convertiti al cristianesimo, ma furono derubati di tutti i loro averi e cattolicizzati, per accrescere la ricchezza e il potere della chiesa cattolica e delle case regnanti cattoliche nell’Europa del tempo di allora. La seguente dichiarazione del cacicco Hatuey, un capo indio famoso ancora oggi originario di Cuba, ci è stata trasmessa da quel periodo. Prima di essere bruciato sul rogo gli fu chiesto dal monaco francescano dei conquistadores se voleva convertirsi affinché egli potesse raggiungere il regno dei cieli.

"Il cacicco rifletté un po’ a tale proposito e chiese poi al religioso se allora anche i cristiani spagnoli giungessero in cielo. Ma certo, disse il religioso, tutti i buoni cristiani giungono in cielo, anche gli spagnoli! Subito e senza ulteriore esitazione, il cacicco rispose che là non ci voleva andare, ma che preferiva andare all’inferno, poiché solo così egli non avrebbe più visto esseri umani crudeli".