Discorso 20 – L’Anticristo: la prima o la seconda bestia in Apoc 13?




L’Anticristo: la prima o la seconda bestia in Apoc 13? / Libro di W. J. Ouweneel 00, Pagina 343

Chi ha i poteri miracolosi, la prima o la seconda bestia di Apoc 13? / Libro di W. J. Ouweneel 01, Pagina 355

Tabella – L’Anticristo, la "Regina" nella scacchiera del diavolo.

L’Anticristo è un musulmano? / Relazione di Tibor Zelikovics 00, 2001-04-06

L’Anticristo – un plagio dell’evento salvifico cristiano?

Riassunto

Tabella – Gli Imperi mondiali nella Bibbia.

Il primo e il secondo Anticristo. / Discorso 86 - Morte e risurrezione dell’Anticristo, 2007-02-05

La Bibbia dice che l’Anticristo sarà un ebreo? – Un’analisi. / Discorso 101, 2010-02-16

Sarà l’ultimo Papa il falso profeta dell’Anticristo? / Discorso 115, 2013-03-01


(I testi nella cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(L’Anticristo: la prima o la seconda bestia in Apoc 13? / Libro di W. J. Ouweneel 00, Pagina 343)

Ogni esegeta che concordi con l’opinione che l’Anticristo sia una persona, lo identificherà o con la prima o con la seconda bestia in Apoc 13. I più vedono in lui la prima bestia, ma alcuni già molto presto la seconda bestia (Andrea di Cesarea lo segnala nel VI secolo). Questo dipende dal fatto che si ritiene l’Anticristo piuttosto un leader politico o un leader (mondiale) religioso. Sulla base delle lettere di Giovanni e di 2Tess 2,3-8 io propendo per quest’ultimo e ritengo che l’Anticristo sia la seconda bestia.

W.J. Ouweneel
W. J. Ouweneel

(L’estratto è tratto dal libro "Das Buch der Offenbarung" ["Il Libro dell’Apocalisse"] di W. J. Ouweneel
Christliche Literatur-Verbreitung e. V. [Società per la divulgazione della letteratura cristiana])



In Apoc 13 si parla di queste due bestie. La prima sale dal mare, la seconda dalla terra.

La prima bestia venuta dal mare.

Allora il dragone si fermò sulla riva del mare.

Apoc 12,17 Allora il dragone s’infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesù. 12,18 E si fermò sulla riva del mare. Apoc 12,17-18;

Poi vidi salire dal mare una bestia e il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità.

Apoc 13,1 Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi.

13,2 La bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell’orso e la bocca come quella del leone. Il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità. Apoc 13, -2;

E adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia.

Apoc 13,3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu guarita; e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; 13,4 e adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia? e chi può c ombattere contro di lei?» Apoc 13,3-4;


Questa prima bestia venuta dal mare viene dotata dal dragone stesso della sua propria forza e di grande potere, e persino del suo trono. È dunque un diretto discendente di Satana.

Sebbene apparentemente il diavolo abbia ceduto tutta la sua forza e il suo grande potere, questa prima bestia non ha affatto eliminato Satana. In Apoc 13,4 possiamo vedere che le persone sanno benissimo che il potere della bestia deriva dal dragone, e pertanto adorano sia il dragone che questa prima bestia venuta dal mare.

Questa circostanza è molto importante per poter distinguere tra le due bestie, tuttavia mostra che il dragone e la prima bestia qui ricevono adorazione divina e quindi chiaramente deve essere rappresentato un "rapporto padre-figlio" simile a quello che conosciamo dal Signore Gesù e suo Padre in cielo.


La seconda bestia venuta dalla terra.

Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza.

Apoc 13,11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone. 13,12 Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita. 13,13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. 13,14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un’immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita. 13,15 Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia. Apoc 13,11-15;


La seconda bestia venuta dalla terra "esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza". Tuttavia, a differenza della prima bestia, la seconda ha ricevuto chiaramente il proprio potere non dal dragone, bensì dall’"erede", ovvero dalla prima bestia. Pertanto è discendente della prima bestia e lo si evince anche molto chiaramente dal testo per il fatto che fa in modo che le persone erigano un’immagine della prima bestia e li costringe ad adorarla.

Quindi qui abbiamo la prima bestia venuta dal mare, che agisce per così dire come "figlio" del dragone e come il dragone riceve adorazione divina, e la seconda bestia venuta dalla terra, il cui compito è quello di sedurre le persone con i propri segni e prodigi e convincerle del potere della prima bestia - dalla quale ha ricevuto il proprio potere.

Sebbene non si sia ancora stabilito chiaramente quale di queste due bestie sia l’Anticristo, è doveroso sottolineare che la prima bestia ha un’affinità decisamente maggiore con il dragone rispetto alla seconda bestia. Inoltre viene adorata solo la prima bestia, non la seconda. Questa, al contrario, ha il compito di far sì che la prima bestia venga adorata. Tuttavia qui in questo testo non viene ancora fatta alcuna menzione dell’"Anticristo". Questa denominazione la ritroviamo solo nelle lettere di Giovanni.

Costui è l’anticristo, che nega il Padre e il Figlio.

1Gio 2,22 Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Costui è l’anticristo, che nega il Padre e il Figlio. 1Gio 2,22;

Questo è il seduttore e l’anticristo, i quale non confessa che Gesù Cristo sia venuto in carne.

2Gio 1,7 Poiché sono apparsi nel mondo molti seduttori, i quali non confessano che Gesù Cristo sia venuto in carne; questi è il seduttore e l’anticristo. 1,8 Fate attenzione a non perdere il frutto delle cose compiute, ma fate in modo di riceverne una piena ricompensa. 1,9 Chi va oltre e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Dio; chi dimora nella dottrina di Cristo, ha il Padre e il Figlio. 1,10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo. 1,11 Chi lo saluta, partecipa alle sue opere malvagie. 2Gio 1,7-11;


Come dice qui Giovanni, l’Anticristo negherà il Padre e il Figlio. E se il dragone vuole davvero fingere lo schema Padre-Figlio con l’Anticristo, l’Anticristo ha tutti i motivi per negare il vero Dio Padre e il vero Figlio di Dio. Ed egli negherà anche che Cristo, il Messia, sia già "venuto in carne" in Gesù di Nazareth, ovvero che abbia già vissuto su questa terra. Questo lascia dunque intendere che l’Anticristo, il cui nome "Contro Cristo" si può tradurre anche correttamente con "Invece di Cristo", potrebbe presentarsi come "Messia". E tramite la forza e il potere satanici che gli sono stati conferiti è in grado di operare segni e prodigi, tanto da trovare seguito in molte persone e ingannarle. E proprio questo ci conferma anche Paolo nella sua seconda lettera ai Tessalonicesi:

La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi.

2Tess 2,3 Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, 2,4 l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e proclamandosi Dio. 2,5 Non vi ricordate che quand’ero ancora con voi vi dicevo queste cose? 2,6 Ora voi sapete ciò che lo trattiene affinché sia manifestato a suo tempo. 2,7 Infatti il mistero dell’empietà è già in atto, soltanto c’è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. 2,8 E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. 2,9 La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, 2,10 con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. 2,11 Perciò Dio manda loro una potenza d’errore perché credano alla menzogna; 2,12 affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell’iniquità, siano giudicati.2Tess 2,3-12;;


A differenza delle affermazioni qui sopra – in particolare di 2Tess 2,9 – in cui Paolo ci segnala che l’"empio", ovvero l’Anticristo, per l’azione efficace di Satana verrà con opere potenti, segni e prodigi bugiardi (identico ad Apoc 13,2!!), Ouweneel afferma nel suo ragionamento (pag. 355) che la prima bestia in Apoc 13 – dunque l’Anticristo – non opererà alcun segno e prodigio.


(I testi nella cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Chi ha i poteri miracolosi, la prima o la seconda bestia di Apoc 13? / Libro di W. J. Ouweneel 01, Pagina 355)

"Da un punto di vista politico la seconda bestia è subordinata alla prima; essa opera affinché tutti gli abitanti della terra adorino la bestia, ’la cui piaga mortale era stata guarita’, ovvero colui che era a capo del restaurato Impero Romano (cfr. il versetto di Apoc 13,3) ’E operava grandi prodigi’ (versetto di Apoc 13,13a). Questa caratteristica non la ritroviamo per la prima bestia; qui si tratta veramente di un ’falso profeta’ che con dei prodigi tenta di dimostrare di essere un vero profeta (...)"

(W. J. Ouweneel, Das Buch der Offenbarung [Il Libro dell’Apocalisse], CLV)



Anche se in 2Tess 2,3-12 non si parla esplicitamente dell’Anticristo, bensì solo del "figlio del peccato" e dell’"empio" (Lutero: "il maligno"), tuttavia qui non sussiste alcun dubbio che possa trattarsi soltanto dell’Anticristo. Da un lato ci sono la bestia venuta dal mare e i suoi re, contro i quali il Signore Gesù combatterà al suo Ritorno e che saranno da lui sterminati (con la seconda bestia, il falso profeta) (Apoc 19,19-21).

D’altro canto la definizione "empio/maligno" potrebbe riferirsi soltanto a Satana stesso, ma in questa frase egli viene nominato esplicitamente e separatamente (2Tess 2,9). Proprio come Giovanni in Apoc 13,2, anche Paolo profetizza qui che Satana cederà il suo potere e la sua grande potenza all’"empio", alla bestia venuta dal mare, all’Anticristo, che si siederà nel tempio e si presenterà come Dio.

(Vedi anche Discorso 86: "Il primo e il secondo Anticristo.")

E come Giovanni nella sua prima lettera (1Giov 2,22) segnala esplicitamente che l’Anticristo sarà un bugiardo, anche Paolo, qui sopra in 2Tess 2,9, mette in guardia sul fatto che l’Anticristo tenterà di ingannare le persone con segni e prodigi bugiardi, tanto che questi crederanno alla bugia.

Anche se qui si potrebbe obiettare che questi segni e prodigi in Apoc 13,13-14 vengono operati anche dalla seconda bestia, si deve tenere conto del fatto che la seconda bestia ha ricevuto il proprio potere dalla prima, dunque dall’Anticristo, e pertanto quei segni e prodigi avvengono per suo potere.

Ma anche la seconda citazione di queste due bestie nell’Apocalisse mostra che la prima bestia ha una posizione preminente.

E vidi uscire dalla bocca del dragone, dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi.

Apoc 16,13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. 16,14 Essi infatti sono spiriti di demoni che fanno prodigi e vanno dai re della terra e del mondo intero, per radunarli per la guerra del gran giorno di Dio Onnipotente. Apoc 16,13-14;

Ma la bestia fu presa e con lei il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti ad essa.

Apoc 19,19 E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per far guerra a colui che era sul cavallo e al suo esercito. 19,20 Ma la bestia fu presa e con lei il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti ad essa, con i quali aveva sedotto quelli che avevano ricevuto il marchio della bestia e quelli che avevano adorato la sua immagine; questi due furono gettati vivi nello stagno di fuoco che arde con zolfo. 19,21 Il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni. Apoc 19,19-21;

Il diavolo sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta.

Apoc 20,10 Allora il diavolo, che le ha sedotte, sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. Apoc 20,10;


Qui sopra, in Apoc 19,19-21, vediamo che è la (prima) bestia quella che insieme ai re della terra farà la guerra contro il Signore Gesù. E ora però è indiscutibile che il Signore al suo Ritorno combatterà contro l’Anticristo (2Tess 2,8). Pertanto, di conseguenza, l’Anticristo deve essere la prima bestia venuta dal mare e non la seconda venuta dalla terra, quella che sopra, in Apoc 20,10, viene definita anche il "falso profeta".


L’Anticristo, la "Regina" nella scacchiera del diavolo. (FORMATO LARGO)

DA
DOVE

C H I
C O M E
C H E   C O S A
  D  O  V  E  
 In cielo
dragone serpente
grande, rosso


sette teste
dieci corna
Apoc 12:3-4;

Diavolo, Satana
coda trascinava 1/3 delle stelle


con sette teste













 Dal mare
bestia


<--
simile a un leone





Dan 7:4;





ali di aquila











le furono strappate le ali











fu fatta stare ritta sui due piedi
















come un uomo con un cuore d’uomo













 Dal mare
bestia



<--
simile ad un orso





Dan 7:5;






si alzava su di un lato












e aveva tre costole in bocca


















"Levati, mangia molta carne"













 Dal mare
bestia




<--
simile a un leopardo





Dan 7:6;







quattro ali di uccello













aveva quattro teste




















le fu dato il dominio













 Dal mare
bestia





spaventevole, terribile e
<-
aveva dieci corna




Dan 7:7-25;







traordinariamente forte

piccolo corno tre corna divelte












essa aveva grandi denti di ferro

occhi simili a occhi di uomo












divorava, stritolava e calpestava

bocca proferiva grandi cose
->












diversa da tutte le bestie precedenti

bestemmia contro Dio
->















vincerà i santi
->

























regna sui popoli 3 tempi e 1/2

->

















 Dal mare
bestia




-->
simile a un leopardo
-->
dieci corna con dieci diademi





sette teste con


Apoc 13:1-8;






->
piedi erano come quelli dell’orso
potestà di operare per 42 mesi
<-




nomi di bestemmia








-->
la sua bocca come quella del leone
vincerà i santi
<-








   V

-->
potenza, trono e l’autorità del dragone
bestemmia contro Dio
<-










la bocca proferiva cose grandi
<-






             V




V  

 Nel deserto





bestia (Satana)





di colore scarlatto piena di nomi di
bestemmia, la Babilonia la grande
sedeva sopra. La bestia era e non è
più e salirà dall’abisso e andrà in
perdizione, è anch’essa un ottavo re
viene dai sette.


sette teste sono sette
monti / re, cinque sono
caduti uno è, l’altro non
è ancora venuto quando
verrà dovrà durare poco
La bestia viene da essi.
dieci corna
dieci re riceveranno potestà per un’ora
insieme alla bestia e daranno la potenza
ed autorità alla bestia. E combatteranno
contro l’Agnello e l’Agnello li vincerà
Essi bruceranno la meretrice col fuoco
Apoc 17:3-16;





__________
__
_____
__
__
__
__
___
_____________________________
___
_________________________
___
__
__
__
__
____________________
________________
________________
____________


Ma è anche evidente che questo falso profeta viene nominato nella trinità satanica sempre al terzo e ultimo posto, il che porta a concludere che si trovi alla fine di questa gerarchia a tre e che per tali motivi non possa essere egli stesso quell’Anticristo al quale "… fu pure dato […] di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione."

Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione.

Apoc 13,5 E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi. 13,6 Essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. 13,7 Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. 13,8 L’adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato. Apoc 13, 5- 8;


Dopo tutto anche l’affermazione qui sopra, in Apoc 13,8, a proposito della prima bestia: "L’adoreranno tutti gli abitanti della terra", conferma che questo è l’Anticristo, l’"invece di Cristo" che sarà adorato dalle persone come falso Figlio di un falso Dio Padre. La seconda bestia venuta dalla terra invece è solo un esecutore che ha ricevuto il proprio potere dall’Anticristo e il cui compito consiste nel portare le persone ad adorare Satana e l’Anticristo.

Vediamo quindi che proprio quei passaggi che Ouweneel porta come esempio del fatto che la seconda bestia è l’Anticristo – ovvero le lettere di Giovanni e 2Tess 2,3-8 – a uno studio più attento indicano chiaramente che è la prima bestia quella che dobbiamo considerare l’Anticristo.

E il fatto che già Andrea di Cesarea nel VI secolo abbia sostenuto l’idea che la seconda bestia è l’Anticristo, indica soltanto che un’interpretazione non è giusta solo perché risale a molto tempo fa o perché viene sostenuta da una persona famosa.

(Vedi anche Discorso 115: "Sarà l’ultimo Papa il falso profeta dell’Anticristo?")


Far dipendere un’interpretazione dal fatto "che si ritiene l’Anticristo piuttosto un leader politico o un leader (mondiale) religioso" è anche in totale contraddizione con una seria esegesi. Questa non sarebbe un’interpretazione della Scrittura ma piuttosto un sondaggio d’opinione. Chi fa questo ha già concluso il proprio compito di interprete laddove esso inizia davvero.

Pertanto noi non abbiamo la libertà di scegliere una determinata interpretazione in base alle preferenze personali, bensì dobbiamo darci noi stessi la pena di verificare la Scrittura per poter presentare un’interpretazione che, sulla base della testimonianza della Scrittura, sia avvalorata da essa.

L’ipotesi che Ouweneel ha fatto all’inizio riguardo dell’identificazione dell’Anticristo:

"I più vedono in lui la prima bestia, ma alcuni lo vedono molto presto come la seconda bestia (Andrea di Cesarea lo indica nel VI secolo). Questo dipende se si considera l’Anticristo più come un leader politico o più come un leader religioso (mondiale)."


– è quindi facile da concretizzare. L’Anti‒Cristo sarà un leader religioso (mondiale). Ma non solo, egli è mandata da Satana, e sarà il controparte del Figlio di Dio, nostro Signore Gesù Cristo. Quindi, come Gesù, anche lui deve essere un ebreo. Verrà in Israele e affermerà di essere il ‘vero’ Cristo (=Christos, =Messia, =meshiach= l’unto), che gli ebrei aspettano con ansia da duemila anni, dopo aver fatto assassinare il vero Messia – Gesù Cristo. (Gli ebrei non riconoscerebbero mai un ‘goy’ come loro Messia!)

L’Anticristo arriverà al potere in Israele come leader religioso e – come profetizzato nella Bibbia per il vero Messia nel Millennio – raggiungerà il potere mondiale con Israele. Il falso profeta – la bestia dalla terra – (il Papa cattolico?) lo assisterà volentieri per condividere questo potere mondiale.

Consapevoli di tali relazioni tra la prima e la seconda bestia in Apoc 13, vogliamo verificare ora un’altra teoria, ipotizzata relativamente spesso, sull’identità dell’Anticristo.


(I testi nella cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(L’Anticristo è un musulmano? / Relazione di Tibor Zelikovics 00, 2001-04-06)

In un evento della "Föderation für den Weltfrieden" ["Federazione per la pace mondiale"] tenutosi a Vienna nell’aprile del 2001, il metafisico ebreo Tibor Zelikovics ha spiegato che ci troviamo già alla svolta verso gli Ultimi Tempi. E ha sostenuto che l’Anticristo, la cui azione introduce gli Ultimi Tempi, è già sulla terra. Si trova da qualche parte tra Egitto, penisola araba e Iran, ma opera ancora sullo sfondo. Come persona di straordinario carisma che entusiasmerà le masse in tutto il mondo, egli fonderà una nuova ideologia, un "socialismo spirituale", e si eleverà a leader politico mondiale, riconosciuto addirittura dall’ONU. Come fondatore di un governo mondiale con gestione centrale dell’economia, egli unirà Europa e Russia contro gli USA. Per l’ebreo Zelikovics l’Anticristo è un musulmano del quale egli conosce il nome ma che non intende ancora rendere noto.

(Dalla relazione di Tibor Zelikovics durante l’evento "Föderation für den Weltfrieden" ["Federazione per la pace mondiale"] a Vienna)



I musulmani presenti all’evento si sono comprensibilmente arrabbiati per quest’ultima affermazione, e anche i rappresentanti delle chiese cristiane rimandano a Mat 24,42-44 in cui il Signore ci esorta ad essere sempre vigili, poiché nessuno, a parte il Padre, sa quando sarà giunto questo tempo.

Ora, negli ultimi anni – e fino ad oggi – i fondamentalisti islamici hanno contribuito decisamente in tutti i modi ad attirarsi il risentimento, se non talvolta l’odio, del mondo. Anche se forse non ci si sbaglia nell’affermare che la persona, il cui nome Zelikovics non vuole citare qui, è il famigerato miliardario leader dei terroristi islamici Osama Bin Laden, che opera proprio nell’area geografica indicata da Zelikovics.

Tuttavia, se osserviamo le correlazioni presentate sopra, vi sono chiari motivi per cui l’Anticristo non possa essere un musulmano. E tali motivi valgono anche per l’opinione relativa al fatto che egli possa essere la seconda bestia in Apoc 13.

Sulla base dell’interpretazione scelta qui – condivisa anche dalla maggior parte dei sostenitori delle due idee precedenti – l’"Anti"-Cristo non sarebbe solo un "Contro Cristo" – bensì, per come può essere anche tradotto il termine greco "anti" – un "invece di Cristo". Ma "Cristo" è solo la derivazione latina della parola greca "Christos" con cui è stata tradotta nella Septuaginta (= LXX, traduzione greca del AT) l’espressione ebraica per "Messia" (orig. ebraico: maschiach, aram.: meschicha). Letteralmente Messia significa "unto", e nella fede mosaica sta per il glorioso re e discendente di Davide che, secondo le profezie del AT dovrà guidare Israele verso il governo del mondo.

L’Anticristo quindi sarà soprattutto un "Anti Messia" che si presenterà agli ebrei come l’unto promesso nel AT, il salvatore di Israele. In questo senso è da interpretare anche 1Giov 2,22, dove si dice:

Costui è l’anticristo, che nega il Padre e il Figlio.

1Gio 2,22 Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Costui è l’anticristo, che nega il Padre e il Figlio. 1Gio 2,22;


Naturalmente egli ha tutto l’interesse a mentire sul fatto che il Signore Gesù Cristo era già il Messia. E qui egli troverà ascolto presso gli ebrei che hanno sempre saputo che il Nazareno non poteva essere il Messia. Del loro Messia era scritto che avrebbe salvato il popolo di Israele e l’avrebbe elevato a "capo dei popoli", ovvero a potenza mondiale. E Gesù di Nazareth non è stato in grado di salvare nemmeno se stesso dalla morte sulla croce.

Come è facile comprendere, da questa visione delle cose deriva di conseguenza che l’Anticristo non può assolutamente essere un musulmano. Mai e poi mai gli ebrei accetterebbero un musulmano come il proprio Messia. In quest’ottica l’Anticristo può essere solo un ebreo. E lo conferma anche Giov 5,41-43;

Se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete.

Giov 5,41 Io non prendo gloria dagli uomini; 5,42 ma so che non avete l’amore di Dio in voi. 5,43 Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete. Giov 5,41-43;


HQui il Signore dice esplicitamente di essere venuto in nome di Dio, suo Padre, e gli ebrei non l’hanno accolto, ma che quando un altro (l’Anticristo) verrà in suo nome (non può certo appellarsi a Dio), allora essi lo accoglieranno.

Anche il fatto che l’Anticristo farà erigere la sua immagine nel tempio di Gerusalemme e tanti altri dettagli confermano che questi eventi avverranno in Israele, presso gli ebrei. Ma se verrà presso gli ebrei, allora l’Anticristo non può essere un musulmano.

Ma proprio questa è anche la motivazione per cui anche da questo punto di vista la seconda bestia in Apoc 13 non può essere l’Anticristo. Lì questa seconda bestia venuta dalla terra, il falso profeta, come viene chiamato anche in Apoc 19,20 e 20,10, viene rappresentata per così dire come aiutante della prima bestia:

o  fa in modo che tutte le persone sulla terra adorino la prima bestia,

o  opera segni che gli è stato concesso di operare dalla prima bestia,

o  dice alle persone sulla terra di realizzare un’immagine della prima bestia,

o  fa sì che tutti coloro che non adorano l’immagine della prima bestia vengano uccisi,

o  fa sì che nessuno possa vendere o comprare, se non colui che ha il marchio, il nome della prima bestia o il numero del suo nome.


Da queste affermazioni contenute in Apoc 13,12-17 emerge chiaramente che la seconda bestia venuta dalla terra non può essere il signore del mondo, bensì che essa serve con tutta la sua forza la prima bestia, dalla quale ha ricevuto tutto il potere. E pertanto non è nemmeno pensabile che gli ebrei possano accettare questo gregario come il loro Messia a lungo atteso.

Infine, dai passaggi precedenti emerge anche che la prima bestia è quella che viene adorata. Quindi è solo la prima bestia, quella che si presenterà come "Figlio di Dio", quella a cui spetta adorazione. Invece la seconda bestia fa tutto ciò che è in suo potere per obbligare le persone di tutto il mondo ad adorare il proprio signore - pena la morte.

Viene uno a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato.

2Cor 11,3 Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo. 11,4 Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri. 2Cor 11, 3- 4;


Come vediamo, la risposta alla domanda su quale delle due bestie in Apoc 13 sia l’Anticristo trova una risposta molto chiara proprio nelle affermazioni di questo capitolo. Per quale motivo ad alcuni esegeti passi ancora per la mente che la seconda bestia venuta dalla terra, cioè il falso profeta, possa essere l’Anticristo, è da ricondurre al fatto che o tale spiegazione vuole confermare eventuali preconcetti, oppure si tratta semplicemente del rifiuto di leggere il testo fino alla fine.

(Vedi anche Discorso 101: "La Bibbia dice che l’Anticristo sarà un ebreo?")


L’Anticristo – un plagio dell’evento salvifico cristiano?


Quello che Ouweneel trascura completamente è il fatto che a proposito di questa "bestia venuta dal mare" in Apoc 13,3 si dice che una delle sue teste era stata ferita a morte. A prima vista questo potrebbe apparire non molto rilevante, ma - come vedremo a breve - è la chiave per un’interpretazione fondata dal punto di vista biblico della complessa personalità dell’ Anticristo.

Dato che il "mare" è un simbolo biblico per i sistemi politici e quindi la culla dei capi politici (le 7 teste della bestia), questa bestia dal mare sta per i sovrani umani, e precisamente per il settimo. Di conseguenza è una persona, ovvero l’"empio", che secondo Paolo, più avanti in 2Tess 2,8, verrà ucciso dal Figlio di Dio.

Tuttavia, secondo i principi biblici, in quanto uomo, dopo la sua morte deve essere stato nel Regno dei Morti. E per questo l’affermazione biblica relativa alla sua piaga guarita e alla bestia "tornata in vita" assume un significato ancora più importante.

Poi vidi salire dal mare una bestia e la sua piaga mortale fu guarita.

Apoc 13,1 Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi. 13,2 La bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell’orso e la bocca come quella del leone. Il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità. 13,3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu guarita; e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; 13,4 e adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia? e chi può combattere contro di lei?»

13,5 E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie. E le fu dato potere di agire per quarantadue mesi. 13,6 Essa aprì la bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. 13,7 Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. 13,8 L’adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato. 13,9 Se uno ha orecchi, ascolti. 10 Se uno deve andare in prigionia, andrà in prigionia; se uno dev’essere ucciso con la spada, bisogna che sia ucciso con la spada. Qui sta la costanza e la fede dei santi. Apoc 13,1-10;


La maggior parte degli esegeti è concorde nel ritenere che la "bestia venuta dal mare" sia l’Anticristo. La "bestia venuta dalla terra", che Ouweneel interpreta erroneamente come l’Anticristo in Apoc 13,11, deve provenire da un ambiente religioso, dato che nelle Bibbia la "terra" denota piuttosto un contesto religioso.

Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza.

Apoc 13,11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone. 13,12 Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita. 13,13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. 13,14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un’immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita. 13,15 Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia. Apoc 13,11-15;


E da questa prospettiva, questa seconda "bestia venuta dalla terra" può essere solo il falso profeta (Papa?), che starà al fianco dell’Anticristo e condurrà a lui gli uomini. E proprio questo viene espresso anche nell’ulteriore descrizione di questa bestia, sopra in Apoc 13,12-15.

Lì viene documentato che questa bestia venuta dalla terra riceve tutto il suo potere e la sua potenza dall’Anticristo – ovvero dalla "bestia venuta dal mare" (come vedremo più avanti, anche la "bestia che sale dall’ abisso�) – e tutta la sua attività consiste nell’indurre l’umanità ad adorare l’Anticristo. – Questo quindi per quanto riguarda la bestia venuta dalla terra.

Quello che però non è stato minimamente notato nella descrizione dei due passaggi precedenti della Bibbia in Apoc 13 è il fatto che già qui si parla di due Anticristi. Nella descrizione si ignora completamente il fatto che questa bestia venuta dal mare alla fine è stata uccisa e – come già citato prima – si trovava nel Regno dei Morti.

E dunque noi sappiamo che un uomo – e tale è la bestia venuta dal mare, ovvero però il primo Anticristo – può tornare in vita dal Regno dei Morti sono con un risveglio. Ma questo significa che quest’uomo, dopo che è "tornato in vita", non è più l’Anticristo umano originario, bensì un essere demoniaco risvegliato.

Ed è questo che dobbiamo ora osservare. In realtà sono solo i primi due versi in Apoc 13 che parlano effettivamente del primo Anticristo umano (uomo politico?). Dal verso 3-8, e più avanti nella descrizione della seconda bestia venuta dalla terra e della sua opera, si parla esclusivamente del secondo Anticristo demoniaco risvegliato.

Questo punto di vista, relativo all’esistenza di due Anticristi, viene confermato però anche dal fatto che secondo la Scrittura moriranno due Anticristi. Da un lato abbiamo le parole di Paolo qui sotto in 2Tess 2,8 in cui il Signore Gesù, al suo Ritorno per il Rapimento, distruggerà l’ "empio" – che viene interpretato generalmente come l’Anticristo – "con un soffio della sua bocca."

E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù annienterà con l’apparizione della sua venuta.

2Tess 2,7 Infatti il mistero dell’empietà è già in atto, soltanto c’è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. 2,8 E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. 2,9 La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, 2,10 con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. 2,11 Perciò Dio manda loro una potenza d’errore perché credano alla menzogna; 2,12 affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma si sono compiaciuti nell’iniquità, siano giudicati. 2Tess 2,7-12;


La questione sul fatto che qui Paolo parla di "soffio della sua bocca" con il quale viene ucciso l’empio, mentre invece la ferita della bestia venuta dal mare secondo Apoc 13,14 è stata causata da una spada, è facile da chiarire se guardiamo la descrizione del Figlio di Dio durante la battaglia di Harmaghedon in Apoc 19,15 e 19,21:

Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni.

Apoc 19,14 Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fino bianco e puro. 19,15 Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. 19,16 E sulla veste e sulla coscia porta scritto questo nome: RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI. 19,17 Poi vidi un angelo che stava in piedi nel sole. Egli gridò a gran voce a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: «Venite! Radunatevi per il gran banchetto di Dio;

19,18 per mangiare carne di re, di capitani, di prodi, di cavalli e di cavalieri, di uomini d’ogni sorta, liberi e schiavi, piccoli e grandi». 19,19 E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per far guerra a colui che era sul cavallo e al suo esercito. 19,20 Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti a lei, con i quali aveva sedotto quelli che avevano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. 19,21 Il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni. Apoc 19,14-21;


Il "soffio" dalla bocca del Figlio di Dio è quindi una spada a doppio taglio con la quale il Signore Gesù ucciderà la bestia venuta dal mare, il primo Anticristo umano. Ma in Apoc 13,14 si dice che la bestia era "tornata in vita". Anche se non è molto conosciuta, c’ è una dimostrazione biblica anche per questo.

Ma prima dobbiamo constatare che questo uomo, il primo Anticristo, era stato ucciso ed era quindi nel Regno dei Morti. Secondo la Scrittura il Regno dei Morti è lo "Scheol (ebraico שְׁאוֹל �əʾōl), ricorre 66 volte nel Tanàkh ed è un luogo di tenebra nel quale vanno i morti, sia i giusti che gli empi, un luogo di silenzio e oscurità separato dalla vita" (Wikipedia).

Anche nell’AT troviamo tra l’altro un riferimento allo Scheol in Giob 26,6: "Davanti a lui il soggiorno dei morti è nudo, l’abisso è senza velo." E proprio l’informazione per cui lo Scheol viene chiamato anche "abisso" ci porta dunque al "tornare in vita", al "Risveglio" del primo Anticristo ucciso.

Più sopra in Apoc 13, nella descrizione di questa prima bestia venuta dal mare, troviamo un’affermazione un po’ misteriosa. Apoc 13,7 riporta: "Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli". Mentre alcuni esegeti si interrogano su chi potrebbero essere questi "santi" e molti naturalmente lo interpretano in prima istanza come la "comunità cristiana", noi restiamo nell’ Apocalisse e osserviamo un passaggio parallelo indiretto.

Qui sotto in Apoc 11,3-12 si parla di due testimoni che Dio invierà e che predicheranno a Gerusalemme per 3 anni e mezzo, vestiti di sacco. Qui troviamo l’affermazione per noi interessante che "la bestia che sale dall’abisso" combatterà contro questi due testimoni e li ucciderà.

La cosa sorprendente è che questi due testimoni di Dio sono stati dotati di un enorme potere. Nei tre anni e mezzo della loro profezia bloccheranno la pioggia perché non cada sulla terra. Inoltre muteranno l’acqua in sangue e percuoteranno la terra con qualunque piaga, ogni volta che vorranno.

Essi hanno anche il potere di uccidere chiunque voglia attaccarli con il fuoco che esce dalla loro bocca. E possiamo immaginare che già durante questi tre anni e mezzo innumerevoli "superuomini", unità di combattimento e persino eserciti interi tenteranno di eliminare questi due oppressori dell’umanità.

Costoro hanno potestà di percuotere la terra con qualunque piaga, ogni volta che vorranno.

Apoc 11,3 Ma io darò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno milleduecentosessanta giorni, vestiti di sacco. 11,4 Questi sono i due ulivi e i due candelabri che stanno davanti al Dio della terra. 11,5 E se qualcuno vuole far loro del male, esce fuoco dalla loro bocca e divora i loro nemici; e chiunque vuole far loro del male deve essere ucciso in questa maniera. 11,6 Costoro hanno potestà di chiudere il cielo, perché non cada alcuna pioggia nei giorni della loro profezia; essi hanno pure potestà sulle acque, per convertirle in sangue e per percuotere la terra con qualunque piaga, ogni volta che vorranno.

11,7 E quando avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.

11,8 E i loro cadaveri giaceranno sulla piazza della grande città, che spiritualmente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il nostro Signore è stato crocifisso. 11,9 E uomini dei vari popoli, tribù, lingue e nazioni vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo, e non permetteranno che i loro cadaveri siano deposti nei sepolcri. 11,10 E gli abitanti della terra si rallegreranno su di loro, faranno festa e si manderanno doni gli uni agli altri, perché questi due profeti avevano tormentato gli abitanti della terra». 11,11 Ma dopo tre giorni e mezzo lo spirito di vita, che procede da Dio, entrò in loro; essi si alzarono in piedi e un grande spavento cadde su coloro che li videro. 11,12 Essi udirono quindi una gran voce dal cielo che disse loro: «Salite quassù». Così essi salirono al cielo in una nuvola, e i loro nemici li videro. Apoc 11,3-12


Eppure è sorprendente che ci sia qualcuno che possa sconfiggere questi due testimoni di Dio, ovvero qui, in Apoc 11,7 "la bestia che sale dall’abisso". E come abbiamo già constatato sopra, l’ "abisso" è un altro modo per definire lo Scheol, il Regno dei Morti.

Quindi è evidente la conclusione che qui la "bestia che sale dall’ abisso" è la stessa bestia di Apoc 13, ovvero la "bestia venuta dal mare", dunque il primo Anticristo. Era stato ucciso dal Fglio di Dio, era nel Regno dei Morti, lo Scheol o abisso. Poi la sua "piaga è stata guarita", ed egli è tornato in vita ed è emerso dall’abisso.

Se qui abbiamo la prova della "Risurrezione" del primo Anticristo, la bestia venuta dal mare, abbiamo anche una spiegazione dell’identità di quelli che in Apoc 13,7 vengono chiamati "santi", con i quali la bestia venuta dal mare combatterà e che sconfiggerà. Sono i due testimoni di Dio citati prima in Apoc 11,7.

E qui si riconosce anche molto chiaramente la problematica per gli esegeti. L’annuncio che la bestia venuta dal mare combatterà con i santi viene dato in Apoc 13,7 in collegamento con la restante descrizione di questa bestia. Ma il fatto che la bestia nel frattempo sia stata uccisa lo veniamo a sapere solo prima a margine, in Apoc 13,3.

Tuttavia, in base all’analisi presentata qui, quell’essere che ha sconfitto i "santi" non è la "bestia venuta dal mare", dunque la prima, l’Anticristo umano, come potrebbe insinuare Apoc 13,7. Questo uomo è stato ucciso prima, era nel Regno dei Morti/abisso, è stato risvegliato ed è sorto come secondo Anticristo demoniaco, come "bestia salita dall’abisso", e ha sconfitto questi due testimoni di Dio.

Ma con questo riconosciamo anche che questa bestia con le sue sette teste è in realtà Satana stesso e le sette teste sono i governanti dei sette imperi mondiali storici: Egitto, Assiria, Babilonia, Persia, Grecia, Roma e infine l’impero dell’Anticristo che deve ancora venire. Nell’Anticristo (settimo re) si manifesterà Satana stesso che diventerà poi l’ottavo re alla fine del mondo (Vedi anche la tabella alla fine del documento: "Gli imperi mondiali nella Bibbia").

Le sette teste sono sette monti sui quali la donna siede. Sono anche sette re:

Apoc 17, 9 Qui occorre una mente che abbia intelligenza. Le sette teste sono sette monti sui quali la donna siede. Sono anche sette re: 17,10 cinque sono caduti, uno è, l’altro non è ancora venuto; e quando sarà venuto, dovrà durare poco. 17,11 E la bestia che era, e non è, è anch’essa un ottavo re, viene dai sette, e se ne va in perdizione. Apoc 17,9-11;


Secondo questa analisi, l’Anticristo finale non è né la prima né la seconda bestia di Apoc 13, ma la bestia che sale dall’abisso di Apoc 11:7, i’ "empio" risvegliato di 2Tess 2:8, che inizierà la sua ascesa come "bestia dal mare" e "cavaliere sul cavallo bianco" rispettivamente in Apoc 13:1 e Apoc 6:1.


Riassunto



Riassumendo è possibile quindi constatare che, dopo una verifica più attenta della Scrittura, nella Grande Tribolazione ci saranno due Anticristi. Il primo, l’Anticristo umano (forse un politico), vivrà e regnerà al tempo dei Giudizi dei Sigilli nell’Apocalisse di Giovanni.

Egli sarà ucciso dal figlio di Dio al suo Ritorno per il Rapimento, al momento del sesto Giudizio dei Sigilli. Ma poi verrà risvegliato nuovamente da Satana e dotato di tutta la sua forza e potere - di Satana - e persino del suo trono (Apoc 13,2). Questo è il secondo Anticristo demoniaco e di gran lunga il più pericoloso.

Alla luce di questa conoscenza si spiega ora anche l’affermazione piuttosto misteriosa nell’ultima parte del capitolo di Apocalisse 13 analizzato qui.

Il numero del nome della bestia, è un numero d’uomo;

Apoc 13,16 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. 13,17 Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. 13,18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. Apoc 13,16-18;


In passato ci sono già stati innumerevoli tentativi di interpretare il numero "666" nell’Apocalisse di Giovanni. Dato che in Apoc 13,18 ci viene chiesto di calcolare questo numero come il numero del nome della bestia, se ne può dedurre che qui ci si riferisce alla Ghimatriah.

La Ghimatriah si basa sul fatto che sia la scrittura ebraica che quella greca classica non avevano caratteri propri per i numeri. Al loro posto venivano utilizzate le lettere dei rispettivi alfabeti. Quindi la prima lettera dell’alfabeto sta per 1, la seconda per 2 ecc. Dopo 9 i valori proseguono in decine con 10, 20, … e dopo 90 si prosegue con 100, 200, …

Quindi in queste lingue ogni parola può essere interpretata anche come gruppo di numeri. Sommando le cifre di questi singoli numeri si ottiene questo "numero" che sta per una parola o un nome.

Qui in Apoc 13,17-18 questo numero "666" sta per il nome della bestia (venuta dal mare e poi salita dall’abisso), dunque il secondo Anticristo demoniaco. E poiché questo essere apparirà solo in futuro, sarà possibile ricavare il nome da questo numero solo in un momento futuro.

Nelle ultime parole di questo capitolo, in Apoc 13,18, "il numero della bestia, (…) è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei"(dai sistemi politici), troviamo tuttavia una conferma alla nostra analisi precedente. Originariamente in Apoc 13,1 questa bestia veniva "dal mare" , era quindi un sovrano umano, un uomo.

Qui si tratta dell’ultima delle sette teste citate in Apoc 13,1 (sette sovrani mondani), che è stata uccisa come "primo Anticristo" dal Figlio di Dio ("una delle sue teste come ferita a morte"). Poi è stata nel Regno dei Morti, ovvero l’abisso, dal quale è stata risvegliata da Satana ("la sua piaga mortale fu guarita").

Questo essere, poi diventato demone, viene dotato da Satana di tutto il suo potere e della sua potenza, poi sale nuovamente come "bestia salita dall’abisso" nella persona del "secondo Anticristo", uccide i due testimoni di Dio e, con il supporto della "bestia venuta dalla terra", il falso profeta, soggiogherà tutta la terra.

"Il numero della bestia " salita dall’abisso - dunque il secondo Anticristo - "è un numero d’uomo", ovvero di quell’uomo che era questo essere risvegliato dai morti quando era in vita. Come sovrano umano e "bestia venuta dal mare" ha dato avvio alla Grande Tribolazione, ed è stato ucciso dal Figlio di Dio.

Oltre a questa prova dell’apparizione e della morte (1Tess 2,8, Apoc 19,20) di due Anticristi nella Bibbia, anche l’affermazione alla fine del capitolo 13: "Il numero della bestia, (…) è un numero d’uomo" è ora la terza conferma dell’interpretazione per cui nella Grande Tribolazione avremo a che fare con due Anticristi, che però sono identici nella persona.

Il primo Anticristo sarà l’ultimo sovrano umano prima del Millennio. Sarà ucciso dal Signore Gesù al suo Ritorno, ma sarà risvegliato da Satana e continuerà a regnare come demone e secondo Anticristo. Nella battaglia di Harmaghedon sarà poi sconfitto definitivamente dal Figlio di Dio e gettato nel mare di fuoco con il suo falso profeta (Apoc 19,20-21).

Barney Blankenship, un visitatore americano di Immanuel.at, che si occupa anch’egli di esegesi e che ha analizzato queste correlazioni da un’altra prospettiva, nel suo commento al Discorso 86 arriva alla stessa conclusione quando scrive:


È quindi ovvio che uno dei motivi per il conteggio (calcolo) del numero della bestia è il fatto che esso contiene - come parte integrante e incorporato in esso - il numero di un essere umano. Pertanto, il "risultato complessivo del numero 666" della Bestia comprende sia il numero della Bestia che il numero dell’Anticristo umano - e i due diventano uno.

Barney Blankenship word@shalach.org / www.shalach.org/





Gli Imperi mondiali nella Bibbia.(FORMATO LARGO)


Il regno
d’Egitto



Il regno
d’Assiria



Il regno
di Babilonia



Il regno di
Medo-Persia



Il regno
di Grecia



Il regno
Romano



Il regno dell’Anticristo
(La Grande Tribolazione)


Il Millennio
(Il regno della pace)



L’Ultima
Guerra



Apoc 17:9-11
Thutmosis


Apoc 17:9-11
Assurnasirpal


Apoc 17:9-11
Nabucodonosor


Apoc 17:9-11
Cyrus


Apoc 17:9-11
Alessandro


Apoc 17:9-11
Augusto


Apoc 17:8-11
Bestia


Apoc 20:4-7
Gesù Cristo


Apoc 17:8-11
Satana/bestia


testa / re
lui è caduto


testa / re
lui è caduto


testa / re
lui è caduto


testa / re
lui è caduto


testa / re
lui è caduto


testa / re
lui è


1º Anticristo mare            testa / re           2º Anticristo abisso 
   Apoc 13:1                 lui verrà             Apoc 13:7; 11:7 
Giudizi dei Sigilli                                   Giorno del SIGNORE

Prima Risurrezione:
i martiri tornarono in
vita e regnarono con
Cristo mille anni

testa / re
lui era il 7°













Apoc 6:2

R
A
































2Tess 2:3-7



2Tess 2:8
Mat 24:29
Apoc 7:14

2Tess 2:9











Ez 31:2-11




















P
I
Ez 39:1-13
Har-Magedon
Apoc 16:16; 19:19

Ez 39:1-13


Ez 38:1-13




Isa 10:5-16











M

















Dan 2:32,37-38
testa
d’oro


Dan 2:32,39
petto, braccia
d’argento


Dan 2:32,39
ventre cosce
di bronzo


Dan 2:33,40
gambe
di ferro


   Dan 2:33,41-43   
piedi
ferro, argilla


E
N
T
O

Dan 2:42,44
dita ferro argilla
dieci re


Dan 2:34-35,44-45
monte
non per mano pietra



















Dan 7:4
leone
con ali d’aquila
|
|

Dan 7:5
orso
si alzava su
di un lato
|

Dan 7:6
pardo
quattro teste
|
|

Dan 7:7
bestia terribile
denti di ferro
|
|


2Tess 2:3-12
l’empio
|
|






Dan 7:8,11
dieci corna
piccolo corno
bocca di blasfemia
|

Dan 7:13-14
Figlio dell’uomo





















V
Apoc 13:2
bocca di leone




V
Apoc 13:2
piedi d’orso




V
Apoc 13:2
simile a un
leopardo



V
Apoc 13:1
dieci corna




V
Apoc 13:3
ferita a morte
(2Tess 2:8)
ma tornata
in vita








V
Apoc 13:4,14
i re della terra
la bestia e il
falso profeta nel
stagno di fuoco
Apoc 19:19-20






Apoc 20:2-6






Apoc 20:7-10