|
Le profezie della Bibbia Un’anali, basata sulla Bibbia ed esente da qualsiasi insegnamento dogmatico: Tutti i link ai singoli discorsi si trovano nel INDICE
DEI DISCORSI Tutti i link ai singoli documenti si trovano nel INDICE DEL CONTENUTO HOME | CONTATTA | SITE MAP | IMPRESSUM Dio ti dà un’opportunità. Il dio di questo mondo ha accecato le menti agli increduli. 2Cor 4,3 Se il nostro vangelo è ancora velato,
è velato per quelli che sono sulla via della perdizione, 4,4 per
gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti, affinché
non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine
di Dio. 2Cor 4, 3- 4; |
| Cercare in Immanuel.at: |
![]() |
Ecco, il Signore, l’Eterno, viene con
potenza, e il suo braccio domina per lui. Ecco il suo premio è con lui e la
sua ricompensa lo precede. Egli pascolerà il suo gregge come un pastore;
radunerà gli agnelli col suo braccio e li porterà sul suo seno, e guiderà
con dolcezza e cura le pecore che hanno i piccoli.
(Isaia 40,10-11)
Ricordate il passato, le cose antiche;
perché io sono Dio, e non ce n’è alcun altro;
sono Dio, e nessuno è simile a me.
Io annuncio la fine sin dal principio,
molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute;
io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà; (Isa 46,9-10)
Cercate nel libro del SIGNORE e leggete; (Isa 34,16)
Panoramica dei periodi dei tempi e degli eventi degli Ultimi Tempi.
Su questo sito – come per la maggior parte dei grandi siti web, motori di ricerca, ecc – vengono raccolti dati anonimi e informazioni non personali, per fini esclusivamente statistici, da parte di terzi su un server. Ciò consente di indicare quanti visitatori e da quale Nazione (se specificato), hanno visitato, quali parti del sito e quanto spesso. Questi dati messi a disposizione dai visitatori, non contengono però informazioni individuali, tramite cui sarebbe possibile identificare i singoli visitatori.
In caso di riferimenti diretti o indiretti a siti Internet esterni ("link") che esulano dall’ambito di responsabilità dell’autore, quest’ultimo potrebbe essere ritenuto responsabile solo nel caso in cui fosse a conoscenza dei contenuti e fosse tecnicamente in grado e ragionevolmente tenuto a impedire l’utilizzo di tali contenuti qualora fossero illegali.
L’autore pertanto dichiara espressamente che, al momento del collegamento delle corrispondenti pagine collegate, queste erano prive
di contenuti illegali. L’autore non ha alcuna influenza sulla struttura attuale e futura e sui contenuti delle pagine collegate. Pertanto, si
dissocia espressamente da tutti i contenuti di tutte le pagine collegate che sono stati cambiati dopo il posizionamento del link. Questo vale per tutti i link all’interno della propria offerta Internet e riferimenti così come per le voci esterne nel guest book, forum di discussione e mailing list.
Per contenuti illegali, inesatti o incompleti e soprattutto per i danni derivanti dall’uso o il disuso di informazioni risponde solo il provider del sito a cui si collega, e non colui che ha posto il link con le rispettive pubblicazioni.
ll contenuto del sito Web di Immanuel.at può essere utilizzato solo per scopi non commerciali, a scopo informativo, copiato e distribuito, a condizione che siano nominati il sito web e l’autore.
Con tale disposizione, gli utenti autorizzati per tale uso non hanno nessun diritto, e nessuna giustificazione è collegata, che possa incidere sui diritti d’autore o dei diritti di proprietà intellettuale dei contenuti. Tutti tali diritti rimangono presso l’operatore di Immanuel.at e/o di altri partner e dei proprietari di tali diritti.
Nella Versione italiana sono usate le traduzioni della Nuova Riveduta 1994 e della Nuova Diodati. In casi particolari, della C.E.I. e del NT dal testo greco di Nestle-Aland e per l’AT da quella di Martin Buber. Quei testi nelle traduzioni, che non sono riportati in fedeltà all’originale testo greco, essendo però obbligatoriamente necessari per una esegesi ad orientamento biblico, sono tradotti in conformità alla Bibbia.
o Oggi molte chiese si definiscono "cristiane". Innanzitutto la Chiesa cattolica, che adora gli idoli venerando i morti ("santi" = culto dei morti) e la "Maria" cattolica (non identica alla Maria biblica, la madre di nostro Signore!) ed è quindi da annoverare tra i culti pagani.
o Ma poi anche i protestanti/evangelici, che, tra l’altro, nominano anche vescovi omosessuali impenitenti e quindi non possono essere annoverati nemmeno tra i cristianesimi biblici.
o Successivamente, abbiamo avventisti, battisti, mennoniti, metodisti, pentecostali
(movimento carismatico), testimoni di Geova, ecc. ecc. che affermano di essere religioni cristiane. Tutte hanno varie escrescenze non cristiane, ma essenzialmente ci sono tre differenze tra tutte queste religioni e il cristianesimo biblico.
o In primo luogo, sono tutte religioni con liturgie (dal greco antico
λειτουργία - "leiturgia", "leadership, servizio pubblico" in italiano), mentre il cristianesimo biblico non è una religione, ma una relazione, una connessione. Un legame o una relazione di ogni singolo cristiano biblico con il nostro Dio..
o In secondo luogo, il cristianesimo biblico non prevede quindi alcuna liturgia (celebrazione, funzione pubblica); in questa comunità spirituale di fede, ogni singolo membro ha, attraverso lo Spirito Santo, un contatto spirituale del tutto personale con il nostro Signore e Dio Gesù Cristo e con il nostro Padre celeste e Dio. Questo Dio è Spirito e noi lo adoriamo nello Spirito e nella verità.
o E infine crediamo nel nostro Signore Gesù Cristo, che è morto sulla croce come sacrificio espiatorio per i peccati di tutti gli uomini. Il fatto che Egli ci abbia indicato, attraverso la morte, la risurrezione e la rinascita, la via che anche noi percorreremo, e che Egli sia l’unico mediatore tra Dio e gli uomini, costituisce il terzo tratto distintivo del cristianesimo biblico-cristiano, che ci distingue da tutte le altre religioni. Attraverso questa fede nel Figlio di Dio abbiamo anche accesso al Padre e, onorando e amando il Figlio, onoriamo e amiamo anche il Padre..
o Questa fede biblico-cristiana è il vero e unico accesso al Padre di nostro Signore Gesù Cristo e all’unico Dio vivente. Dio Padre ha dato al Figlio ogni potere in cielo e in terra. Qualsiasi religione che quindi non proclami al centro della sua fede Gesù Cristo, il Figlio di Dio, come unico Salvatore e Giudice dell’umanità, è una falsa religione e deve essere vista come un tentativo di allontanare le persone dalla vera fede nel Dio vivente.
La fede in Gesù Cristo è la
"porta stretta".
(Mat 7,13-14)
Dio è raggiungibile per ogni singola persona che lo desideri.
Tuttavia, non in diverse religioni, ma in suo figlio Gesù Cristo.
(Apoc 5,6.11-13; Giov 14,6)
Ogni religione che non ha Gesù Cristo, in quanto Figlio di Dio e unicomediatore tra Dio e gli esseri umani, al centro della sua fede, è una falsa religione.
(Giov 3,35-36; Giov 5,22-23; Mat 11,27; Mat 28,18; 1Tim 2,5)

Raccomanda QUESTO DOCUMENTO via email
|
HOME | CONTATTO | SITEMAP | INDICE DEL CONTENUTO | INDICE DEI DISCORSI |