Discorso 145 – Il tortuoso percorso dell'Anticristo verso il dominio del mondo.




Prefazione

Il punto di partenza.

La pretesa della rappresentanza esclusiva del cristianesimo biblico.

Le derivazioni.

Il primo Anticristo umano.

Tabella – Gli Imperi mondiali nella Bibbia.

Il secondo Anticristo demoniaco.

Riassunto.

Epilogo.

Note.


Prefazione

Per cominciare, questo testo è adatto a fratelli e sorelle in Cristo che conoscono già le affermazioni bibliche sulla Grande Tribolazione e le hanno già studiate in modo più approfondito. Ci vorrebbe troppo tempo e spazio per spiegare qui questi collegamenti in maniera approfondita.

Il secondo suggerimento riguarda il titolo di questo documento. È già abbastanza difficile arrivare a un’interpretazione degli eventi degli Ultimi Tempi in quanto tali, quindi un’analisi del loro contesto, come il cammino tortuoso dell’Anticristo verso il dominio del mondo, sembra quasi impossibile. Ma sorprendentemente - con un po’ di logica e approssimazione - questo è possibile, come cercherò di dimostrare più avanti.

Da esperto analista, so che ogni analisi di fondo deve essere preceduta da una spiccata ricerca di base. Non puoi dimostrare la fonte, l’origine di un fiume, se prima non l’hai cercato e trovato. E lo stesso vale per i più svariati progetti di amministrazione, economia e informatica.

Ma se questo principio si applica anche nell’ambito secolare, la cosa è diversa con l’esegesi biblica. Anche perché qui i collegamenti sono molto più difficili da interpretare. E quindi una valutazione completa e risolutiva dei processi non è mai possibile, per mancanza di informazioni corrispondenti più precise.

Ed è proprio questa la ragione per cui siamo costretti a procedere in ordine inverso con i contesti biblici. Dobbiamo cercare di trovare indizi nelle scarne e spesso nascoste dichiarazioni degli autori dei libri della Bibbia, che ci aiutano a risalire alle origini.

Per rimanere nell’esempio precedente, potremmo, per esempio, esaminare l’acqua del fiume per vedere se i costituenti dell’acqua contengono i sali tipici di una delle fonti in questione. Come si può vedere, si tratta di un’impresa molto laboriosa e, naturalmente, spesso discutibile. E lo stesso vale per questa analisi.

Ciò che tuttavia mi ha spinto a fare questo tentativo è stata un’intuizione sulle origini del cristianesimo. Duemila anni fa, se gli scribi ebrei di allora avessero studiato meglio le loro scritture e le avessero interpretate - forse con più coraggio - avrebbero potuto riconoscere il loro Messia e accoglierlo. Allora il corso della storia del mondo sarebbe stato diverso. Invece fecero assassinare il loro Messia facendo precipitare il mondo in duemila anni di caos.


Il punto di partenza.

Che l’Anticristo regnerà durante la Grande Tribolazione è risaputo negli ambienti cristiani. Ma il fatto che l’Anticristo, secondo la Scrittura, abbia a che fare con Satana, sorprende alcuni fratelli e sorelle. Tuttavia, questo è il punto di partenza per le seguenti considerazioni.

La parola "Anticristo" deriva dal greco e significa "contro-Cristo". Ma può essere tradotto altrettanto correttamente come "al posto di Cristo". Ed è qui che diventa interessante. Infatti, il nostro Signore Gesù Cristo, quando era evidente che i Giudei non lo avrebbero ricevuto come loro Messia, disse loro:

Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete.

Giov 5,39 Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; 5,40 eppure non volete venire a me per aver la vita! 5,41 Io non prendo gloria dagli uomini; 5,42 ma so che non avete l’amore di Dio in voi. 5,43 Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete. Giov 5,39-43;


Il Signore dice qui: "Sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete". Egli è venuto in Israele, come sappiamo, secondo le profezie della Scrittura come il Messia (ebraico=mashiach, aramaico=meschicha, greco=Chrstos, latino= Cristo, italiano: (l’unto [da Dio]).

Ora non è che gli ebrei non potessero sapere che lui fosse il Messia. Nel loro Tanakh - il nostro Antico Testamento - ci sono diverse profezie sul futuro Messia. Qui, per esempio, c’è una profezia sulla sua nascita e sulla sua successiva opera con la forza e la maestà del suo Dio:

Ma da te, o Betlemme, Efrata, (…) da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele.

Mic 5,1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata, piccola per essere tra le migliaia di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni. 5,2 Perciò egli li darà in mano ai loro nemici, fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà; e il resto dei suoi fratelli tornerà a raggiungere i figli d’Israele». 5,3 Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE, con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio. E quelli abiteranno in pace, perché allora egli sarà grande fino all’estremità della terra. Mic 5,1-3;


Ma c’erano anche indicazioni della sua identità negli eventi di quel tempo. In questo modo Dio stesso – il Padre – confermò la filiazione di Gesù.

«Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo»

Mat 17,1 Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. 17,2 E fu trasfigurato davanti a loro; la sua faccia risplendette come il sole e i suoi vestiti divennero candidi come la luce. 17,3 E apparvero loro Mosè ed Elia che stavano conversando con lui. 17,4 E Pietro prese a dire a Gesù: «Signore, è bene che stiamo qui; se vuoi, farò qui tre tende; una per te, una per Mosè e una per Elia». 17,5 Mentre egli parlava ancora, una nuvola luminosa li coprì con la sua ombra, ed ecco una voce dalla nuvola che diceva: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo». 17,6 I discepoli, udito ciò, caddero con la faccia a terra e furono presi da gran timore. 17,7 Ma Gesù, avvicinatosi, li toccò e disse: «Alzatevi, non temete». 8 Ed essi, alzati gli occhi, non videro nessuno, se non Gesù tutto solo. Mat 17,1-8;


Con lui come Messia, Israele doveva diventare "capo delle nazioni", cioè potenza mondiale. Dio li avrebbe radunati da tutto il mondo, avrebbe risuscitato il loro re Davide e sarebbe diventato di nuovo il loro re e tutte le promesse per il "regno" sarebbero diventate realtà.

Innalzate canti di gioia per Giacobbe e mandate grida per il capo delle nazioni.

Ger 31,7 Poiché così dice l’Eterno: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe e mandate grida per il capo delle nazioni; proclamate, cantate lodi e dite: O Eterno, salva il tuo popolo, il residuo d’Israele. 31,8 Ecco, li riconduco dal paese del nord e li raduno dalle estremità della terra. Tra di essi c’è il cieco e lo zoppo, la donna incinta e insieme quella che sta per partorire: una grande moltitudine ritornerà qui. 31,9 Verranno piangendo, li condurrò con suppliche. Li farò camminare lungo corsi d’acqua, per una via plano sulla quale non inciamperanno, perché sono un padre per Israele, ed Efraim è il mio primogenito. Ger 31, 7- 9;


Quindi, se gli scribi in Israele a quel tempo avessero approfondito meglio, avrebbero senza dubbio avuto la conferma della sua identità. Ma non l’hanno fatto (o non lo vollero fare??). Invece, lo accusarono di essere un bestemmiatore e un impostore perché aveva detto loro di essere il Figlio di Dio e lo condannarono a morte e lo consegnarono ai romani per essere crocifisso.

Egli ha bestemmiato; che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la sua bestemmia;

Mat 26,59 I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù per farlo morire; 26,60 e non ne trovavano, benché si fossero fatti avanti molti falsi testimoni. 26,61 Finalmente, se ne fecero avanti due che dissero: «Costui ha detto: "Io posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni"». 26,62 E il sommo sacerdote, alzatosi in piedi, gli disse: «Non rispondi nulla? Non senti quello che testimoniano costoro contro di te?» 26,63 Ma Gesù taceva. E il sommo sacerdote gli disse: «Ti scongiuro per il Dio vivente di dirci se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio». 26,64 Gesù gli rispose: «Tu l’hai detto; anzi vi dico che da ora in poi vedrete il Figlio dell’uomo seduto alla destra della Potenza, e venire sulle nuvole del cielo».

26,65 Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: «Egli ha bestemmiato; che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la sua bestemmia; 26,66 che ve ne pare?» Ed essi risposero: «È reo di morte». 26,67 Allora gli sputarono in viso e gli diedero dei pugni e altri lo schiaffeggiarono, 26,68 dicendo: «O Cristo profeta, indovina! Chi ti ha percosso?» Mat 26,59-68;


Infine, verso la fine della sua vita, il Signore ha avvertito gli Israeliti di ciò che li avrebbe attesi se non avrebbero creduto che lui fosse il Messia. Sarebbero morti nei loro peccati. E come sappiamo nella fede cristiana, qualsiasi persona che muore senza il perdono dei propri peccati andrà all’inferno.

Se non credete che io sono (il Messia), morirete nei vostri peccati.

Giov 8,21 Egli dunque disse loro di nuovo: «Io me ne vado e voi mi cercherete e morirete nel vostro peccato; dove vado io, voi non potete venire». 8,22 Perciò i Giudei dicevano: «S’ucciderà forse, poiché dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?» 8,23 Egli diceva loro: «Voi siete di quaggiù; io sono di lassù; voi siete di questo mondo; io non sono di questo mondo. 8,24 Perciò vi ho detto che morirete nei vostri peccati; perché se non credete che io sono (il Messia), morirete nei vostri peccati». Giov 8,21–24;


Il problema in questione è che gli ebrei nella loro fede mosaica avevano il perdono dei peccati attraverso le offerte per il peccato e le offerte per la colpa. Pecore, capre o bestiame, che dovevano essere offerti all’altare degli olocausti nel tempio di Gerusalemme – e da nessun’altra parte (Deut 12:13-14!!) – e che liberavano il peccatore dai suoi peccati.

Gli ebrei lo sapevano, ma non avevano idea che circa quarant’anni dopo, nel 70 d.C., sia il Tempio che l’altare degli olocausti, anzi tutta Gerusalemme, sarebbero stati rasi al suolo dalle legioni romane sotto Tito (Flavio Giuseppe, Bell, 6,254-259). E altri 65 anni dopo, nel 135 d.C., gli ebrei furono completamente cacciati dalla Giudea – nella diaspora.

Quindi non hanno – fino ad oggi – nessuna possibilità di ottenere il perdono dei loro peccati, a meno che non si convertano a Gesù Cristo e diventino cristiani. Tuttavia, solo pochissimi della popolazione ebraica hanno fatto ricorso a questa opzione negli ultimi duemila anni.

Oltre al fatto che il Signore ha mostrato qui agli ebrei che lui è il Messia e che moriranno nei loro peccati – cioè andranno alla dannazione senza perdono dei peccati, se non credono in ciò – questo passaggio mostra anche l’assoluta lontananza del popolo d’Israele da Dio a quel tempo.

Nel versetto di Giov 8,44 il Signore poi dice loro anche: "Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro". Ora, senza citare questo come prova che tutti gli Israeliti erano posseduti dal diavolo a quel tempo, è comunque indicativo che perlomeno Satana in questo ha avuto un ruolo.

Un’altra conseguenza di questo assassinio di Dio è il fatto che gli ebrei non hanno alcun contatto con il loro Dio da quel momento. Alla morte di suo Figlio, Dio lasciò il Santissimo del Tempio, dove abitava con gli Israeliti, così come il Tempio stesso e il popolo d’Israele.

Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo (Dio ha lasciato il tempio).

Mat 27,50 E Gesù, avendo di nuovo gridato con gran voce, rese lo spirito. 27,51 Ed ecco, la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si schiantarono. Mat 27,50-51;


Rifiutando il Messia, Israele ha rotto l’alleanza con il suo Dio e Dio ha sciolto questa alleanza e 40 anni dopo ha fatto distruggere il Tempio di Gerusalemme insieme all’altare degli olocausti. Così, secondo il rito mosaico, non si potevano più fare offerte per il peccato e gli Israeliti non potevano più essere perdonati per i loro peccati.

Il patto che feci con i loro padri, patto che essi violarono.

Ger 31,32 non come il patto che feci con i loro padri il giorno che li presi per mano per condurli fuori dal paese d’Egitto: patto che essi violarono, sebbene io fossi loro signore», dice il SIGNORE; Ger 31,32;

(Vedi anche Discorso 140: "La distruzione del tempio.")


Se prima erano il "popolo di Dio", da allora sono un "popolo senza Dio". Anche questo è un fatto biblico di cui gli ebrei non si sono resi conto fino ad oggi.

Dopo l’uccisione del Figlio di Dio, Dio ha rimandato tutte le promesse a questo popolo. Sono stati espulsi dalla loro terra come punizione. Tuttavia, essi non vogliono ammetterlo al mondo e hanno cercato di falsificare il ritorno dal loro e nostro Dio con una campagna auto-organizzata per riportarli in Israele.

La stragrande maggioranza del popolo d’Israele oggi è senza Dio, proprio come il popolo delle altre nazioni. Perché le religioni di questo mondo sono tutte idolatrie inventate dagli esseri umani. Adorano la creazione invece del Creatore. C’è solo un Dio unico, vivente e trino. Ed Egli non è adorato in una religione, ma nella verità e nello spirito degli esseri umani.

Dio è Spirito; e quelli che l’ adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità.

Giov 4,23 Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. 4,24 Dio è Spirito; e quelli che l’ adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità». Giov 4,23–24;


Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto.

Mat 6,5 «Quando pregate, non siate come gli ipocriti; poiché essi amano pregare stando in piedi nelle sinagoghe e agli angoli delle piazze (o al "Muro del pianto"!/FH) per essere visti dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno. 6,6 Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. 6,7 Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole. 6,8 Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate. Mat 6,5-8;


Questo è il vero cristianesimo, questa è la vera fede cristiana: chi crede in Gesù Cristo è salvato. Alla domanda su dove sia qui la fede in Dio ha risposto lo stesso nostro Signore:

Chi crede in me, crede non in me, ma in colui che mi ha mandato; e chi vede me, vede colui che mi ha mandato.

Giov 12,44 Ma Gesù ad alta voce esclamò: «Chi crede in me, crede non in me, ma in colui che mi ha mandato; 12,45 e chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Giov 12,44-45;


E come si può vedere, non c’è una sola religione in questo mondo che abbia riconosciuto e insegni questo. La Chiesa cattolica una volta ha avuto la possibilità di diventare una vera chiesa cristiana. Ma poi non hanno potuto resistere alla tentazione e si sono lasciati sviare dal potere, dalla ricchezza e dall’influenza, hanno inventato degli idoli ("Maria", i "santi" defunti - tutto culto dei morti) e hanno ingannato la loro gente di chiesa. Da allora, anche il cattolicesimo è una religione falsa e blasfema come tutte le altre religioni idolatre di questo mondo.

Secondo la fede cristiana, l’essere umano non deve più morire per i suoi peccati (la seconda morte, l’inferno), perché il Figlio di Dio è morto per lui in modo vicario. Deve solo credere a questo. Per incontrare il suo Dio e parlare (pregare) con lui, l’essere umano non ha più bisogno di andare in "luoghi di culto", di essere guidato da "persone di Dio", di recitare senza senso alcune "preghiere" memorizzate nelle chiese.

Dio è pronto a venire da ciascuno personalmente. Se quella persona lo chiede sinceramente ed è disposta a ammettere solo la verità assoluta nei suoi pensieri, può incontrare il suo Dio nello spirito.

«Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.»

Giov 14,18 Non vi lascerò orfani; tornerò da voi. 14,19 Ancora un po’, e il mondo non mi vedrà più; ma voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. 14,20 In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me e io in voi. 14,21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui». 14,22 Giuda (non l’Iscariota) gli domandò: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» 14,23 Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui.14,24 Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato. Giov 14,18-24;


La pretesa della rappresentanza esclusiva del cristianesimo biblico.


La pretesa della rappresentanza esclusiva del cristianesimo biblico.


Dio è raggiungibile per ogni singola persona che lo desideri.
Tuttavia, non in diverse religioni, ma in suo figlio Gesù Cristo.

Ogni religione che non ha Gesù Cristo, in quanto Figlio di Dio e unico mediatore tra Dio e gli esseri umani, al centro della sua fede, è una falsa religione

(Giov 3,35-36; Giov 5,22-23; Giov 14,6; Mat 11,27; Mat 28,18; 1Tim 2,5).

-- o --

Ogni preghiera, che non è rivolta esclusivamente a Gesù Cristo o a Dio della Bibbia, si rivolge a idoli e ripugna a Dio

(Ger 10,2-5).

-- o --

La fede cristiana, con la Bibbia in quanto unico fondamento della fede e senza qualche supplemento inventato dagli esseri umani, è perciò la sola possibilità in questo mondo, che conduce gli esseri umani a credere al sacrificio espiatorio della croce del Figlio di Dio e quindi attraverso il perdono dei peccati rende possibile l’accesso all’uno ed unico Dio della Bibbia

(1Gio 2,23).

-- o --

Poiché c’è solo quest’uno e unico Dio e il suo Figlio Gesù Cristo, qualsiasi tolleranza di altri dei inventati, è una truffa per le creature che cercano veramente il loro Creatore, e quindi deve essere severamente condannato.

Non crede a nessuno di questi falsi predicatori. Sono frutti cattivi di alberi cattivi. I loro dei sono idoli, le loro preghiere sono vuote e la loro benedizione non vale niente!

(Mat 7,16-18)




Le derivazioni.

Procediamo quindi con una successiva interpretazione a partire dai seguenti fatti biblici:

1.  C’è solo un Dio, unico e trino.

2.  Tutte le religioni di questo mondo sono invenzioni umane e quindi sono idolatrie.

3.  Ci sono solo due comunità di fede nel mondo che adorano questo unico Dio:

  gli ebrei di fede mosaica e
  i cristiani biblici di fede cristiana.

4.  Gli ebrei hanno perso ogni contatto con il loro Dio attraverso il loro deicidio.

5.  Da allora, la comunità di fede cristiana biblica è stata l’unica via di collegamento degli esseri umani con il loro Dio in tutto il mondo.


Il primo Anticristo umano.

E – per quanto incredibile possa sembrare – è proprio quest’ultima deduzione che ci porta a una visione completamente nuova dei motivi delle azioni dell’Anticristo. Se si dimentica il punto di vista delle varie denominazioni cristiane e ci si concentra sulla connessione spirituale con il nostro Dio e suo Figlio, si diventa attenti alle indicazioni finora poco notate che fanno apparire gli eventi biblici in una luce un po’ diversa.

Un’affermazione del Signore relativamente poco notata, rivela in questo contesto una eventualità abbastanza plausibile ma anche molto pericolosa.

Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete.

Giov 5,39 Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; 5,40 eppure non volete venire a me per aver la vita! 5,41 Io non prendo gloria dagli uomini; 5,42 ma so che non avete l’amore di Dio in voi. 5,43 Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete. Giov 5,39-43;


Questo "altro", che il Signore paragona qui a sé stesso - il Cristo o Messia - non può quindi essere che l’Anticristo, che verrà e, come dice qui il Signore, sarà accolto dai Giudei. Ma questo significa che l’Anticristo deve essere prima di tutto un ebreo, perché un non ebreo non verrebbe mai accettato dagli ebrei come Messia.

E non verrà neanche in qualità di "contro-Cristo", ma - come è evidente anche dall’affermazione del Signore di cui sopra - come uno "al posto del Cristo". Egli apparirà come il Messia atteso dagli ebrei da duemila anni. Gli "ebrei messianici" giocheranno forse un ruolo importante qui, poiché loro in particolare potrebbero cambiare molto facilmente dal Messia cristiano al falso Messia.

Questo primo Anticristo affermerà di essere il vero Messia, che Gesù di Nazareth era un ingannatore e un bestemmiatore e che le profezie della Scrittura sarebbero state dunque adempiute da lui e che ora egli sarebbe diventato dominatore del mondo e Israele potenza mondiale (Ger 31:6-7).

Impariamo di più sull’Anticristo nella sua descrizione contenuta nella Bibbia, in cui Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi lo chiama "empio" e "malvagio", e Giovanni nell’Apocalisse lo chiama "la bestia che viene dal mare":

La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi.

2Tess 2,8 E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. 2,9 La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, 2,10 con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. 2Tess 2,8-10;

Poi vidi salire dal mare (sistemi politici) una bestia è il dragone le diede la sua potenza, il suo trono.

Apoc 13,1 Poi vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi blasfemi. 13,2 La bestia che io vidi era simile a un leopardo, i suoi piedi erano come quelli dell’orso e la bocca come quella del leone. Il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e una grande autorità. 13,3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu guarita; e tutta la terra, meravigliata, andò dietro alla bestia; 13,4 e adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia? e chi può combattere contro di lei?» Apoc 13, 1- 4;


In questa prima metà del suo regno, egli sarà il primo Anticristo ad aderire alla fede mosaica e a perseguitare i credenti di altra religione – specialmente i cristiani – e a farli anche uccidere Mat 10:17-23; Mat 24:9-10; Mar 13:9-13). Egli stabilirà la religione mosaica come religione di stato (Apoc 2:9; 3:9) e probabilmente vieterà anche il Nuovo Testamento.

Egli farà ricostruire il tempio di Gerusalemme, sostenendo che questo è l’adempimento delle profezie in Zac 6:12-15. Nel corso della sua "cooperazione" con Israele, tuttavia, egli sosterrà sempre meno la fede mosaica e sempre più si concentrerà su se stesso come oggetto di adorazione.

Verso la fine del suo regno abolirà il sacrificio quotidiano (Mat 24:15; Dan 9:27), metterà la propria immagine nel tempio e pretenderà di essere adorato come il Dio degli Israeliti. Se gli ebrei avevano già problemi con lui quando in seguito si allontanò dalla fede mosaica, ora romperanno del tutto l’alleanza con lui.

Poi, quando il Figlio di Dio verrà per il Rapimento dei cristiani morti e di quelli ancora in vita (2Tess 2,8; Mat 24,29-31; Mar 13:24-27; Luca 17:24-37), ucciderà questo primo Anticristo, come ci viene detto di seguito, in 2Tess 2,8 Paolo e sopra, in Apoc 13,3 di Giovanni. Questa è la fine del regno del primo Anticristo umano.

Il Figlio dell’uomo verrà sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria.

Mat 24,29 »Ora, subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà il suo chiarore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. 24,30 E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo; etutte le nazioni della terra faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con potenza e grande gloria. 24,31Ed egli manderà i suoi angeli con un potente suono di tromba, ed essi raccoglieranno i suoi eletti dai quattro venti, da una estremità dei cieli all’altra. Mat 24,29-31;

L’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta.

2Tess 2,7 Infatti il mistero dell’empietà è già in atto, soltanto c’è chi ora lo trattiene, finché sia tolto di mezzo. 2,8 E allora sarà manifestato l’empio, che il Signore Gesù distruggerà con il soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. 2,9 La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, 2,10 con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. 2Tess 2,7-10;


Questo riferimento biblico alle "stelle che cadono dal cielo" al momento della venuta del Signore potrebbe anche indicare che questi sono gli angeli di Satana caduti – gli spiriti dei demoni – che sono autorizzati a lasciare il loro posto di attesa negli strati superiori dell’atmosfera negli Ultimi Tempi e – come il Figlio di Dio alla sua discesa "balena come un lampo" (Luca 17:24) – si scagliano sulla terra come fulmini.

Lo Spirito Santo, che è stato inviato sulla terra dal Figlio di Dio dopo la sua ascensione (Giov 14:7) e che da allora ha "trattenuto" questi demoni, (sopra, 2Tess 2,7) ora, al ritorno del Signore sulla terra, "è stato tolto di mezzo", cioè sale di nuovo al Padre in cielo. (Sembra che sempre uno dei due - Figlio o Spirito Santo - debba essere con il Padre in cielo).

Questi demoni erano già qui sulla terra duemila anni fa, dopo la loro espulsione dal cielo. A quel tempo, con Satana alla loro guida, avevano perso la battaglia in cielo contro gli angeli di Dio, guidati dell’arcangelo Michele, fuggirono sulla terra e cercarono rifugio nelle menti degli esseri umani. Ma furono poi scacciati da Gesù e dai suoi discepoli (Mat 10:1; Mar 1:27; 5:13; 6:7 ecc.) e il "Consolatore" (Giov 15:26), lo Spirito Santo inviato dal Signore, li mantenne lontani dalla terra.

(Vedi anche Discorso 137: "La fede biblico‒cristiana. – La battaglia in cielo.")


Gli Imperi mondiali nella Bibbia. (FORMATO LARGO)


Il regno
d’Egitto



Il regno
d’Assiria



Il regno
di Babilonia



Il regno di
Medo-Persia



Il regno
di Grecia



Il regno
Romano



Il regno dell’Anticristo
(La Grande Tribolazione)


Il Millennio
(Il regno della pace)



L’Ultima
Guerra



Apoc 17:9-11
Thutmosis


Apoc 17:9-11
Assurnasirpal


Apoc 17:9-11
Nabucodonosor


Apoc 17:9-11
Cyrus


Apoc 17:9-11
Alessandro


Apoc 17:9-11
Augusto


Apoc 17:8-11
Bestia


Apoc 20:4-7
Gesù Cristo


Apoc 17:8-11
Satana/bestia

1a
testa / re
lui è caduto

2a
testa / re
lui è caduto

3a
testa / re
lui è caduto

4a
testa / re
lui è caduto

5a
testa / re
lui è caduto

6a
testa / re
lui è


7a           
1° Anticristo mare            testa / re           2° Anticristo abisso 
   Apoc 13:1                 lui verrà             Apoc 13:7; 11:7 
Giudizi dei Sigilli                                   Giorno del SIGNORE

Prima Risurrezione:
i martiri tornarono in
vita e regnarono con
Cristo mille anni
8a
testa / re
lui era il 7°













Apoc 6:2

R
A




































2Tess 2:3-8
Mat 24:29
Apoc 7:14













Ez 31:2-11




















P
I
Ez 39:1-13
Har-Magedon
Apoc 16:16; 19:19

Ez 39:1-13


Ez 38:1-13




Isa 10:5-16











M

















Dan 2:32,37-38
testa
d’oro


Dan 2:32,39
petto, braccia
d’argento


Dan 2:32,39
ventre cosce
di bronzo


Dan 2:33,40
gambe
di ferro


Dan 2:33,41-43      
piedi
ferro, argilla


E
N
T
O

Dan 2:42,44
dita ferro argilla
dieci re


Dan 2:34-35,44-45
monte
non per mano pietra



















Dan 7:4
leone
con ali d’aquila
|
|

Dan 7:5
orso
si alzava su
di un lato
|

Dan 7:6
pardo
quattro teste
|
|

Dan 7:7
bestia terribile
denti di ferro
10 corna
|

Dan 7:8
piccolo corno
con una bocca
di blasfemia
|




Dan 7:11
gettato
nel fuoco
|

Dan 7:13-14
Figlio
dell’uomo





















V
Apoc 13:2
bocca di leone




V
Apoc 13:2
piedi d’orso




V
Apoc 13:2
simile a un
leopardo



V
Apoc 13:1
dieci corna




V
Apoc 13:3
ferita a morte
ma tornata
in vita





V
Apoc 13:4,14
falso profeta; viva
nello stagno
di fuoco
Apoc 19:20







Apoc 20:2-6






Apoc 20:7-10



Il secondo Anticristo demoniaco.

Satana sveglierà dai morti questo defunto primo Anticristo (Apoc 13:3) e doterà l’ormai demone di tutta la sua forza e potere, dandogli persino il suo trono (2Tess 2:9-10; Apoc 13:2).

L’atto di Satana di svegliare di nuovo dai morti lo troviamo già in Apoc 13,3, dove Giovanni scrive che una delle teste della bestia (la settima e ultima testa) è stata ferita mortalmente "ma sua piaga mortale fu guarita". E poi troviamo il risveglio da parte di Satana anche in Apoc 11,7, dove si dice improvvisamente che la bestia - ovviamente la bestia che viene dal mare, di Apoc 13, che ora sale dall’abisso=regno dei morti (Giov 26:6) - uccide i due testimoni di Dio, fino ad allora invincibili.

E quando avranno terminato la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.

Apoc 11,3 Io concederò ai miei due testimoni di profetizzare, ed essi profetizzeranno vestiti di sacco per milleduecentosessanta giorni. 11,4 Questi sono i due olivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore della terra. 11,5 Se qualcuno vorrà far loro del male, un fuoco uscirà dalla loro bocca e divorerà i loro nemici; e se qualcuno vorrà offenderli bisogna che sia ucciso in questa maniera. 11,6 Essi hanno il potere di chiudere il cielo affinché non cada pioggia, durante i giorni della loro profezia. Hanno pure il potere di mutare l’acqua in sangue e di percuotere la terra con qualsiasi flagello, quante volte vorranno. 11,7 E quando avranno terminato la loro testimonianza, la bestia che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. Apoc 11,3-7;


Il fatto che questi due testimoni di Dio erano invincibili e tuttavia questa bestia che sale dall’abisso (regno dei morti) è stata in grado di ucciderli, dimostra che Satana ha il suo ruolo in tutto ciò. Egli dà a questo uomo svegliato di nuovo (demone) la sua forza e il suo potere manifestandosi nello spirito di questa bestia.

Questo secondo Anticristo demoniaco affermerà anche di essere Dio stesso e costringerà gli esseri umani ad adorare lui e il suo "creatore" – Satana (Apoc 13:4).

Ed eccoci ora al tema principale. In quanto primo Anticristo, era salito al potere in Israele di fede mosaica come il "Messia". Satana voleva diventare il dominatore del mondo – come la Bibbia profetizza del vero Messia – con Israele come potenza mondiale. Ma il Figlio di Dio lo ha impedito.

Con il secondo Anticristo risvegliato, tuttavia, le cose saranno diverse sotto ogni aspetto. Non si servirà più del popolo d’Israele, ma si presenterà come il "Figlio di Dio" e Satana come "Dio Padre" e farà adorare entrambi dai popoli del mondo intero.

Gesù Cristo è giunto dagli Israeliti come il Figlio di Dio e come il vero Messia, nel nome, nella forza e nella maestà di Dio Suo Padre.

Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE, con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio.

Mic 5,1 «Ma da te, o Betlemme, Efrata, piccola per essere tra le migliaia di Giuda, da te mi uscirà colui che sarà dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni. 5,2 Perciò egli li darà in mano ai loro nemici, fino al tempo in cui colei che deve partorire partorirà; e il resto dei suoi fratelli tornerà a raggiungere i figli d’Israele». 5,3 Egli starà là e pascolerà il suo gregge con la forza del SIGNORE, con la maestà del nome del SIGNORE, suo Dio. E quelli abiteranno in pace, perché allora egli sarà grande fino all’estremità della terra. Mic 5,1-3;


E questo è esattamente ciò che Satana vuole imitare. Egli lascia che suo "figlio", l’Anticristo demoniaco, appaia con il suo potere e la sua potenza e gli dà persino il suo trono.

Le fu pure dato di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione.

Apoc  13,7 Le fu pure dato di far guerra ai santi e di vincerli, di avere autorità sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. 13,8 L’adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato. Apoc 13,7-8;


E l’Anticristo demoniaco non apparirà più come il Messia ebreo, ma si eleverà – in una nuova religione – allo status di "Dio" e si farà adorare. Con il falso profeta – il Papa cattolico – come aiutante e la Chiesa cattolica come "organizzazione di base", egli arriverà al potere e alla gloria in tutto il mondo in breve tempo.

Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra (sistemi religiosi), e aveva due corna simili a quelle di un agnello (cristiano), ma parlava come un dragone (diabolico).

Apoc 13,11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone. 13,12 Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita (il secondo anticristo). 13,13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. 13,14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un’immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita.

13,15 Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia. 13,16 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. 13,17 Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Apoc 13,11-17;

Giuda 1:7
Papst
LUCIFER WORSHIPED IN VATICAN
(LUCIFERO È VENERATO NEL VATICANO)
(Video)


UEd è allora che l’Anticristo sottometterà il mondo intero con il raggiro di un "marchio", che ogni essere umano dovrà mostrare, pena la morte, per poter comprare o vendere. Inoltre, ogni persona in questo mondo che non adora l’immagine dell’Anticristo sarà spiritualmente controllata, riconosciuta e immediatamente uccisa.

Un aiuto speciale a questo scopo sarà il falso profeta che darà inizio a tutte queste operazioni, ad esempio l’ordine "alla terra e a coloro che la abitano" di fare un’immagine dell’Anticristo e di adorare questa immagine, di farsi mettere un marchio sulla fronte o sulla mano destra, in modo che "nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio".
Fortunatamente, il dominio di questo Anticristo non durerà molto a lungo. Ma tuttavia, nei pochi anni della sua tirannia farà uccidere moltissime persone, soprattutto cristiani, che si oppongono a questi precetti. Alla fine del suo dominio, egli si sopravvaluterà completamente e combatterà contro il Figlio di Dio.

Satana, l’Anticristo demoniaco e il suo falso profeta manderanno degli spiriti ai re di tutta la terra per radunarli con i loro eserciti nell’Harmagedon per combattere contro il Figlio di Dio e il suo esercito celeste. L’Anticristo e il suo falso profeta saranno gettati vivi nello stagno di fuoco.

Il resto del grande esercito terrestre e i loro re saranno uccisi con la spada che esce dalla bocca del Figlio di Dio. Satana stesso sarà legato nell’abisso per i mille anni del Millennio e poi liberato ancora una volta per un breve periodo.

E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon.

Apoc 16,13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. 16,14 Essi sono spiriti di demòni capaci di compiere dei miracoli. Essi vanno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio onnipotente. 16,15 (Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti perché non cammini nudo e non si veda la sua vergogna). 16,16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Harmaghedon. Apoc 16,13-16;

Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo.

Apoc 19,19 E vidi la bestia e i re della terra e i loro eserciti radunati per far guerra a colui che era sul cavallo e al suo esercito. 19,20 Ma la bestia fu presa, e con lei fu preso il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti a lei, con i quali aveva sedotto quelli che avevano preso il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine. Tutti e due furono gettati vivi nello stagno ardente di fuoco e di zolfo. 19,21 Il rimanente fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che era sul cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni. Apoc 19,19-21;


Satana sarà poi liberato un’ultima volta dopo il Millennio, per sedurre le persone e condurre tutti coloro che credono in lui fino a Gerusalemme al fine di sconfiggere Dio l’Onnipotente e mettersi al suo posto. Ma già sulla strada per Gerusalemme il fuoco cadrà dal cielo e distruggerà tutti i seguaci di Satana.

Allora anche Satana sarà finalmente gettato nello stagno di fuoco. "Quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso sarà sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti.". (1Cor 15,28)


Riassunto.



Supponendo che le interpretazioni di cui sopra siano coerenti nell’impostazione, si possono trarre le seguenti conclusioni:

 Il primo tentativo di Satana di ottenere il dominio del mondo con il primo Anticristo umano come Messia e il popolo d’Israele fu sventato dal Figlio di Dio, al momento del suo Ritorno per il Rapimento, con l’uccisione di questo primo Anticristo. Tuttavia, con il Ritorno del Figlio di Dio, anche lo Spirito Santo sarà richiamato e gli angeli di Satana, che hanno aspettato in orbita per 2000 anni, potranno ora tornare sulla terra (John Glenn: "Myriads of Stars").

 Ora, con il secondo Anticristo demoniaco, ciò che era già riconoscibile alla fine del regno del primo Anticristo diventa il programma. Vale a dire, Satana non è affatto preoccupato di adempiere la profezia e di condurre Israele al potere mondiale, ma principalmente di diventare lui stesso il dominatore del mondo.

 Egli inoltre non si occupa più della religione mosaica, ma vuole diventare lui stesso una "religione mondiale". Ma per questo scopo, nel breve tempo a disposizione, gli mancano le infrastrutture e la logistica necessarie, entrambe le quali sarebbero state a sua disposizione in Israele - anche se in misura limitata. Tuttavia, come lui sa da millenni di cooperazione, c’è un aiutante nel bisogno.

 Il Papa cattolico è sempre stato un aiutante volenteroso e di successo nel portare il diavolo nel mondo. Inoltre, la chiesa cattolica possiede le infrastrutture e la logistica necessarie di dimensioni uniche: una popolazione ecclesiastica di 1,3 miliardi di cattolici, il culto degli idoli (la "Maria"), il culto della morte (i "santi" defunti) e, ultimo ma non meno importante, decine di migliaia di chiese in quasi tutti i paesi del mondo.

 E così fa entrare il Papa cattolico (l’ultimo1)) in gioco. E gli dà quello che i papi hanno sempre desiderato: oltre a più potere e influenza, la capacità di fare miracoli. Così egli trova nel papa un servo affidabile e devoto per sé e per l’Anticristo (Apoc 13,11-17). E dunque il Papa farà anche in modo che la Croce di Cristo venga scambiata con l’immagine (schermo televisivo?) dell’Anticristo e venerata in tutte le chiese del mondo. Questo allora è il "Nuovo Ordine Mondiale".

 Satana (il Dragone), l’Anticristo demoniaco e il suo falso profeta, tiranneggiano poi l’umanità per alcuni anni e uccidono molte persone (cristiani) perché questi si rifiutano di adorare l’immagine dell’Anticristo. Alla fine del regno dell’Anticristo, questi tre riuniranno i re della terra con i loro eserciti per combattere contro il Figlio di Dio e il suo esercito celeste nell’ Harmagedon. Perderanno questa battaglia e l’Anticristo e il Falso Profeta saranno gettati nello stagno di fuoco.

 Durante il Millennio che seguirà, Satana sarà legato nell’abisso e sarà liberato di nuovo solo dopo mille anni, per poi condurre il popolo che è in schiavitù con lui a Gerusalemme per combattere contro Dio. Durante il viaggio, il fuoco cadrà dal cielo e annienterà tutti i suoi seguaci. Satana verrà poi definitivamente gettato nello stagno di fuoco.




Epilogo.

Nella parte iniziale, alla fine della mia prefazione ho scritto:

Duemila anni fa, se gli scribi ebrei di allora avessero studiato meglio le loro scritture e le avessero interpretate - forse con più coraggio - avrebbero potuto riconoscere il loro Messia e accoglierlo. Allora il corso della storia del mondo sarebbe stato diverso. Invece fecero assassinare il loro Messia e fecero precipitare il mondo in duemila anni di caos.

Se le conclusioni di cui sopra sono corrette, allora ci stiamo dirigendo negli Ultimi Tempi verso una catastrofe simile a quella, come accadde in Israele duemila anni fa. Solo in fatto invertito. Se a quel tempo i capi religiosi ebrei scambiarono il vero Messia per quello falso, lo condannarono a morte e lo fecero assassinare, negli Ultimi Tempi, essi scambieranno il falso Messia per quello vero e così ancora una volta faranno precipitare il mondo nel caos per un breve periodo.

Come profetizza la Bibbia, questa volta sarà una catastrofe che il mondo non ha mai sperimentato prima e non sperimenterà mai più. Costerà la vita di miliardi di persone e distruggerà il pianeta quasi fino a renderlo inabitabile. Ci saranno pochi sopravvissuti. L’umanità sarà privata di tutte le sue conquiste tecniche, economiche e sociali degli ultimi mille anni. I sopravvissuti dovranno di nuovo guadagnarsi il pane quotidiano con l’agricoltura e l’allevamento e intraprendere i loro viaggi su carri trainati da cavalli.

Come Dio punì il popolo d’Israele duemila anni fa per il suo deicidio facendo radere al suolo quarant’anni dopo la città di Gerusalemme, compreso il tempio e l’altare degli olocausti, dalle legioni di Tito e facendo disperdere gli ebrei dalla loro terra nella diaspora mondiale, negli Ultimi Tempi tutta l’umanità dovrà rendersi conto che esiste un Dio e che la sua pazienza non è infinita.

Questa più grande catastrofe di tutti i tempi è allo stesso tempo un’azione di pulizia. Un’azione di pulizia per tutto il pianeta e anche per l’umanità. Interi continenti saranno spostati, tutte le montagne saranno livellate e tutte le isole scompariranno.

Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati.

Apoc 16, 19 La grande città si divise in tre parti, e le città delle nazioni crollarono e Dio si ricordò di Babilonia la grande per darle la coppa del vino della sua ira ardente. 16,20 Ogni isola scomparve e i monti non furono più trovati. 16,21 E cadde dal cielo sugli uomini una grandine enorme, con chicchi del peso di circa un talento; gli uomini bestemmiarono Dio a causa della grandine; perché era un terribile flagello. Apoc 16,19-21;

Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo.

Isa 13,13 Perciò farò tremare i cieli, e la terra sarà scossa dal suo luogo per l’indignazione del SIGNORE degli eserciti, nel giorno della sua ira furente. 13,14Allora, come gazzella inseguita, o come pecora che nessuno raccoglie, ognuno si volgerà verso il suo popolo, ognuno fuggirà al proprio paese. Isa 13,13-14;

Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo.

Ebr 12,26 la cui voce scosse allora la terra e che adesso ha fatto questa promessa (Agg 2,6): «Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo».12,27  Or questo «ancora una volta» sta a indicare la rimozione delle cose scosse come di cose fatte perché sussistano quelle che non sono scosse. Ebr 12,26-27;

La terra e i cieli periranno, tutti quanti si consumeranno come un vestito.

Sal 102,25 nel passato tu hai creato la terra e i cieli sono opera delle tue mani;102,26 essi periranno, ma tu rimani; tutti quanti si consumeranno come un vestito; tu li cambierai come una veste e saranno cambiati. 102,27 Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno m/p fine. Salm 102,25-27;

(Vedi anche Capitolo 08: "La trasformazione del cielo e della terra.")


E con esso, tutto ciò che è "alto" creato da mani umane sarà anche abbattuto. Tutti i grattacieli, le alte torri e tutti gli edifici alti - in una parola, tutto ciò che è "alto" sarà danneggiato. Ma non solo negli edifici, ma anche tra le persone. Tutte le persone "alte", dai miliardari, ai leader aziendali, ai presidenti, ai leader religiosi di questo mondo. Saranno tutti completamente indigenti e impotenti e - se sopravviveranno - non avranno più nulla tranne i loro vestiti.

Naturalmente, tutto questo sembra incredibile e viene liquidato come un’assurdità, soprattutto nei nostri tempi "moderni". Ma tutto ciò può essere dimostrato con passaggi biblici. E a coloro che pensano che la Bibbia sia un libro di favole, la Bibbia – non io – dice che anche i popoli prima del Grande Diluvio e prima della caduta di Sodoma e Gomorra pensavano in modo simile.

Ma a differenza di allora, questa caduta sarà allo stesso tempo una partenza verso un nuovo tempo - il tempo del Millennio. Perché tutto questo è anche una preparazione per il Regno Millenario di pace del Figlio di Dio su questa terra. Sarà l’ultimo periodo dell’esistenza fisica dell’umanità su questo pianeta.

Nostro Signore Gesù Cristo governerà il mondo intero. Dio Padre dimorerà di nuovo con le persone nel Santissimo del Tempio di Gerusalemme, proprio come aveva dimorato con gli Israeliti prima della morte di Suo Figlio sulla croce, in quella che allora era Gerusalemme. L’età dei popoli nel Millennio raggiungerà di nuovo i mille anni, come prima del Diluvio Universale.

Dato che gli esseri umani nel millennio continueranno a moltiplicarsi, la popolazione mondiale crescerà fino a una stima di novanta o cento miliardi di persone in questi mille anni. Ma poiché l’intero pianeta sarà una superficie piatta, ci sarà anche abbastanza terra coltivabile per nutrire questo gran numero di persone.

Anche il clima subirà dei cambiamenti, in modo che la gente possa raccogliere più raccolti all’anno - il seminatore incontrerà il mietitore. Tutto il materiale bellico sarà distrutto e non ci saranno più guerre. A quei popoli che non vogliono venire a Gerusalemme ogni anno per adorare Dio, non pioverà sulla loro terra e lentamente moriranno di fame.

Non ci sarà più il male neanche nel mondo animale. Il leone mangerà l’erba come la mucca e il bambino giocherà accanto al serpente velenoso. Molte di quelle persone che sono sopravvissute alla catastrofe originale si rivolgeranno a Dio e andranno a Gerusalemme.

Anche se il male – Satana – sarà bandito durante questi mille anni del Millennio, ci saranno ancora persone che non vorranno riconoscere questo Dio a Gerusalemme. Per loro, Satana, l’avversario di Dio, sarà liberato di nuovo alla fine di questi mille anni. E radunerà le persone intorno a sé come la sabbia del mare.

Sotto la guida di questo "angelo della luce", Lucifero, milioni di persone marceranno poi contro Gerusalemme per prendere d’assalto la città di Dio onnipotente e insediare Satana come sovrano. Ma già sulla strada, il fuoco scenderà dal cielo e distruggerà tutto l’esercito. Il diavolo sarà poi finalmente gettato nello stagno di fuoco per tutta l’eternità.

Dopo che tutti i nemici di Dio saranno stati distrutti, avrà luogo la Risurrezione Universale. Tutte le persone decedute saranno risuscitate con un corpo di risurrezione e quelle che sono ancora vive saranno "rivestitie" – proprio come al momento del Rapimento. E così tutte le persone che sono vissute – a parte quelle che hanno già ricevuto la loro ricompensa al Giudizio di Premio – riceveranno la loro sentenza dal Figlio di Dio al Giudizio Universale.

E poi questa prima creazione di Dio, la terra, il sole e tutto il cosmo, scomparirà e Dio creerà una seconda creazione con una nuova terra, che sarà probabilmente mille volte più grande del nostro attuale pianeta. Tuttavia, senza mare e senza sole e luna, perché la gloria di Dio la illuminerà, e la sua luce è l’Agnello.

E anche lì, Gerusalemme - come nel millennio - si troverà su una montagna. Ma la città e la montagna saranno mille volte più grandi della Gerusalemme del millennio. E non ci sarà più un tempio nella città, perché Dio e l’Agnello sono il suo tempio. "E non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate" (Apoc 21,4).

Tuttavia, l’affermazione qui sopra: "Dio e l’Agnello sono il loro tempio", ha bisogno di qualche chiarimento. Similmente, dice il Signore Gesù in Apoc 3,21:

Apoc 3,21 Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono. Apoc 3,21;


non è spiegabile per noi oggi in che modo miliardi di "vinti", cioè credenti, cristiani, risorti, possano sedere con il loro Signore su un unico trono. Ma qui dobbiamo tener conto che dopo la morte e la resurrezione le persone non hanno più un corpo fisico, ma - proprio come Dio stesso e tutti gli abitanti del cielo - un corpo spirituale e possono integrarsi tra loro.

Abbiamo un chiaro esempio di questo in Luca 8:26-33, dove Gesù scaccia uno spirito impuro da un uomo posseduto, chiedendogli prima: “«Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Legione»; perché molti demoni erano entrati in lui”. E quando si sa che una legione nell’esercito romano a quel tempo consisteva di 6000 legionari, si sa quanti spiriti di angeli caduti erano nello spirito di quest’uomo.

(Vedi anche Discorso 137: "La fede biblico‒cristiana. – La battaglia in cielo.")


E come nella Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo sono integrati ("incorporati") come Spirito nello Spirito di Dio, anche gli esseri umani risorti possono allora, nella nuova, seconda creazione, integrarsi con il loro corpo spirituale nello Spirito di Dio e del Figlio. Così come, per esempio, andavano nel tempio nella prima creazione fisica.

Queste persone risorte, nella dimensione senza spazio-tempo di Dio, non si moltiplicheranno più, poiché esse stesse vivono eternamente. Hanno così finalmente raggiunto quella forma spirituale di esistenza per la quale sono stati creati da Dio all’inizio: la vita eterna in pace, gioia e giustizia presso Dio.

Non errate voi proprio perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio?

Mar 12,18 Poi vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non vi è risurrezione, e gli domandarono: 12,19 «Maestro, Mosè ci lasciò scritto che se il fratello di uno muore e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie e dia una discendenza a suo fratello. 12,20 C’erano sette fratelli. Il primo prese moglie; morì e non lasciò figli. 12,21 Il secondo la prese e morì senza lasciare discendenti. Così il terzo. 12,22 I sette non lasciarono discendenti. Infine, dopo tutti loro, morì anche la donna. 12,23 Nella risurrezione, quando saranno risuscitati, di quale dei sette sarà ella moglie? Perché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».

12,24 Gesù disse loro: «Non errate voi proprio perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? 12,25 Infatti quando gli uomini risuscitano dai morti, né prendono né danno moglie, ma sono come angeli nel cielo. 12,26 Quanto poi ai morti e alla loro risurrezione, non avete letto nel libro di Mosè, nel passo del pruno, come Dio gli parlò dicendo: "Io sono il Dio d’Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe"? 12,27 Egli non è Dio dei morti, ma dei viventi. Voi errate di molto». Mar 12,18-27;






Note:

1) La profezia di Malachia: il 267° Papa è l’ultimo Papa. (San Malachia (1094-1148) fu arcivescovo irlandese di Armagh)
La Chiesa cattolica lo venera come santo. Il suo giorno di commemorazione è il 3 novembre. Tutti i futuri papi apparvero a Malachia in una visione. Secondo questo, ci saranno 267 papi (Giovanni Paolo II [16/10/1978 - 2/3/2005/FH] fu il 265° papa). La profezia afferma che il 265° Papa rimarrà in carica per un tempo eccezionalmente lungo (ed è stato proprio così). Per quanto riguarda Ratzinger (19/4/2005 - 28/2/2013/FH), il 266° Papa, Malachia profetizza che avrà solo un breve mandato.

Per l’ultimo papa, la profezia dice che l’ultimo papa si chiamerà Pietro e successivamente il mondo finirà. Sarebbe quindi l’ultimo papa e dopo di lui la fine del papato, la fine della Chiesa cattolica o addirittura la fine del mondo è imminente.

(Maria Gress  / malachias-prophezeiung. 1/3/2013)