Discorso 1042 – Tutti i governi del mondo sono ordinati da Dio?




Tutti i governi del mondo sono stabiliti da Dio? / Commento di Michael Fehrer 00, 25-03-2011

La battaglia in cielo.

Satana è il dominatore del mondo.

La ricerca di vita intelligente nell’universo.

Cos’è il senso della vita? / Discorso 104 - 1° parte


(I testi nella cornice nera sono citazioni dei visitatori di questo sito o di altri autori!)

(Tutti i governi del mondo sono stabiliti da Dio? / Commento di Michael Fehrer 00, 25-03-2011)

Mi riferisco al suo articolo sul senso della vita (Discorso 104: "Qual è il senso della vita?" nota FH), in cui lei sostiene che tutti i governi del mondo sono stabiliti da Satana. Non ho mai sentito né letto una cosa del genere, e mi chiedo da quale sinistro anfratto Lei abbia tirato fuori questa visione. (…)

Lei pensa di conoscere la Bibbia, allora perché le è sfuggita la dichiarazione di Paolo in Romani 13,1 dove impone: "Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori; perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono sono stabilite da Dio"? Dovrebbe anche leggere attentamente il resto del testo fino a 1,7 e poi riconsiderare le sue opinioni. Non si può pretendere di essere cristiani e fedeli alla Bibbia e poi fare tali affermazioni che dicono proprio il contrario di ciò che la Bibbia insegna. Paolo ci dice che tutti i governi del mondo sono stabiliti da Dio e non da Satana!

(Michael Fehrer michael.fehrer@t-online.de).



Grazie per aver visitato Immanuel.at e per il suo commento. Per una migliore visione d’insieme, ecco il passo biblico della lettera ai Romani che lei ha citato, con il suo contesto.

Non c’è governo che Dio stesso non abbia messo al potere.

Rom 13,1 Ubbidite alle autorità, perché è Dio che le ha stabilite; non c’è governo che Dio stesso non abbia messo al potere. 13,2 Perciò, quelli che si rifiutano di osservare le leggi del proprio paese, rifiutano obbedienza a Dio, e saranno puniti.

13,3 Perché quelli che agiscono bene non hanno niente da temere; sono quelli che fanno del male che devono aver paura delle autorità. Volete vivere senza temere le autorità? Comportatevi bene e tutto filerà liscio, anzi, i vostri superiori vi loderanno. 13,4 Le autorità sono state istituite da Dio per il vostro bene; se però non siete in regola con la giustizia, avete ragione di stare in ansia, perché prima o poi vi arriverà la giusta punizione. Il magistrato è mandato da Dio proprio a questo scopo. 13,5 Ecco perché dovete stare sottomessi alle leggi: non soltanto per evitare la punizione, ma anche perché sapete che tale è il vostro dovere.

13,6 Sempre per le stesse due ragioni, dovete anche pagare le tasse. Perché il governo ha bisogno di mantenere i propri organi per continuare l’opera di Dio al vostro servizio. 13,7 Date a ciascuno ciò che gli spetta, pagate tasse e imposte con animo sereno, e onorate e rispettate quelli a cui dovete onore e rispetto. Rom 13,1-7;


Naturalmente queste affermazioni di Paolo non mi sono sfuggite. Quello che però non posso quanto meno non conoscere è anche la storia mondiale degli ultimi duemila anni. A cominciare dalla tirannia dell’impero romano quando Paolo era ancora vivo, quando l’imperatore Nerone (54-68) intraprese una persecuzione dei cristiani nell’anno 64 d.C. con il pretesto che essi avessero appiccato un incendio a Roma, così li perseguitò e li fece uccidere. Tacito - storico romano e senatore (dal 58 d.C. al 120 d.C.) - scrive a questo proposito:

“Quindi dapprima vennero arrestati coloro che confessavano, in seguito, grazie alle testimonianze dei primi, fu dichiarato colpevole un gran numero di persone non tanto per il crimine di incendio, quanto per odio nei confronti del genere umano. E furono aggiunti anche scherni per coloro che erano destinati a morire, che, con la schiena ricoperta di belve, morissero dilaniati dai cani, o che fossero crocefissi o dati alle fiamme e, tramontato il sole, utilizzati come torce notturne.”


Quelli che sono stati arrestati per primi qui e hanno tradito i fratelli hanno ovviamente obbedito all’istruzione di Paolo in Rom 13,2: "Perciò chi resiste all’autorità si oppone all’ordine di Dio". Il risultato fu che un’enorme quantità di cristiani venne crocifissa, gettata in pasto ai cani, o miseramente utilizzata come torcia vivente a Roma.

Non ci sarebbe abbastanza spazio qui per i crimini effettuati dalle "autorità" che si sono succedute nei vari regni di questo mondo, quindi ci concentreremo solo su quelli più famosi. Ecco, ad esempio, un altro evento di fama mondiale sempre proveniente da Roma, ma questa volta dalla chiesa cattolica romana.

Nel 1095, durante il sinodo cattolico romano nella città francese di Clermont, il papa Urbano II incitò alla crociata per sottrarre la Palestina ai musulmani. In un discorso molto drammatico, Urbano II aveva proclamato alla folla riunita la necessità di liberare i luoghi santi dai musulmani, il che fu accolto con entusiasmo. Concluse poi il suo sermone con le parole: Deus lo vult! - Dio lo vuole! Questa parola d’ordine divenne poi il motto delle Crociate, in cui morirono complessivamente milioni di persone. I cristiani erano d’accordo, perché credevano che Paolo dicesse loro che "quelli che si rifiutano di osservare le leggi del proprio paese, rifiutano obbedienza a Dio".

Anche i secoli successivi, dove per esempio le case reali spagnole, portoghesi e inglesi hanno colonizzato l’America del Nord e del Sud e hanno brutalmente massacrato ed espulso centinaia di migliaia di indios e pellerossa, per poter rubare la loro terra e il loro oro, così come la colonizzazione dell’Africa, dell’Asia e dell’Australia con l’oppressione e la sottomissione dei popoli di questi continenti, tutti questi eventi non saranno presi in considerazione qui in dettaglio.

Ma un evento in particolare nel nostro recente passato merita senza dubbio di essere qui menzionato. Si tratta del regime nazista, in cui – oltre a circa 50 milioni di soldati e civili uccisi – anche e soprattutto sei milioni di ebrei furono perseguitati nell’Olocausto, imprigionati nei campi di concentramento e uccisi. La brutalità dei nazisti nella persecuzione degli ebrei è del tutto paragonabile a quella di Nerone nella persecuzione dei cristiani a Roma. E anche in questo caso, i cristiani presero parte, fedeli al presunto mandato di Paolo: "quelli che si rifiutano di osservare le leggi del proprio paese, rifiutano obbedienza a Dio". 

E ora si potrebbe pensare che una cosa del genere non sarebbe più possibile ai giorni nostri. Se non fosse per le attuali rivolte dei popoli arabi in Nord Africa e in Arabia ("primavera arabica") con migliaia di morti. Solo grazie a questo, l’opinione pubblica mondiale ha preso coscienza del fatto che tutti questi stati sono governati da dittatori che hanno mantenuto il potere per decenni, a volte con mezzi brutali (ad esempio, lo stato di emergenza che perdura da quasi 50 anni in Siria), hanno sottratto al popolo le ricchezze del paese costituite da risorse minerarie e dal petrolio, e hanno accumulato miliardi in beni e in tonnellate d’oro per se stessi e i loro clan.

E ora M. Fehrer ritiene nel suo commento qui sopra che tutti i governi di questo mondo – quindi anche tutti i suddetti governanti e i poteri dall’antica Roma fino al giorno d’oggi – sarebbero stati nominati da Dio. E non è il solo, perché già qualche anno fa un altro visitatore mi scrisse:

“La fondazione dello stato di Israele nel 1948 non è stata in fondo un’opera dei sionisti, ma è stata – come tutti gli stati del mondo - decretata da Dio. Questo ci viene già detto da Paolo in Rom 13,1. In questo senso va inteso anche l’Olocausto. Già nell’Antico Testamento Israele fu punito più e più volte dal suo Dio, perché si allontanava dai suoi comandamenti.”

(Vedi anche Discorso 08: "Tutti i governi, e quindi anche quelli di Israele, sono ordinati da Dio? ")


Così l’olocausto di sei milioni di ebrei fu, secondo questo fratello, una punizione di Dio nei confronti del popolo d’Israele. La persecuzione dei cristiani a Roma era dunque una punizione per i cristiani di quel tempo? O la colonizzazione del continente americano una punizione per gli indiani e gli indios? Ma se si cerca di analizzare lo sfondo di questa argomentazione, ci si rende conto che questa conclusione è in realtà assolutamente logica. Se si segue senza riflettere l’affermazione di Paolo in Rom 13,1 e seguenti, non c’è altra via d’uscita da questo dilemma, se non la conclusione che tutte queste cose devono essere la volontà di Dio – Deus lo vult.

Ora, per comprendere meglio, cerchiamo di guardare questo problema da un altro punto di vista. Quasi tutti conoscono la storia di Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden e del peccato originale. Proprio come l’imperatore Nerone lo era per i cristiani perseguitati a Roma e Hitler e i suoi scagnozzi lo erano per gli ebrei perseguitati nel Terzo Reich, anche Satana era un’"autorità" per i primi umani. E a differenza dei governanti del mondo menzionati, il diavolo è stato certamente "ordinato" da Dio. E loro gli hanno obbedito, commettendo così il più grande errore della storia umana. Deus lo vult? Anche questa era la volontà di Dio? Se leggiamo con attenzione la storia del peccato originale, ci renderemo certamente conto che non era affatto la volontà di Dio.

Ora, dato che entrambi i punti di vista non possono essere corretti, deve essere stato commesso un errore da qualche parte. La soluzione è la giustizia assoluta di Dio. Già ai primissimi esseri umani Dio concesse il libero arbitrio e diede loro la possibilità di scegliere a chi credere: alle affermazioni di Dio, il loro Creatore, o alle affermazioni del vecchio serpente, Satana. E Adamo ed Eva usarono il loro libero arbitrio e scelsero di credere a Satana.

Infine, l’affermazione dell’apostolo Paolo, il più importante proclamatore del Vangelo tra le nazioni, citato dal visitatore di cui sopra, e che scrive in Rom 13,2:

Perciò, quelli che si rifiutano di osservare le leggi del proprio paese, rifiutano obbedienza a Dio;


deve essere contrastato con l’esortazione dell’apostolo Pietro e degli altri apostoli in Atti 5,29, dove essi dichiarano molto chiaramente:

Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.


La risposta a questa domanda è quindi relativamente chiara – ma questa conclusione può allora aiutarci anche con il nostro problema sulle autorità umane di questo mondo? Questo permette di trarre una conclusione che può costituire la base per una risposta: se Dio, nella sua giustizia assoluta, concede a tutte le persone il libero arbitrio, allora questo implica che - proprio come per Adamo ed Eva – ci sono almeno due opzioni tra cui scegliere per questa decisione. Con Adamo ed Eva era Dio e Satana, qui è la giustizia e l’ingiustizia. La giustizia è rappresentata da Dio e dalla sua Parola – la Bibbia. Ma chi rappresenta l’ingiustizia?


La battaglia in cielo.

Ebbene, è di nuovo Satana che si impegna qui per perseguire la sua attività preferita, cioè condurre le persone al male. E proprio come con Adamo ed Eva, così Dio ha permesso che in questo mondo gli uomini siano messi alla prova per mostrare dove ripongono la loro fiducia - nel loro Dio o nell’avversario. E che queste non sono vuote asserzioni, ma affermazioni assolutamente chiare della Bibbia, può essere dimostrato dai seguenti passi biblici.

Proprio come Dio usa Satana in primo luogo per mettere alla prova le persone sulla terra - ma anche gli angeli in cielo - per vedere se sarebbero stati degni di fiducia, così Dio permise a Satana di mettere alla prova le persone nel Giardino dell’Eden. In cielo, Satana è riuscito a sedurre e a conquistare un terzo degli angeli di Dio. Come ci racconta la Bibbia, durante la vita di Gesù sulla terra ebbe luogo una battaglia in cielo, in cui Satana, con gli angeli che erano passati dalla sua parte, combatté contro l’arcangelo Michele e i restanti due terzi degli angeli di Dio. Satana perse questa battaglia e fu cacciato dal cielo sulla terra con i suoi angeli.

Satana, il gran dragone fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli.

Apoc 12,7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono, 12,8 ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo. 12,9 Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli. Apoc 12,7- 9; 

La coda del dragone trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra.

Apoc 12,3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi. 12,4 La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo e le gettò sulla terra; poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito. Apoc 12, 3- 4;

Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo.

Giov 12,28 Padre, glorifica il tuo nome!» Allora venne una voce dal cielo: «L’ho glorificato, e lo glorificherò di nuovo!» 12,29 Perciò la folla che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Gli ha parlato un angelo». 12,30 Gesù disse: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. 12,31 Ora avviene il giudizio di questo mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo. Giov 12,28-31;

Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me.

Giov 14,28 Avete udito che vi ho detto: "Io me ne vado, e torno da voi"; se voi mi amaste, vi rallegrereste che io vada al Padre, perché il Padre è maggiore di me. 14,29 Ora ve l’ho detto prima che avvenga, affinché, quando sarà avvenuto, crediate. 14,30 Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me; 14,31 ma così avviene affinché il mondo conosca che amo il Padre e opero come il Padre mi ha ordinato. Alzatevi, andiamo via di qui. Giov 14,28-31;

Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.

Luca 10,17 Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: «Signore, anche i demoni ci sono sottoposti nel nome tuo». 10,18 Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Luca 10,17-18;

Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira.

Apoc 12,12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo». Apoc 12,12;

Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell’aurora.

Isa 14,12 Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell’aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Isa 14,12;

Il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza.

Efe 2,1 Egli ha vivificato anche voi, che eravate morti nei falli e nei peccati, 2,2 nei quali già camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della potestà dell’aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza. Efe 2, 1- 2;

Se il padrone di casa (Satana) sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa (il mondo).

Mat 24,42 Vegliate dunque, perché non sapete a che ora il vostro Signore verrà. 24,43 Ma sappiate questo che, se il padrone di casa sapesse a che ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe forzare la casa. 24,44 Perciò anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà». Mat 24,42-44;


Come vediamo, da questo momento in poi, Satana domina il mondo come "principe della potenza dell’aria" con i suoi angeli che governano come demoni nell’aria. E questi demoni, subito dopo essere stati scacciati dal cielo sulla terra, si sono rifugiati nelle menti degli uomini. Come sappiamo dalla Bibbia, in alcuni casi il Signore li scacciò (Mat 8:28-34; 9:32-34; 12:28). E così è stato nella storia del mondo fino ai giorni nostri - con Satana come dominatore del mondo e i suoi angeli come demoni nello spirito degli esseri umani che si aprono per lasciarli entrare. La migliore dimostrazione di ciò può essere vista nel corso della storia mondiale stessa, con le sue infinite guerre, dittature, crimini, omicidi di massa e perversioni.

(Vedi anche Excursus 06: "Dal volto di Dio nel lago di fuoco – le quattro stazioni di Satana.")


Satana è il dominatore del mondo.

Come leggiamo di seguito in Luc 4,6, a quel tempo Dio diede a Satana il potere su tutti i regni del mondo perché mettesse alla prova anche l’umanità, per vedere se sarebbero rimasti fedeli a Dio, o - come una parte degli angeli - si sarebbero lasciati sedurre. E proprio all’inizio del suo dominio terreno, Satana voleva anche sedurre il Figlio di Dio offrendogli tutti questi regni del mondo se si fosse prostrato davanti a lui e lo avesse adorato. Ma il Signore gli diede la stessa risposta che Adamo ed Eva avrebbero dovuto dargli quando Satana li tentò: "Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto". Se avessero risposto così, all’inizio della creazione, avrebbero risparmiato all’umanità millenni di caos sulla terra.

Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio.

Luca 4,5 Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo e gli disse: 4,6 «Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio. 4,7 Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua». 4,8 Gesù gli rispose: «Sta scritto: "Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto"». Luca 4, 5- 8;


Quindi atteniamoci a questi fatti biblici:

o  Satana, con i suoi angeli, perse la battaglia in cielo contro Michele e i suoi angeli. (Apoc 12:7-8)

o  Satana fu cacciato dal cielo sulla terra con i suoi angeli. (Apoc 12:4.9: Giov 12:31; Isa 14:12)

o  Il Signore Gesù annuncia ai discepoli che ora il "principe di questo mondo" sta arrivando sulla terra. (Giov 14:30)

o  Poco dopo rivelò loro: "Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore". (Luca 10:18)

o  Giovanni sottolinea nell’Apocalisse: "Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore". (Apoc 12:12)

o  Anche Paolo professa che il "principe della potenza dell’aria" è già all’opera nello spirito delle persone. (Efes 2:2)

o  Infine, vediamo Satana già in azione sulla terra mentre cerca di sedurre il Figlio di Dio e farsi adorare. (Luca 4:5-6)


L’affermazione più importante per noi a questo proposito, tuttavia, si trova nell’ultimo verso citato sopra, in Luca 4,6. Qui Satana offre al Figlio di Dio il dominio su tutti i regni di questo mondo, e proclama che tutto il potere su questi regni del mondo gli è stato consegnato (da Dio), e che è libero di darli a chi vuole (Luca 4,6).

Ora Satana è sicuramente il padre della menzogna e non si può credere a niente di quello che dice. Ma qui è il Figlio di Dio che ci conferma la verità di questa affermazione. Perché se fosse stata una menzogna, il Signore l’avrebbe respinta con la stessa prontezza e lo stesso rigore con cui in seguito respinse l’imposizione del diavolo di adorarlo. Ma quando Satana proclamò che gli era stato dato il potere su tutti i regni del mondo, il Signore non lo contraddisse. Quindi, possiamo supporre che Satana ha governato questo mondo per quasi duemila anni, e che tutti i governanti e regnanti sono stati nominati da lui.

Sulla base delle tradizioni storiche sappiamo però anche che le case reali "cristiane" d’Europa si sono vantate per secoli – fino ad oggi(!) – di essere gli eletti di Dio, grazie all’affermazione di Paolo in Rom 13,1 qui riportata: "perché non vi è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono sono stabilite da Dio". E su questo basavano la loro legittimazione, data dall’"alto", non solo al fine di depredare i loro sudditi imponendo enormi tasse, in modo che le case regnanti e il loro entourage potessero condurre una vita più agiata, ma anche al fine di estendere il loro potere inviando gli uomini del popolo in guerre in cui venivano brutalmente massacrati. E anche qui si ricade facilmente nella grande idea di papa Urbano II di scatenare le crociate e propagandare: Deus lo vult! – Dio lo vuole!

Ma anche nella chiesa cattolica questa affermazione biblica fu usata spesso e volentieri per legittimare la collaborazione con la GESTAPO durante il periodo nazista. Fu il cardinale austriaco Innitzer che scrisse in una lettera al Gauleiter Bürckel: "La voce del sangue comune ha unito Austria e Germania" firmando con "Heil Hitler". E anche la massima autorità della Chiesa cattolica ha dato un’immagine molto discutibile in quel momento (Vedi anche il libro "Pius XII. - Der Papst der geschwiegen hat" ["Il Papa di Hitler – La storia segreta di Pio XII"] di John Cornwell).

Come possiamo vedere, l’opinione secondo cui le autorità degli stati di questo mondo - incluso lo Stato del Vaticano - siano state nominate da Dio è completamente inverosimile e rasenta la negazione della realtà. Liquidare ora questa discrepanza con la presunta "infallibilità" di tutta la Bibbia sarebbe ipocrita e poco convincente. Quindi, la domanda che sorge per ogni cristiano biblico è cosa mai può aver mosso Paolo a fare una tale dichiarazione.

(Vedi anche Discorso 40: "Ci sono errori nella Bibbia?")


E qui ci sono due possibilità che potrebbero fornirci una spiegazione:

Potrebbe essere che Paolo non avesse ancora conosciuto le affermazioni del Nuovo Testamento sopra citate che sono rilevanti per questo argomento? Allora avrebbe sicuramente fatto riferimento all’Antico Testamento, che era ben noto a lui in quanto scriba giudeo, e per esempio all’Ecclesiaste 8,2, dove si dice: "«Osserva gli ordini del re»; e questo, a causa del giuramento che hai fatto davanti a Dio".

Anche se a un esame più attento possiamo vedere che Paolo non poteva avere familiarità né con l’Apocalisse né con il Vangelo di Giovanni, poiché questi libri furono scritti solo dopo la sua morte, deve aver avuto familiarità con l’affermazione del Signore nel Vangelo di Luca 10,18: "Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore", poiché è stato insieme a Luca per molto tempo e ripetutamente, e certamente hanno discusso anche questa questione. Ma soprattutto il riferimento di Paolo stesso, in Efes 2,2: "seguendo il principe della potenza dell’aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli.", indica senza dubbio che Paolo sapeva della presenza di Satana nel mondo.

E proprio da questo presupposto parte la seconda possibile spiegazione. Soprattutto se consideriamo che Paolo stesso deve aver vissuto la persecuzione di Nerone contro i cristiani a Roma (64 d.C.), prima di morire come martire (forse nel 67 d.C.), è altamente improbabile che egli abbia descritto questa "autorità suprema" come ordinata da Dio. Al contrario, Paolo stesso venne imprigionato due volte a Roma (61-62 e 67 d.C.), perché resisteva a questa "autorità", il potere governativo, con la sua attività di predicazione. – Ma allora quale era il motivo?

È abbastanza certo che Paolo scrisse questa la sua lettera ai Romani nell’anno 58, quando era a Corinto. Fu inviata da un messaggero, e Paolo era consapevole che la congregazione di Roma, già a quel tempo, era vista con estrema ostilità. Poiché la lettera, come le lettere ad altre congregazioni (i Corinzi, i Tessalonicesi ecc.), doveva essere fatta circolare nella congregazione di Roma, si poteva anche supporre che sarebbe stata soggetta al controllo delle autorità romane. Se il suo contenuto era critico, avrebbe potuto essere censurato o addirittura confiscato.

E forse fu proprio per evitare che ciò accadesse che Paolo inserì questo passaggio sulla sottomissione "Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori". In questo modo, Roma non poteva che essere soddisfatta, e il restante contenuto della lettera - uno dei migliori, se non il migliore di tutto il Nuovo Testamento - fu salvato per i fratelli e anche per noi oggi. E per il cristiano biblico, era perfettamente chiaro, allora come oggi, che c’è solo un’autorità a cui dovrebbe davvero essere soggetto - il suo Dio.

«È a Dio che dobbiamo ubbidire, non agli uomini!»

Atti 5,29 «È a Dio che dobbiamo ubbidire, non agli uomini!» risposero Pietro e gli apostoli. Atti 5,29;

Lo Spirito Santo, che Dio ha dato a tutti quelli che gli ubbidiscono

Atti 5,32 Noi siamo testimoni di queste verità, noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a tutti quelli che gli ubbidiscono». Atti 5,32;


Infine, Paolo stesso, proprio nella questa lettera ai Romani in cui scrive in 13,1; "Ogni persona stia sottomessa alle autorità superiori" esorta i fratelli nel versetto 6,12-13:

Non prestatevi come strumenti del male all’ingiustizia del peccato!

Rom 6,12 Non permettete più che il peccato domini sul vostro corpo mortale; non arrendetevi ai suoi desideri corrotti! 6,13 Non prestatevi come strumenti del male all’ingiustizia del peccato! Offritevi invece a Dio, come persone nuove, risorte dalla morte alla nuova vita, date voi stessi come strumenti di bene, che egli possa usare per i suoi buoni scopi! Rom 6,12-13;


E su questo non c’è dubbio: alle "autorità governative superiori" bisogna obbedire solo quando i loro ordini corrispondono anche alla volontà di Dio. La guerra, l’omicidio, il tradimento e il favoreggiamento non appartengono a questa categoria e quindi sono automaticamente esclusi dall’ingiunzione di Paolo qui.

Nei versi seguenti, da Rom 13,3 in poi, Paolo mostra chiaramente a quali poteri governativi il cristiano debba sottomettersi: "infatti i magistrati non sono da temere per le opere buone, ma per le cattive. Tu, non vuoi temere l’autorità? Fa’ il bene e avrai la sua approvazione". Tutti i governanti citati erano esclusivamente dediti all’"opera malvagia". Che si tratti dell’oppressione e della depredazione dei popoli dell’America, dell’Africa, dell’Asia e dell’Australia da parte dei re europei, della "liberazione" di Gerusalemme dai musulmani con le crociate della Chiesa cattolica, o della "soluzione finale" della questione ebraica da parte dei nazisti.

E chi avesse voluto fare "il bene" lì avrebbe dovuto agire in maniera contraria a questi ordini, per esempio nascondendo gli ebrei dai nazisti e permettendo loro di fuggire. E per questo non avrebbe certamente ricevuto alcun elogio dalla GESTAPO, ma sarebbe stato mandato lui stesso ad Auschwitz, Treblinka o Bergen-Belsen. Anche l’osservazione di Paolo poco più avanti, in Rom 13,6: "È anche per questa ragione che voi pagate le imposte, perché essi, che sono costantemente dediti a questa funzione, sono ministri di Dio" suona come una presa in giro della storia del mondo. I governanti di questo mondo sono "continuamente impegnati" in diversi modi ad aumentare il loro potere, la loro influenza e la loro ricchezza senza riguardo per gli altri.

Noi sappiamo di essere figli di Dio, mentre tutto il resto del mondo intorno a noi è in balia del diavolo.

1Gio 5,19 Noi sappiamo di essere figli di Dio, mentre tutto il resto del mondo intorno a noi è in balia del diavolo. 5,20 Sappiamo anche che Cristo, il Figlio di Dio, è venuto e ci ha aiutato a conoscere il vero Dio. Ed ora noi siamo uniti a Dio, perché siamo in Gesù Cristo, suo Figlio. È lui l’unico vero Dio e la vita eterna. 1Gio 5,19-20;

Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, proprio come aveva programmato Dio, nostro Padre, e ci ha strappati da questo mondo corrotto in cui viviamo.

Gal 1,3 Dio Padre e il Signore nostro, Gesù Cristo, vi diano pace e grazia. 1,4 Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, proprio come aveva programmato Dio, nostro Padre, e ci ha strappati da questo mondo corrotto in cui viviamo. 1,5 Sia gloria a Dio per sempre. Amen. Gal 1,3-5;


Quindi non c’è dubbio che i governanti di questo mondo sono stati nominati da Satana tra i suoi sudditi compiacenti nel corso di quasi duemila anni. Ma dobbiamo chiederci, comunque, che tipo di comprensione di Dio abbiano quei cristiani che vogliono far credere che questo mondo è sotto il governo di Dio. Un mondo di guerre, omicidi, criminalità, frodi, corruzione, dittature, perversioni, annientamento dell’ambiente, distruzione del regno animale e vegetale e così via – un mondo dove evidentemente il caos è stato dichiarato sistematico. Nessun padre probabilmente farebbe questo ai suoi figli, figuriamoci Dio a un’umanità che lo professa. Non per niente il Figlio di Dio ci dice nel Padre Nostro di chiedere al Padre "liberaci dal male".

Chiunque non veda che l’affermazione di Paolo in Rom 13,1 – che tutta l’autorità è stata stabilita da Dio – è un’affermazione protettiva destinata agli occhi del censore, è obbligato a spiegare perché nostro Signore non ha contraddetto Satana quando questo ha affermato, in Luc 4,5-6, che tutti i regni di questo mondo gli sono stati consegnati ed egli può darli a chiunque voglia. Ma anche e soprattutto il fatto che il Figlio di Dio ha confermato questa affermazione chiamando il diavolo "principe di questo mondo" in Giov 14,30 è la garanzia assoluta della correttezza di questa interpretazione. Chiunque contraddica questo dovrebbe accusare il Figlio di Dio di falsità, il che è impossibile per un cristiano biblico.

Ora l’umanità avrebbe avuto la possibilità di rifiutare Satana e governare questo mondo in pace e prosperità. Ma non ha voluto. L’evangelista e predicatore Wilhelm Busch, che purtroppo è già morto, si riferisce anche a questo nel suo libro: "Jesus unser Schicksal" ["Gesù il nostro destino"]:

"Nella Bibbia vi è una storia sconvolgente. Lì si trova il Figlio di Dio, il Signore Gesù, sul monte degli ulivi. Davanti a lui sullo sfondo nel magnifico splendore del sole la città di Gerusalemme. E là dall’altra parte si eleva il monte del tempio, dove vi era lo splendido tempio, del quale addirittura gli infedeli dissero che sarebbe proprio un edificio che dovrebbe essere annoverato tra le meraviglie del mondo. Tutto questo si trova davanti a lui. Ma improvvisamente i suoi Apostoli vedono con orrore come le lacrime scorrano sul volto di Gesù. Essi lo guardano sorpresi e in modo interrogativo. E allora il Signore Gesù erompe con le seguenti parole: "Gerusalemme, Gerusalemme, quanto spesso ho voluto riunire i tuoi figli come una gallina i suoi pulcini sotto le sue ali, e voi non avete voluto. Ora state sotto il giudizio di Dio. La vostra città vi verrà lasciata desolata" (liberamente tratto da Mat 23,37-38). Queste sono tra le parole più sconvolgenti della Bibbia: "E voi non avete voluto!". Gli abitanti di Gerusalemme dissero anche: "Noi non siamo capaci di credere!" – ma essi non volevano credere."

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Wilhelm Busch (1897-1966) fu pastore per i giovani in Essen, evangelista, predicatore, scrittore ed autore.

*) Questo estratto e l’immagine sono tratti dal libro "Jesus unser Schicksal" ["Gesù, il nostro destino"], di W. Busch, Schriftenmissions-Verlag Gladbeck/Westfalen ISBN 3-7958-0364-0

(Vedi anche Discorso 55: "Persone che non sono capaci di credere.")


"E voi non avete voluto" disse Gesù agli abitanti di Gerusalemme. Non li ha costretti. Ma quello che hanno scelto è stato terribile! Dopo che hanno rifiutato e respinto il Figlio di Dio, Dio ha rifiutato Israele e ha sciolto la sua alleanza con loro. Nel 70 d.C. la città e il Tempio furono completamente distrutti dalle truppe romane di Tito, e qualche tempo dopo l’intero popolo ebreo fu condotto in esilio. Israele è stato abbandonato dal suo Dio, e da essere stato un popolo eletto, ora è diventato un popolo senza Dio. Solo quando verranno ad accettare il Figlio di Dio, nostro Signore Gesù Cristo, come loro Messia (e non il falso "Cristo", l’Anticristo, che verrà prima), Israele sarà di nuovo riconciliato con il suo Dio.

Infatti vi dico che da ora in avanti non mi vedrete più, finché non direte: "Benedetto colui che viene nel nome del Signore!"

Mat 23,37 «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! 23,38 Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. 23,39 Infatti vi dico che da ora in avanti non mi vedrete più, finché non direte: "Benedetto colui che viene nel nome del Signore!"» Mat 23,37-39;


E ciò che l’intera umanità ha scelto non è meno terribile. Anch’essa è sotto il giudizio di Dio. E anche qui, i pochi sopravvissuti saranno lasciati con l’intero pianeta reso deserto.

Ecco, il SIGNORE vuota la terra e la rende deserta; ne sconvolge la faccia e ne disperde gli abitanti.

Isa 24,1 Ecco, il SIGNORE vuota la terra e la rende deserta; ne sconvolge la faccia e ne disperde gli abitanti. 24,2 Avverrà al sacerdote lo stesso che al popolo, al padrone lo stesso che al suo servo, alla padrona lo stesso che alla serva, a chi vende lo stesso che a chi compra, a chi presta lo stesso che a chi prende a imprestito, al creditore lo stesso che al debitore. Isa 24,1-2;

La terra è profanata dai suoi abitanti, perché essi hanno trasgredito le leggi, hanno violato il comandamento, hanno rotto il patto eterno.

Isa 24,3 La terra sarà del tutto vuotata, sarà del tutto abbandonata al saccheggio, poiché il SIGNORE ha pronunciato questa parola. 24,4 La terra è in lutto, è spossata, il mondo langue, è spossato, gli altolocati fra il popolo della terra languono. 24,5 La terra è profanata dai suoi abitanti, perché essi hanno trasgredito le leggi, hanno violato il comandamento, hanno rotto il patto eterno. 24,6 Perciò una maledizione ha divorato la terra e i suoi abitanti ne portano la pena; perciò gli abitanti della terra sono consumati e poca è la gente che ne è rimasta. Isa 24, 3- 6;


Ma Dio stabilisce un nuovo inizio con l’umanità. Egli lega Satana nell’abisso per mille anni e il nostro Signore Gesù Cristo governerà allora effettivamente questo mondo in pace e giustizia (Apoc 20:1-6).

Per spiegare nuovi cieli e fondare una nuova terra.

Isa 51,15 Io infatti sono il SIGNORE, il tuo Dio. Io sollevo il mare, e ne faccio muggire le onde; il mio nome è il SIGNORE degli eserciti. 51,16 Io ho messo le mie parole nella tua bocca e ti ho coperto con l’ombra della mia mano per spiegare nuovi cieli e fondare una nuova terra, per dire a Sion: "Tu sei il mio popolo"». Isa 51,15-16;

Io creo nuovi cieli e una nuova terra.

Isa 65,17 Poiché, ecco, io creo nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria. 65,18 Gioite, sì, esultate in eterno per quanto io sto per creare; poiché, ecco, io creo Gerusalemme per il gaudio, e il suo popolo per la gioia. 65,19 Io esulterò a motivo di Gerusalemme e gioirò del mio popolo; là non si udranno più voci di pianto né grida d’angoscia; 65,20 non ci sarà più, in avvenire, bimbo nato per pochi giorni, né vecchio che non compia il numero dei suoi anni; chi morirà a cent’anni morirà giovane e il peccatore sarà colpito dalla maledizione a cent’anni. 65,21 Essi costruiranno case e le abiteranno; pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. 65,22 Non costruiranno più perché un altro abiti, non pianteranno più perché un altro mangi; poiché i giorni del mio popolo saranno come i giorni degli alberi; i miei eletti godranno a lungo l’opera delle loro mani. Isa 65,17-22;

Le nazioni che saranno rimaste attorno a voi conosceranno che i sono, il SIGNORE.

Ez 36,35 Si dirà: ’Questa terra che era desolata, è diventata come il giardino d’Eden; e queste città che erano deserte, desolate, rovinate, sono fortificate e abitate’. 36,36 Le nazioni che saranno rimaste attorno a voi conosceranno che io, il SIGNORE, ho ricostruito i luoghi distrutti e ripiantato il luogo deserto. Io, il SIGNORE, parlo, e mando la cosa a effetto". Ez 36,35-36;

Il resto della casa di Giuda e d’Israele, quando vi avrò salvati, diverrete una benedizione.

Zac 8,11 Ora invece verso il resto di questo popolo io non sarò più come sono stato prima - dice il Signore degli eserciti -. 8,12 È un seme di pace: la vite produrrà il suo frutto, la terra darà i suoi prodotti, i cieli daranno la rugiada: darò tutto ciò al resto di questo popolo. 8,13 Come foste oggetto di maledizione fra le genti, o casa di Giuda e d’Israele, così quando vi avrò salvati, diverrete una benedizione. Non temete dunque: riprendano forza le vostre mani». Zac 8,11-13;


La ricerca di vita intelligente nell’universo.


La ricerca di vita intelligente nell’universo.

Da decenni, l’umanità tenta di perlustrare il cosmo alla ricerca di vita intelligente con un enorme dispendio finanziario, materiale e scientifico. per qualunque cristiano biblico e conoscitore della bibbia, però, si tratta di denaro gettato al vento, con il quale si potrebbero piuttosto aiutare i poveri di questo mondo.

Secondo la Bibbia, Dio, in questo universo spazio-temporale, ha creato un’unica razza intelligente solo sul pianeta terra  - l'uomo - (Gen 1:26-27; Gen 2:7). Tutti gli esseri umani che sono nati hanno un’esistenza eterna, nella quale essi stanno dopo la loro morte fisica e la Risurrezione ossia la rinascita del loro spirito (Mat 19:8; Giov 3:6-8), con il loro corpo della Risurrezione (1Cor 15:43-44; Mat 22:30; Giov 3:8) al cospetto del giudizio di Dio. E che, a seconda delle loro azioni compiute in vita, accedono o alla vita eterna presso Dio, o all’esistenza eterna nella dannazione (Mat 25:46).

Al contrario, però, questo pianeta e questo universo non continueranno ad esistere, ma avranno una fine (Apoc 20:11). Dio creerà un nuovo universo e un nuovo pianeta terra in una nuova creazione (Apoc 21:1), dove gli esseri umani vivranno nell’eternità con il loro corpo immortale della Risurrezione. È dunque totalmente inutile andare alla ricerca di altre creature intelligenti su qualunque pianeta di questo universo.

Ma non sul nostro pianeta, del quale la Bibbia ci dice che qui, accanto a tutta la vita animale, esiste anche una seconda specie intelligente. Si tratta di quelle creature "extraterrestri", che originariamente hanno vissuto nella dimensione senza tempo presso Dio con tutti gli altri rappresentanti della loro specie – gli angeli del cielo (Mat 24:36).

Tuttavia, con la ribellione di Satana a Dio (Apoc 12:7-8), lui   (Isa 14:12; Apoc 12:12) e tutte le creature angeliche che lo hanno seguito, furono sconfitti nella battaglia in cielo dagli angeli di Dio ed esiliati sulla terra (Giov 12:31; Luca 10:18; Apoc 12:3-4; Apoc 12:9).

Qui essi vivono da allora come demoni nell’atmosfera (Ef 2:1-2). Queste creature altrettanto immortali, nel nostro pianeta spazio-temporale sono però normalmente invisibili (Luca 8:30). A quel tempo, a Satana venne dato da Dio il dominio su tutta la terra (Luca 4:5-6). Da allora egli "ordina" tutti i governi di questo mondo (Gal 1:4).

La creazione intelligente di Dio consiste perciò negli esseri umani sulla terra, negli angeli demoniaci nell’atmosfera terrestre (Apoc 12:9; Efes 6:12) e in quei due terzi della popolazione angelica originaria in cielo, che con la rivolta di Satana ha lottato contro di lui ed i suoi angeli, e li ha sconfitti.

Questi sono i fatti biblici. E chiunque cerchi una vita intelligente al di là di questo - ovunque essa sia - cerca invano! I lettori che hanno dei dubbi in merito a queste dichiarazioni, farebbero meglio a non cliccare i riferimenti biblici qui sopra. Potrebbero rimanere scioccati in merito alla loro vita e acquisire una nuova visione del mondo.


(Vedi anche Capitolo 08: "La trasformazione del cielo e della terra.")

(Vedi anche Capitolo 10: "Il Millennio.")